: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
ENEA, di comune accordo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha elaborato le Linee Guida per l’istituzione del Registro dei Moduli fotovoltaici e sviluppato la piattaforma per la tenuta del Registro Fotovoltaico, che è già accessibile e operativo.
In accordo con gli impegni sottoscritti da 116 Paesi alla COP 28 e con gli impegni presi nell’ambito del G7 sotto la presidenza italiana, entro il 2030 si deve triplicare la capacità di generazione di energia rinnovabile, che si traduce in 11,2 TW di capacità globale. Secondo il rapporto World Energy Transitions Outlook di IRENA, circa 8,5 TW dovrebbero provenire dal solare fotovoltaico e da eolico off-shore. In questo contesto è confermato il ruolo strategico nella transizione energetica del solare fotovoltaico, che in Italia è la fonte rinnovabile con la crescita più rapida.
L’obiettivo che si pone il Registro Fotovoltaico, istituito da una norma contenuta nel Decreto Energia, decreto-legge n.181 del 2023, predisposta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, intende di fatto agevolare lo sviluppo di una filiera nazionale ed europea del fotovoltaico, cercando di indirizzare gli investimenti delle imprese sulle tecnologie più performanti.
L’articolo 12 del decreto-legge n.181 del 2023, come modificato dall’art. 1 comma 6 del D.L. n. 113/2024, attribuisce all’ENEA il compito di istituire il registro dei moduli fotovoltaici, sulla base di requisiti di carattere territoriale e qualitativo.
In particolare, il registro è organizzato in tre categorie differenti nella quali si individuano per i moduli fotovoltaici dei criteri “minimi”:
1) i moduli devono essere prodotti in stati membri dell’UE con certe caratteristiche prestazionali;
2) entrambi, moduli e celle, devono essere prodotti negli stati membri;
3) eventualmente con celle solari innovative ed efficienti (celle ad eterogiunzione di silicio bifacciali) o con le tecnologie FV che si stanno affacciando ora nei processi produttivi (celle tandem ad alta efficienza).
Il Registro sarà realizzato da ENEA, per la riconosciuta competenza e pluriennale esperienza nel settore del fotovoltaico, e rappresenterà uno “strumento” al servizio del Piano di Transizione 5.0, che sostiene la trasformazione digitale ed energetica delle imprese mediante agevolazioni concesse per l’acquisto di beni strumentali relativi a tecnologie riconducili alle fonti rinnovabili, tra cui anche i moduli fotovoltaici.
ENEA, di comune accordo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha elaborato le Linee Guida per l’istituzione del Registro dei Moduli fotovoltaici e sviluppato la piattaforma per la tenuta del Registro Fotovoltaico, che è già accessibile e operativo. “Il fotovoltaico rappresenta una delle tecnologie chiave per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione del sistema energetico, dell’indipendenza energetica e della transizione verde fissati dal Green Deal europeo e dal Piano REPowerEU” ha dichiarato Giulia Monteleone, Direttrice del Dipartimento ENEA Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili. “Incentivare l’installazione di moduli fotovoltaici con elevate prestazioni e fabbricati con processi che abbiano alti standard ambientali può contribuire a sostenere iniziative industriali in Italia e fare da volano per nuovi progetti. ENEA intende, attraverso la tenuta del registro dei moduli FV, offrire il proprio supporto alle istituzioni, all’industria e ai cittadini, contribuendo a favorire lo sviluppo di una filiera nazionale ed europea del fotovoltaico”.
Il Registro Fotovoltaico è disponibile sul sito: enea.it.
Può analizzare fino a 200 campioni al giorno, con risultati in 24–48 ore e dispone di sistemi in grado di rilevare anche sostanze non ancora note. Invimit SGR, società interamente detenuta dal MEF che si occupa della valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, ha contribuito attivamente alla realizzazione del nuovo centro antidoping della Federazione medico sportiva italiana (FMSI).
03-02-2026
P&G presenta la “Champions Clubhouse”, un'esperienza per gli atleti prima nel suo genere nel cuore del più grande dei Villaggi Olimpici e Paralimpici, che offrirà agli atleti servizi e prodotti di punta da marchi come Gillette, Head & Shoulders e Gillette Venus.
03-02-2026
Il programma europeo EAGLES (European Advanced Generation IV Lead-Cooled Energy System) è finalizzato allo sviluppo e alla successiva commercializzazione, prevista entro il 2039, di un reattore nucleare veloce a piombo di piccola taglia (EAGLES-300).
03-02-2026
Unit 42, il team di intelligence sulle minacce di Palo Alto Networks, ha pubblicato un nuovo report dal titolo “Cyber Threats to Milan-Cortina 2026”, che illustra i rischi digitali senza precedenti che prendono di mira uno degli eventi più seguiti al mondo.
03-02-2026
Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.
SME AI Accelerator mira a supportare oltre 20.000 Pmi nel corso dell'anno con formazione pratica gratuita, focalizzata sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale. Il programma è aperto ai titolari di piccole imprese e ai team di tutti i settori, inclusi quelli senza esperienza tecnica, e si concentra sull'uso degli strumenti di AI per migliorare produttività, efficienza e competitività.
Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto 'Digitalization and Decarbonization Report 2025', redatto dall'Energy & Strategy della School of Management del Politecnico di Milano Le richieste di connessione vengono soprattutto dalla Lombardia (34,9 GW) e Piemonte (11,7 GW). Seguono Lazio (7,1 GW), Puglia (3,9 GW), Veneto (2,9 GW) ed Emilia-Romagna (2,7 GW).
Unit 42, il team di intelligence sulle minacce di Palo Alto Networks, ha pubblicato un nuovo report dal titolo “Cyber Threats to Milan-Cortina 2026”, che illustra i rischi digitali senza precedenti che prendono di mira uno degli eventi più seguiti al mondo.