Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Olimpia Pallacanestro Milano ha scelto l’ecografo portatile Philips Lumify per valutare direttamente sul campo da gioco la condizione dei propri atleti nel caso di infortuni.
Lumify è il primo ecografo mobile basato su app di Philips che offre funzionalità diagnostiche per smartphone e dispositivi portatili compatibili. La soluzione Philips, che rende possibile eseguire ecografie ovunque, anche direttamente sul campo di gioco, è utilizzata dallo staff medico della società di pallacanestro milanese, campione d'Italia, per raccogliere in tempo reale informazioni nel caso di infortuni e accelerare i tempi di diagnosi. Dover ricorrere alle attuali soluzioni ecografiche ospedaliere per arrivare ad una diagnosi potrebbe richiedere diverse ore, considerando i tempi di trasporto e consultazione di un medico. Il ritardo nell’individuazione del piano terapeutico più appropriato può avere conseguenze anche sui tempi di recupero.
Grazie alla soluzione a ultrasuoni portatile Lumify, utilizzabile ovunque, collegandosi a un semplice smartphone, tablet, o altri dispositivi portatili compatibili, lo staff medico delle “Scarpette Rosse” è in grado di effettuare una diagnosi iniziale praticamente in tempo reale, sia che il giocatore infortunato si trovi sul parquet, in palestra, o in altro luogo. "Philips Lumify è uno strumento particolarmente utile in contesti come quello sportivo, in cui gli infortuni sono frequenti ed è necessaria un'analisi immediata delle condizioni fisiche" ha affermato Matteo Acquati, medico sociale di Olimpia Pallacanestro Milano. “Lumify ci consente di fare una prima valutazione e prendere decisioni molto più velocemente, ovunque ci troviamo. Questo ci permette di offrire un'assistenza migliore ai nostri giocatori e di affrontare gli infortuni non appena si verificano, anche in trasferta o in luoghi privi di ospedali nelle vicinanze".
Ecografia diagnostica sul campo
Grazie al sistema di elaborazione avanzata degli ultrasuoni integrata nelle sonde ecografiche (trasduttori) di Lumify, al medico basta semplicemente scaricare l'app Lumify su un tablet o smartphone compatibile, collegare la sonda stessa e avviare la scansione. Caratterizzato da un'eccezionale qualità dell'immagine, Lumify può essere utilizzato per diverse applicazioni cliniche, inclusi esami cardiologici, addominali, muscoloscheletrici, polmonari e grazie a una gamma di sonde ecografiche (trasduttori) varia e completa, permette ai medici di valutare un ampio ventaglio di potenziali lesioni diverse.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il 5 e 6 novembre il Polo di Ostia dell'Università Roma Tre ospiterà la quinta edizione dell'evento di riferimento per i droni e i sistemi unmanned marini in ambito civile e militare.
20-10-2026
Un team di ricerca multidisciplinare italiano ha sviluppato un'interfaccia neurale rigenerativa (RPNI) di nuova generazione, combinando medicina rigenerativa e ingegneria dei tessuti. L'innovazione apre nuove prospettive per il controllo naturale e intuitivo delle protesi bioniche avanzate.
20-10-2026
Il superamento dei limiti fisici della registrazione magnetica perpendicolare apre la strada a nuove architetture a dodici dischi e a sistemi di scrittura assistita per far fronte all'aumento globale dei volumi di dati.
20-10-2026
L'installazione presso la Facoltà di Ingegneria rafforzerà la copertura radar del sud-ovest lombardo e dell'area milanese, potenziando il sistema di monitoraggio degli eventi meteorologici estremi per la Protezione civile.
19-10-2026
Sulla scia del successo di Gemini Enterprise, la piattaforma utilizzata da quasi il 90% delle aziende Fortune 100, Google Cloud introduce un agente universale capace di eseguire compiti complessi partendo da obiettivi e integrandosi nei flussi operativi aziendali.
La partnership strategica con NING Service porta alla nascita del nuovo hub da 10.000 m² a Oslo. YES-EU, presente anche in Italia con una base produttiva, mira a espandere la rete di riparazione e gestione del ciclo di vita delle batterie ad alta tensione in oltre 20 Paesi europei.
Le due aziende svelano a Detroit un sistema avanzato per il trattamento superficiale di elettrodi e separatori basato sulla tecnologia a plasma freddo. La soluzione riduce drasticamente i tempi di imbibizione, i consumi energetici e i costi di investimento, aprendo nuove prospettive per la manifattura globale di celle.
Un team internazionale guidato dall'ateneo milanese ha sviluppato un apparato sperimentale in grado di raggiungere una risoluzione temporale di soli tre femtosecondi, svelando i passaggi chiave delle reazioni fotochimiche ultrarapide.