▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Italiansecurityawards Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026

Oltrepò Pavese, per la vendemmia 2024 di Cantina Torrevilla emerge la qualità contro le difficoltà

Una vendemmia difficoltosa e con un significativo calo di produzione nelle aree del territorio colpite da peronospora, che tuttavia si rivela promettente soprattutto per la qualità delle basi spumante

AgriFoodTech

Una vendemmia tutt’altro che semplice, quella di Cantina Torrevilla, storica realtà dell’Oltrepò Pavese che opera su una superficie vitata di 600 ettari suddivisi tra 9 comuni. Il cambiamento climatico sta mettendo a dura prova il lavoro dei viticoltori, data la diminuzione del raccolto a causa della peronospora: le condizioni climatiche con piogge frequenti hanno favorito la diffusione del fungo patogeno, causando gravi danni nei vigneti, e aumentando significativamente i costi dei trattamenti fitosanitari. “L’Oltrepò Pavese, con il suo territorio prevalentemente collinare, esprime un’altissima vocazionalità - spiega il Presidente di Cantina Torrevilla Massimo Barbieri - allo stesso tempo le forti pendenze rendono esponenziali i costi di gestione per le imprese che sono messe ancora più in difficoltà in termini di energie e sforzi economici, dall’impatto dei cambiamenti climatici degli ultimi anni. La produzione dei vigneti ha subito cali dovuti alla siccità negli anni passati e alle piogge intense nell’annata corrente. Queste condizioni hanno favorito infatti, la proliferazione del fungo patogeno della Peronospora e il conseguente calo produttivo. Nonostante le difficoltà di questo periodo, sono certo che i vignaioli saranno in grado di far fronte all’ennesima sfida”. “Nonostante le piogge insistenti - sottolinea Simone Fiori, enologo della cantina Torrevilla - questa è stata un’ottima annata per le basi spumante: i mosti ottenuti sono contraddistinti da buone acidità, che sicuramente daranno vita a dei vini eleganti e longevi. Per quanto riguarda i Rossi, grazie alla scrupolosa selezione delle uve effettuata prima della pigiatura e a un meticoloso lavoro in cantina siamo certi di ottenere un ottimo risultato”. Si prospetta dunque un’annata di alto livello, soprattutto per quanto riguarda il Metodo Classico, a ennesima conferma del fatto che il pinot nero ha trovato nell’Oltrepò Pavese l’habitat ideale per esprimersi ai massimi livelli.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Quanto inquina costruire un edificio?

L’analisi della società internazionale di ingegneria Deerns accende i riflettori sull'impatto ambientale della fase di costruzione, ancora poco monitorata: quasi la metà delle emissioni legate alle lavorazioni deriva dai consumi elettrici. Mentre il settore edilizio è responsabile del 37% della CO2 globale, la sfida della sostenibilità passa anche da cantieri più efficienti, energia rinnovabile, prefabbricazione e maggiore formazione.

27-10-2026

Tecnologia per le infrastrutture: a Catania otto startup rivoluzionano il settore con IA e robotica marina

Il programma di accelerazione della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital, gestito da Plug and Play ed ELIS, conclude il terzo batch presentando a Palazzo Biscari le tecnologie per rendere le grandi infrastrutture fisiche più sicure, resilienti e circolari.

27-10-2026

Con GPT-6.1 Terra, OpenAI spinge sulle prestazioni per il controllo e l'utilizzo automatizzato del computer

Il nuovo modello riduce del 50% i costi API rispetto alla generazione precedente e introduce capacità avanzate di interazione visiva e operativa sui sistemi digitali.

27-10-2026

Per il 55% degli italiani la prossima auto sarà ibrida o elettrica, ma autonomia e ricarica restano ancora i principali problemi

Un'indagine condotta da CARFAX, azienda specializzata nella tracciabilità della storia dei veicoli, evidenzia le aspettative sul futuro delle motorizzazioni e le valutazioni che frenano l'acquisto di veicoli usati.

26-10-2026

Notizie più lette

1 Diritto alla riparazione, da oggi è un obbligo per produttori e retailer

L’obbligo, entrato in vigore il 22 ottobre, si applica a 11 categorie di prodotti regolamentati dall'UE per requisiti di riparabilità: smartphone, tablet e telefoni cordless, lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie, apparecchi di refrigerazione e asciugabiancheria, display elettronici e aspirapolvere, server e sistemi di archiviazione dati, mezzi di trasporto che incorporano specifiche batterie. La normativa ha validità retroattiva per beni venduti dal 31 luglio

2 Il futuro della mobilità autonoma: in gioco 6 miliardi di euro di benefici per il sistema Italia

Il Politecnico di Milano analizza le novità introdotte dal decreto legislativo sul Codice della Strada, evidenziando la necessità di consentire la guida senza conducente per sbloccare opportunità industriali e benefici socioeconomici per oltre 6 miliardi di euro.

3 Il 43% degli impianti fotovoltaici italiani ha più di dieci anni. Senza manutenzione, l’investimento rischia di perdere valore

Al Solar Wellness Day di Elmec Solar, imprese ed esperti si sono confrontati su come mantenere gli impianti fotovoltaici efficienti, sicuri e redditizi nel tempo. Con le nuove regole antincendio per molte imprese la manutenzione diventa un obbligo, mentre le batterie di accumulo trasformano l’energia del sole in una risorsa da usare quando conviene.

4 Fastweb + Vodafone aumenta la capacità computazionale dell'AI grazie a NVIDIA

L'azienda potenzia il proprio Supercomputer con apparati NVL8 B300 e integra l'ecosistema software di NVIDIA per accelerare lo sviluppo e la messa in produzione di modelli linguistici e agenti AI a supporto di imprese e pubblica amministrazione

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.12 - 4.6.4