Per la prima volta una squadra di pallanuoto utilizza la tecnologia di DJI per integrare attraverso l'utilizzo del drone la video-analisi tattica, componente sempre più determinante nella preparazione delle partite e nel miglioramento delle prestazioni. Compito dei Nikon Creators è invece quello di raccontare il dentro e fuori dello spogliatoio della squadra più titolata della pallanuoto mondiale.
Raccontare il "dietro le quinte" della pallanuoto e farlo con la Pro Recco e i suoi campioni. Narrare i sacrifici e l'impegno con cui la squadra di pallanuoto più titolata al mondo fonda i propri successi: nasce su queste basi la collaborazione tra Nital, azienda italiana di riferimento per il mercato imaging da oltre 30 anni, e il Club che da decenni porta lo sport italiano a primeggiare in campo internazionale. Due sono i brand che stanno affiancando la Pro Recco durante questa stagione, Nikon e DJI. La prima conoscita nel settore dell'imaging come una delle più importanti aziende al mondo, la seconda punto di riferimento nello sviluppo e nella produzione di droni civili e nella tecnologia delle immagini aeree per uso creativo e professionale.
Sono i Nikon Creators, ovvero ai giovani talenti emergenti nel campo della fotografia e del video che raccontano cosa succede dentro lo spogliatoio dei campioni d'Europa in carica per svelarne i segreti, seguire la giornata tipo dei giocatori anche al di fuori dell'acqua, mostrare la dedizione che li muove durante i loro allenamenti valorizzandone i gesti tecnici. Un viaggio a 360 gradi che, grazie ai contenuti multimediali caricati sulle piattaforme social, con lo scopo di annullare la distanza tra la squadra e la propria fanbase. Per la prima volta, inoltre, una squadra di pallanuoto utilizà la tecnologia di DJI per integrare attraverso l'utilizzo del drone la video-analisi tattica, componente sempre più determinante nella preparazione delle partite e nel miglioramento delle prestazioni.
"La partnership con due marchi così prestigiosi e riconosciuti a livello internazionale è un ulteriore step nella crescita della nostra immagine - sottolinea il presidenre della Pro Recco, Maurizio Felugo. Crediamo fermamente nella comunicazione come strumento indispensabile per avvicinare e coinvolgere sempre di più le nuove generazioni sfruttando le potenzialità dei social media. Di pari passo è davvero stimolante sfruttare il connubio tra tecnologia e sport, mettendo a disposizione dello staff tecnico le immagini del drone per ampliare e migliorare le opportunità di analisi tattica".
Gli fa eco Valentino Bertolini, Marketing & Communication Director di Nital: “Grazie ai nostri giovani Nikon Creators ed all’attrezzatura Nikon stiamo raccontando il “fuori vasca” degli atleti della Pro Recco, andando a riprenderli da uno story-angle unico, con la creatività e la passione che da sempre ci contraddistingue. Inoltre, per la prima volta un drone viene usato per la video-osservazione della squadra, e non potevamo che essere noi come DJI ad avviare questa nuova modalità di analisi tattica, andando di fatto ad ampliare ulteriormente i campi di applicazione dei nostri droni”.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
ENEA e i partner europei monitorano in tempo reale le superfici interne del reattore: pronte le tecniche LIBS e LID-QMS per la sicurezza di ITER e DEMO.
21-05-2026
Al via il "vibe-coding" basato su Gemini: gli utenti non tecnici potranno sviluppare applicazioni personalizzate via browser e installarle tramite USB.
21-05-2026
La nomina segna una nuova fase della strategia paneuropea del Gruppo e consolida la presenza nel mercato italiano anche con l’apertura di nuovi uffici a Milano.
21-05-2026
L’obiettivo della ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Environmental Chemical Engineering, è ambizioso ma concreto: trasformare gli scarti del pane, uno dei rifiuti alimentari più abbondanti al mondo (quasi un milione di tonnellate all’anno), in un biocarburante sostenibile.
21-05-2026
Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
La Ricerca dell'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, se da una parte mette al centro i settori trainanti come la mobilità intelligente (220 milioni di euro) e l'illuminazione pubblica (200 milioni), seguiti da monitoraggio ambientale e sicurezza, mette in risalto la conclusione del PNRR, prevista per giugno 2026 che sta aprendo una fase di profonda incertezza: il 22% dei comuni italiani non ha ancora una strategia per garantire la continuità dei progetti nel post PNRR.
La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”