: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
La più grande vertical farm d’Europa, con oltre 27 mila metri quadrati coltivati, che produce l’insalata Petali, investe in un nuovo centro di ricerca all’avanguardia a Verolanuova, in provincia di Brescia
Kilometro Verde ha concluso un’operazione di acquisto di un immobile adiacente al suo quartier generale di Verolanuova (BS). Questo edificio, in passato adibito a magazzino, sarà trasformato in un centro di ricerca all’avanguardia, che farà leva su sinergie con università ed enti di ricerca. In linea con i valori che hanno guidato il recupero dell'attuale sede, Kilometro Verde si impegna a ristrutturare l'ex magazzino dotandolo delle più moderne tecnologie, restituendo così nuova vita all'immobile. La filosofia green dell'azienda si concretizzerà, inoltre, attraverso l'installazione di pannelli fotovoltaici su tutta la superficie del tetto, in collaborazione con il partner energetico Cogeme Nuove Energie.
Kilometro Verde è la più grande vertical farm d’Europa, con oltre 27 mila metri quadrati coltivati e rappresenta una nuova frontiera dell’agricoltura sostenibile, un complesso indoor dove le colture crescono in verticale in strutture chiuse in un habitat completamente controllato, senza l’impiego di fitofarmaci. Totalmente automatizzata, si basa sulla coltura idroponica indoor, che si fonda su valori quali sostenibilità, salvaguardia dell’ambiente, etica e salubrità. Elemento distintivo è la possibilità di coltivare in qualsiasi area, sia essa inadatta alla coltivazione tradizionale o addirittura dismessa e abbandonata.
“Il nuovo laboratorio rappresenterà il cuore pulsante delle nostre attività di ricerca e sviluppo, e ci proponiamo di farne un punto di riferimento nel settore delle Vertical Farm nei prossimi anni. Questo progetto ci consente di coniugare due dei nostri valori fondamentali: l'investimento nella ricerca e l’attenzione al territorio con la riqualificazione di aree dismesse. Con il recupero di una struttura attraverso rigorosi standard di efficienza energetica e sostenibilità otterremo uno spazio che contribuirà a promuovere lo sviluppo del nostro settore, grazie al nostro personale altamente specializzato e alle sinergie con università e istituti di ricerca - puntializza Giuseppe Battagliola, Fondatore e Presidente di Kilometro Verde - Questo progetto non solo sottolinea il nostro impegno per l'ambiente e la ricerca, ma ci offre anche l'opportunità di creare un contesto dinamico e innovativo per la crescita e lo sviluppo nel nostro territorio".
Il progetto FREDMANS di ENEA punta a rendere il nucleare più sostenibile: grazie a nuovi combustibili riciclabili, si ridurranno le scorie applicando il concetto di economia circolare anche in questo campo.
30-01-2026
Una nuova tecnologia Mitsubishi Electric rileva l’intossicazione da alcol durante la guida per fornire avvisi al conducente e persino interventi sul controllo del veicolo.
30-01-2026
Il progetto UE DRG4FOOD (con ENEA) promuove digitale e dati per un'agroalimentare più sicuro e sostenibile.
29-01-2026
La tecnologia di rete campus di Huawei garantisce un’infrastruttura condivisa tra tutte le realtà dell’hub, garantendo al tempo stesso piena autonomia della governance dei singoli processi IT.
29-01-2026
Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.
Dalla volontà di Yellow Tech e Veliu, in partnership con Vento e Italian Tech Week, nasce la prima competizione italiana di hackathon AI, che vedrà talenti selezionati a livello internazionale sfidarsi in finale a uno degli eventi tech più importanti d’Europa.
SME AI Accelerator mira a supportare oltre 20.000 Pmi nel corso dell'anno con formazione pratica gratuita, focalizzata sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale. Il programma è aperto ai titolari di piccole imprese e ai team di tutti i settori, inclusi quelli senza esperienza tecnica, e si concentra sull'uso degli strumenti di AI per migliorare produttività, efficienza e competitività.
Proxima introduce una concezione innovativa dell’edificio, inteso come unione di due sistemi edilizi distinti: una struttura madre a lungo ciclo di vita (100 anni) e una serie di tecnomoduli realizzati off-site. Questi ultimi sono device plug-in intercambiabili che concentrano servizi, sistemi e componenti tecnologici e impiantistici a breve e medio ciclo di vita (20 anni). Grazie a sistemi brevettati, funzioni e configurazioni distributive degli edifici diventano reversibili.