La joint venture tra Volvo Group, Daimler Truck e Traton Group, è entrata ufficialmente in Italia inaugurando il Charging Hub di Bagnolo San Vito
Costruire e gestire 1.700 punti di ricarica pubblici ad alta capacità in Europa entro il 2027, per accelerare la transizione verso mezzi pesanti a emissioni zero: è l'obiettivo che si è data Milence - joint venture tra Volvo Group, Daimler Truck e Traton Group - quando è stata fondata nel luglio 2022. Ora questa strategia tocca direttamente anche l'Italia, perché Milence è entrata ufficialmente nel nostro Paese inaugurando il suo primo Charging Hub a Bagnolo San Vito, in provincia di Mantova.
La scelta del capoluogo mantovano è legata alla sua posizione strategica: vicino a Verona (40 chilometri a sud), lungo la direttrice Bologna-Bolzano e sul corridoio Scandinavia-Mediterraneo, che giocano un ruolo chiave nell'economia europea. L'A22 è infatti un'autostrada fondamentale in Italia, che collega la Pianura Padana, la città di Modena e l'Autostrada A1 con l'Austria. L'A1 è anche una importante porta d'accesso all'Italia, collegando il cuore industriale dell'Italia settentrionale ai porti dell'Italia meridionale. E città italiane come Milano, Roma e Napoli.
L'hub di ricarica a Bagnolo San Vito rappresenta quindi un accesso essenziale per i trasportatori che operano lungo una delle principali rotte di trasporto e logistica in Europa, sostenendo un trasporto transfrontaliero senza soluzione di continuità e migliorando la connettività in tutta la regione. Si tratta del primo hub in Italia, nonchè il tredicesimo operativo in Europa, e questa operazione segna un'ulteriore pietra miliare nella missione di Milence di accelerare e sostenere la transizione verso le emissioni zero, dando priorità all'accesso efficiente e affidabile per gli operatori di veicoli elettrici pesanti in tutta Europa.

Dal punto di vista tecnico, gli hub di Milence dispongono delle potenze più elevate oggi disponibili con connettori di tipo CCS, offrendo attualmente fino a 400 kW per punto di ricarica. È prevista anche l’implementazione con ricariche MCS, tecnologia di nuova generazione che consentirà velocità di ricarica fino a 1.000 kW, permettendo ai camion che effettuano lunghe tratte di essere completamente ricaricati in 30-45 minuti.
Oltre alla ricarica dei camion, l'hub è stato progettato per supportare i conducenti con servizi studiati ad hoc, fornendo uno spazio per riposare e ricaricarsi. Questo approccio integrato mira a migliorare la transizione verso il trasporto sostenibile, rispondendo alle esigenze pratiche sia dei veicoli che dei loro conducenti. Le partnership con i principali fornitori di servizi di mobilità elettronica (eMSP) consentono agli automobilisti di pagare con diverse carte di ricarica. È disponibile anche il pagamento diretto con carta di credito. La tariffa di ricarica predefinita è di 0,399 euro per kWh (IVA esclusa).
Presentata la strategia UE per i piccoli reattori nucleari modulari, l'obiettivo è renderli operativi nel decennio 2030-2040.
13-03-2026
Il caso dei lavoratori di Marghera licenziati perché la loro attività viene sostituita dall’intelligenza artificiale solleva interrogativi complessi. Il parere dell’Avv. Pasquale Zumbo, socio dello Studio Daverio&Florio, specializzato nel Diritto del Lavoro e nel Diritto della Previdenza Sociale e fornitore di assistenza legale giudiziale e stragiudiziale in Italia e all’estero.
13-03-2026
A gennaio, l'indice destagionalizzato della produzione industriale ha segnato il secondo calo consecutivo congiunturale mentre nel quarto trimestre del 2025 il PIL ha registrato una crescita congiunturale dello 0,3 percento.
13-03-2026
Il progetto prevede un'interfaccia di tipo discorsivo che permette all'utente di 'parlare' con la propria casa, integrando tecnologie IA già consolidate per ottimizzare i consumi energetici.
13-03-2026
L’Osservatorio Digital & Sustainable rileva un rallentamento della politica sui temi ESG, mentre le imprese italiane continuano a considerare i due temi fondamentali, ma sulla sostenibilità hanno spesso un approccio “conformista”
La soluzione combina AI, radar di ultima generazione integrati all’escavatore che hanno il compito di penetrare il terreno. La benna di scavo LDR Excavate scansiona il sottosuolo durante le operazioni, rilevando infrastrutture sotterranee (tlc, gas, acqua) non visibili. Gli operatori, direttamente in cabina, ricevono indicazioni in tempo reale tramite l’intuitivo display LDR Visualize, che fornisce avvisi visivi e acustici, consentendo di lavorare in sicurezza.
La nuova Data & AI Platform, sviluppata con Lutech su tecnologia Google Cloud, raccoglierà in un unico luogo i dati aziendali mettendoli al servizio dell’Intelligenza Artificiale.
Secondo un’indagine di Fòrema (Confindustria Veneto Est), Cortina IN e Fondazione Cortina due aziende su tre hanno già portato in propri dipendenti in quota per formarli. L’81% riporta un impatto positivo su benessere e clima interno, il 78% evidenzia un miglioramento nella collaborazione tra colleghi mentre il 71% segnala un aumento della motivazione del personale.