: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Secondo gli ultimi dati pubblicati, analizzati dall’Osservatorio VEGANOK, l'etica, la salute, l'aspetto ambientale, le diverse evoluzioni in termini di gusto e qualità e le influenze sociali stanno spingendo i numeri relativi all'alimentazione vegana. Un esempio su tutti: la crescita del consumo del gelato e della pasticceria vegana.
Il mercato del cibo vegano continua a registrare numeri in forte crescita. Secondo gli ultimi dati pubblicati, analizzati dall’Osservatorio VEGANOK, colpisce ad esempio la crescita del gelato vegetale, che secondo un report di Good Food Institute nei primi quattro mesi del 2024 ha avuto crescita del +6,8% rispetto allo stesso periodo del 2023, quando aveva già avuto un incremento del 17,3% rispetto al 2021. Numeri da capogiro, che fotografano il gelato vegano come il protagonista di una destagionalizzazione dei consumi, e con una maggiore fidelizzazione dei clienti.
Anche il settore della pasticceria vegana mostra una tendenza positiva, con un crescente interesse da parte dei consumatori per i dolci vegani, con ingredienti biologici, del territorio e con imballaggi ecologici. Il principale driver di questa crescita resta il panettone vegano, con un +3% del fatturato nel 2024 rispetto all’anno precedente.
I 5 driver d’acquisto nel settore vegano
L’Osservatorio VEGANOK ha identificato i principali fattori che guidano le scelte dei consumatori e ha evidenziato che negli ultimi anni, la scelta di adottare una dieta vegana è sempre più guidata da motivazioni etiche, salutistiche, ambientali e culturali, tutte fortemente interconnesse.
- L’etica: Gioca un ruolo fondamentale, la crescente consapevolezza riguardo allo sfruttamento animale nell’industria alimentare tradizionale sta spingendo molte persone a cercare alternative più rispettose. Questa sensibilità non riguarda solo il benessere degli animali, ma si estende a un desiderio più ampio di promuovere un mondo più giusto e compassionevole.
- Salute: Su questo versante numerosi studi scientifici confermano che una dieta a base vegetale apporta benefici significativi per il benessere fisico, contribuendo alla prevenzione di malattie croniche come diabete, obesità e patologie cardiovascolari. Il veganismo non è solo una scelta alimentare, ma un’opportunità per migliorare la qualità della vita.
- L’aspetto ambientale: Altro pilastro del veganismo: scegliere una dieta plant-based è riconosciuto come uno dei modi più efficaci per ridurre l’impronta ecologica personale. La produzione di alimenti di origine vegetale comporta un minore consumo di risorse naturali e una significativa riduzione delle emissioni di gas serra, rappresentando una soluzione concreta alle sfide ambientali globali.
- L'evoluzione in termini di qualità e gusto: Grazie alle innovazioni tecnologiche e alla creatività nel settore alimentare, le alternative vegane sono diventate sempre più deliziose e di alta qualità, in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. Questo sviluppo ha reso il veganismo più accessibile a chi vuole sperimentare.
- Le tendenze e influenze sociali: Quest'ultine giocano un ruolo decisivo nella diffusione di questo stile di vita. Celebrità, influencer e atleti di fama internazionale hanno abbracciato il veganismo, ispirando milioni di persone a fare lo stesso. Il loro esempio dimostra che una dieta plant-based non è solo una scelta consapevole, ma anche una tendenza moderna e aspirazionale.
Questi cinque fattori combinati stanno contribuendo a plasmare un futuro in cui il veganismo non è più visto come una nicchia, ma come una scelta sempre più centrale e determinante per il benessere individuale e collettivo. L’Osservatorio VEGANOK è stato protagonista al SIGEP 2025, l’evento di riferimento per il settore foodservice dolce, con l’obiettivo di individuare tendenze emergenti, analizzare le dinamiche di mercato e valutare l’impatto dei prodotti vegani all’interno della fiera.
Il progetto FREDMANS di ENEA punta a rendere il nucleare più sostenibile: grazie a nuovi combustibili riciclabili, si ridurranno le scorie applicando il concetto di economia circolare anche in questo campo.
30-01-2026
Una nuova tecnologia Mitsubishi Electric rileva l’intossicazione da alcol durante la guida per fornire avvisi al conducente e persino interventi sul controllo del veicolo.
30-01-2026
Il progetto UE DRG4FOOD (con ENEA) promuove digitale e dati per un'agroalimentare più sicuro e sostenibile.
29-01-2026
La tecnologia di rete campus di Huawei garantisce un’infrastruttura condivisa tra tutte le realtà dell’hub, garantendo al tempo stesso piena autonomia della governance dei singoli processi IT.
29-01-2026
Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.
Dalla volontà di Yellow Tech e Veliu, in partnership con Vento e Italian Tech Week, nasce la prima competizione italiana di hackathon AI, che vedrà talenti selezionati a livello internazionale sfidarsi in finale a uno degli eventi tech più importanti d’Europa.
SME AI Accelerator mira a supportare oltre 20.000 Pmi nel corso dell'anno con formazione pratica gratuita, focalizzata sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale. Il programma è aperto ai titolari di piccole imprese e ai team di tutti i settori, inclusi quelli senza esperienza tecnica, e si concentra sull'uso degli strumenti di AI per migliorare produttività, efficienza e competitività.
Proxima introduce una concezione innovativa dell’edificio, inteso come unione di due sistemi edilizi distinti: una struttura madre a lungo ciclo di vita (100 anni) e una serie di tecnomoduli realizzati off-site. Questi ultimi sono device plug-in intercambiabili che concentrano servizi, sistemi e componenti tecnologici e impiantistici a breve e medio ciclo di vita (20 anni). Grazie a sistemi brevettati, funzioni e configurazioni distributive degli edifici diventano reversibili.