: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Ferrari integrerà Bitdefender Advanced Threat Intelligence nel proprio SOC (Security Operations Center) per aiutare gli analisti di sicurezza Ferrari a convalidare e smistare più rapidamente gli avvisi, migliorare la caccia alle minacce e accelerare la risposta agli incidenti.
Bitdefender ha ampliato la sua collaborazione con Ferrari, grazie alla quale le soluzioni Bitdefender Advanced Threat Intelligence verranno utilizzate per proteggere le attività di Ferrari in tutto il mondo. Ferrari integrerà Bitdefender Advanced Threat Intelligence nel proprio SOC (Security Operations Center) per aiutare gli analisti di sicurezza Ferrari a convalidare e smistare più rapidamente gli avvisi, migliorare la caccia alle minacce e accelerare la risposta agli incidenti.
Il leader del settore automobilistico beneficerà dei feed di intelligence operativa di Bitdefender, che forniscono un quadro completo delle minacce e degli indicatori di compromissione (IoC) relativi a minacce persistenti avanzate (APT), phishing e frodi, indirizzi IP, domini, URL e filehash pericolosi utilizzati per propagare malware in rete, exploit di vulnerabilità, server di comando e controllo (C2) e molto altro.
Gli analisti della sicurezza di Ferrari avranno inoltre accesso all'API Operational Intelligence di Bitdefender, un servizio di query che fornisce informazioni fruibili non solo sulle minacce alla sicurezza informatica in sé, ma anche informazioni sul contesto correlato, come i criminali informatici, le famiglie di malware, i profili delle vittime (settore, paese, piattaforma), l’affidabilità, la gravità, i punteggi di popolarità, le vulnerabilità e gli exploit e altro ancora.
Una recente ricerca condotta su oltre 400 professionisti del settore IT e della sicurezza in tutto il mondo, mostra che l'estensione delle capacità di cybersecurity su più ambienti (on-premise, cloud e ibrido) è una delle principali sfide per molte aziende. Grazie a informazioni più tempestive e accurate sulle minacce, il team di sicurezza Ferrari sarà in grado di rilevare più rapidamente malware, campagne pericolose e comportamenti anomali, bloccando le minacce prima che violino l’azienda o si diffondano nell’ambiente distribuito, dall'ufficio al circuito, on-premise o nel cloud. Bitdefender Advanced Threat Intelligence si avvale di una vasta rete di centinaia di milioni di sensori, compreso il suo ecosistema OEM globale (che serve piccole, medie e grandi aziende) che raccoglie continuamente dati sulle minacce in tutto il mondo. Bitdefender Labs, un team d'élite di professionisti della sicurezza, correla i dati in oggetti sulle minacce in evoluzione, raccogliendo indicatori di compromissione (IOC), malware, domini e URL dannosi pertinenti ed eseguendo analisi approfondite per fornire un contesto esteso alle minacce. Questa telemetria, unita all'analisi umana e automatizzata, consente di individuare centinaia di nuove minacce al minuto, di convalidare miliardi di interrogazioni quotidiane sulle minacce e di ridurre i falsi positivi per i team di sicurezza.
"Come nelle gare di F1, ogni secondo è importante quando si tratta di prevenire, rilevare e bloccare gli attacchi di cybersecurity, e le informazioni di threat intelligence sono fondamentali per le operazioni di sicurezza e per la velocità di risposta" dichiara Florin Talpes, co-fondatore e Chief Executive Officer di Bitdefender,che prosegue: “Siamo lieti di estendere la nostra partnership con Ferrari per incorporare Bitdefender Advanced Threat Intelligence nelle operazioni di sicurezza dell'azienda. Questa estensione si basa sul nostro già solido curriculum come Team Partner della Scuderia Ferrari e, in qualità di leader nei nostri rispettivi settori, lavoreremo insieme per aiutare la Ferrari a stare al passo con le più recenti minacce alla cybersecurity".
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
22-01-2026
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
22-01-2026
I risultati del programma Life Microfighter, coordinato dal Consorzio Co&So, condotto su vite, pomodoro e olivo. Nella task force il Cnr e le Università di Ferrara e Modena-Reggio Emilia.
22-01-2026
La nuova indagine di Altroconsumo evidenzia come l'intelligenza artificiale sia sempre più presente e utilizzata nella vita quotidiana, ma competenze e fiducia restano ancora limitate: solo il 33% degli italiani si sente in grado di utilizzare in modo adeguato questi strumenti, contro una media europea del 40 percento.
22-01-2026
Investiti oltre 7 miliardi in 3 anni, nel 2025 la potenza installata è salita del 19%, ma molti progetti ritardano per lentezze burocratiche e per la velocità dell’evoluzione tecnologica. I dati dell’Osservatorio Data Center del Polimi
La batteria manganese-idrogeno rappresenta una soluzione avanzata per lo storage di lunga durata, che garantisce la stabilità delle reti elettriche in un contesto di crescente penetrazione delle fonti rinnovabili. La tecnologia consente di immagazzinare energia per molte ore o giorni, superando i limiti strutturali delle batterie agli ioni di litio, progettate prevalentemente per applicazioni di breve durata.
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Best Water Technology ha realizzato un sistema integrato che include 18 colonnine per l’erogazione di acqua ad atleti e staff presso il Mutti Training Center e il Centro Sportivo di Noceto. Questo intervento ha portato un risparmio di 70.000 bottiglie di plastica monouso all’anno, corrispondenti a circa 2,1 tonnellate di CO₂ non immesse nell'atmosfera, considerando solo la produzione, con il trasporto e lo smaltimento si stimano fino a 2,7 tonnellate di CO₂ risparmiata all’anno.