La partnership punta a fornire strumenti all'avanguardia per la raccolta di dati primari lungo la filiera agroalimentare e a promuovere pratiche che abbiano un impatto positivo sulla sostenibilità ambientale di tutti gli stakeholder.
xFarm Technologies, tech company svizzera specializzata nella digitalizzazione del settore agroalimentare, ha annunciato la sua partnership con Bühler, multinazionale svizzera attiva nello sviluppo e nella produzione di impianti e attrezzature. L'obiettivo è fornire alle aziende agroalimentari degli strumenti di misurazione ambientale all'avanguardia per tutta la filiera, utilizzando la raccolta di dati primari per monitorare tutti gli impatti.
Nell'industria agroalimentare, il 70-90% dell'impatto ambientale del prodotto finale legato alla CO2e si verifica a livello del campo. Si tratta delle cosiddette emissioni di scopo 3. Per questo motivo, al fine di avere una panoramica dettagliata della situazione, è fondamentale disporre di dati primari non solo sulla lavorazione degli alimenti, ma anche sulla coltivazione delle materie prime.
Le due aziende svizzere hanno deciso di unire le forze per fornire alle aziende alimentari degli strumenti digitali per monitorare l'impatto ambientale dei loro prodotti, raccogliendo dati lungo l'intera filiera, dal campo allo scaffale, passando per la lavorazione. Ciò consentirà di identificare le principali fonti di emissioni e di mettere in atto delle azioni volte a ridurle, in linea con gli obiettivi 50-50-50 di Bühler, che puntano a ridurre i rifiuti e il consumo di energia e acqua del 50% rispettivamente.
Grazie a questa partnership, xFarm Technologies e Bühler lavoreranno insieme per fornire alle aziende agroalimentari dati primari utili a quantificare l'uso dell'acqua e le emissioni, sia in campo che durante le operazioni di trasformazione alimentare. Infatti, xFarm Technologies è specializzata nella fornitura di informazioni a livello di azienda agricola e la sua piattaforma proprietaria, xFarm, consente alle aziende agricole di monitorare tutte le loro attività registrando automaticamente i processi agricoli e calcolandone l'impatto. D'altra parte, gli Environmental Quantification Services di Bühler permettono ai loro clienti di misurare il proprio impatto ambientale durante la fase di lavorazione degli alimenti. Affrontando la sostenibilità a partire da una prospettiva basata sui dati, le aziende alimentari migliorano la trasparenza e la tracciabilità dei dati, aggiungendo così valore al prodotto finale.
La holding nasce dall’esperienza di ECO The Photovoltaic Group e dall’ingresso nel gruppo di due realtà importanti nel settore come ZANI Group e 3E.
05-03-2026
In questo contributo, a cura di Andrea Sorri, business development manager EMEA di Axis Communications, emerge un'interessante analisi su come visione e responsabilità sono lo snodo nel quale si gioca la prossima evoluzione delle smart city.
05-03-2026
Presentata la piattaforma KontrolON insieme a servizi di consulenza energetica, con l’obiettivo di analizzare ed efficientare i consumi energetici delle aziende.
05-03-2026
Nello spazio espositivo, un quadro elettrico di nuova generazione con tecnologia SENTRON consente il monitoraggio dei consumi dello stand in tempo reale, affiancato dalla suite IoT Electrification X per la gestione avanzata dei dati energetici su larga scala. In evidenza anche tecnologie per la protezione e l’automazione delle reti, il portfolio blue GIS SF6-free per una media tensione più sostenibile e le soluzioni di ricarica elettrica Sicharge, a supporto della mobilità a zero emissioni.
04-03-2026
Dopo Milano, il nuovo format approda nella Capitale il 5 marzo 2026 con l’obiettivo di connettere startup e imprese grazie a talk, business matching e collaborazioni operative.
Milano, come viene evidenziato dal monitoraggio della European Environment Agency (EEA) è tra le 5 città europee con i livelli più alti di inquinamento atmosferico. Un contributo attivo alla riduzione del problema arriva dai nuovi grandi impianti pubblicitari trasformati in delle vere 'isole verdi diffuse' di depurazione dell’aria, grazie all’impiego della tecnologia fotocatalitica messa a punto da REair.
Il test, su infrastruttura di rete in esercizio, validando in un contesto operativo reale l'impiego della distribuzione quantistica delle chiavi crittografiche (Quantum Key Distribution) per la cifratura dei flussi dati, è stato realizzato con la collaborazione di Cisco.
Fluid Wire Robotics (FWR), spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, è impegnata nello sviluppo di bracci robotici di nuova generazione. L'obiettivo è abilitare la manutenzione dei satelliti su larga scala, potenziando così l'autonomia strategica dell'infrastruttura spaziale europea.