Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Ascom UMS, fornitore internazionale di soluzioni incentrate sull'ICT in ambito sanitario, riflette sull'impatto della criticità e sul ruolo della tecnologia nel prevedere, prevenire e gestire la sepsi, una patologia che coinvolge 50 milioni di casi nel mondo, nel 40% dei casi in bambini di età inferiore ai 5 anni.
L’evoluzione tecnologica mette a disposizione delle organizzazioni sanitarie soluzioni per rispondere alle esigenze di previsione e prevenzione di una grave problematica che sempre più spicca per la sua incidenza. Secondo gli ultimi dati diffusi in occasione della Giornata Mondiale per la Lotta alla Sepsi questa rappresenta oggi una criticità di estremo rilievo, con circa 50 milioni di casi che si verificano ogni anno nel mondo (nel 40% in bambini di età inferiore ai 5 anni). Ricordiamo che la Sepsi è una complicazione di un'infezione le cui conseguenze possono essere molto gravi e potenzialmente mortali. Di fatto consiste in una risposta infiammatoria eccessiva dell’organismo che danneggia tessuti e organi compromettendone il funzionamento.
“La sepsi è stata definita dall’Oms un’emergenza sanitaria globale, nonché prima causa di decessi negli ospedali e di riammissioni ospedaliere e rilevante voce di costo per le strutture. Se pensiamo a un contesto di sanità in larga predominanza pubblica, quale quello italiano, comprendiamo il valore dell’impatto che essa possa avere sul settore” spiega Francesco Deventi, Sales Director di Ascom UMS.
Oggi per le organizzazioni sanitarie è urgente adottare strumenti idonei a gestirla, sapendola prevedere e prevenire con le giuste scelte strategiche. Secondo la stessa Sepsis Alliance l'80% delle morti potrebbero essere evitate proprio grazie a rapida diagnosi e trattamento. La prima regola deve quindi essere gestire il tempo.
Ascom UMS offre una piattaforma evoluta - Ascom Healthcare Platform - in grado di collegare team sanitari, dispositivi, sistemi informativi, trasformando dati frammentati rilevati da diverse fonti in informazioni di valore, accessibili grazie a flussi di comunicazione efficienti, il tutto senza interruzioni e con un alto livello di qualità e precisione nella trasmissione, comunicazione e condivisione.
Nei casi di sepsi migliorare la consapevolezza del personale sul livello di deterioramento delle condizioni di un paziente colpito è fondamentale e ciò richiede la capacità di correlare i parametri vitali che giungono dai dispositivi medici collegati (ad esempio, i monitor) ai risultati di laboratorio ed alla farmacoterapia e fare una analisi predittiva dell’insorgere della SEPSI. È ciò che permette di fare Ascom Digistat, il sistema software integrato per la gestione dei pazienti in area critica. Raccogliere dati, condividere immagini (come ad esempio lo stato di una ferita) e generare alert può fare poi estrema differenza quando si tratta di sepsi. Fondamentale si rileva quindi una soluzione in mobilità come lo smartdevice Ascom Myco 3, che fa parte della piattaforma e che si integra con i dispositivi medici e sistemi di gestione degli allarmi, EHR/EMR, di chiamata infermieri e di allarme personale.
A fianco della tecnologia e delle misure farmacologiche, esistono poi strumenti, procedure e algoritmi che possono rivelarsi di ulteriore supporto nella diagnosi rapida. Parliamo di strumenti come TIME di Sepsis Alliance, che aiuta gli operatori a basarsi su alcuni identificatori per diagnosticare rapidamente; NEWS (National Early Warning Score) lo score utilizzato come standard per il riconoscimento precoce; indici come il Rothman Index (RI), che aiutano a trarre punteggi dai dati della cartella clinica elettronica (EMR) per creare un quadro dell’evoluzione delle condizioni del paziente nel tempo.
“In tutti i casi, il primo passo per trattare con successo un problema così grave quanto la sepsi è la diagnosi. Ecco perché, potersi basare su strumentazioni integrate con soluzioni efficienti per la gestione, analisi e comunicazione in tempo reale dei dati, può fare realmente la differenza” conclude Deventi.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il 5 e 6 novembre il Polo di Ostia dell'Università Roma Tre ospiterà la quinta edizione dell'evento di riferimento per i droni e i sistemi unmanned marini in ambito civile e militare.
20-10-2026
Un team di ricerca multidisciplinare italiano ha sviluppato un'interfaccia neurale rigenerativa (RPNI) di nuova generazione, combinando medicina rigenerativa e ingegneria dei tessuti. L'innovazione apre nuove prospettive per il controllo naturale e intuitivo delle protesi bioniche avanzate.
20-10-2026
Il superamento dei limiti fisici della registrazione magnetica perpendicolare apre la strada a nuove architetture a dodici dischi e a sistemi di scrittura assistita per far fronte all'aumento globale dei volumi di dati.
20-10-2026
L'installazione presso la Facoltà di Ingegneria rafforzerà la copertura radar del sud-ovest lombardo e dell'area milanese, potenziando il sistema di monitoraggio degli eventi meteorologici estremi per la Protezione civile.
19-10-2026
La partnership strategica con NING Service porta alla nascita del nuovo hub da 10.000 m² a Oslo. YES-EU, presente anche in Italia con una base produttiva, mira a espandere la rete di riparazione e gestione del ciclo di vita delle batterie ad alta tensione in oltre 20 Paesi europei.
Le due aziende svelano a Detroit un sistema avanzato per il trattamento superficiale di elettrodi e separatori basato sulla tecnologia a plasma freddo. La soluzione riduce drasticamente i tempi di imbibizione, i consumi energetici e i costi di investimento, aprendo nuove prospettive per la manifattura globale di celle.
La cerimonia all'Auditorium San Fedele ha celebrato le eccellenze dell'ecosistema green: la Leapmotor T03 conquista il premio come migliore novità tra le auto elettriche.
L'azienda consolida la sua presenza nel distretto dell'innovazione milanese, dove con E.ON Energy Infrastructure Solutions gestisce la rete intelligente ectogrid™. Presentato un modello avanzato che misura l'impatto della transizione energetica attraverso i capitali naturale, fisico, umano e sociale.