▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

ChatGPT e sicurezza informatica: una nuova ricerca a cura di Sophos analizza le potenzialità

Secondo i ricercatori Sophos, il modello AI può filtrare più facilmente le attività pericolose rilevate con la telemetria XDR, migliorare i filtri antispam e semplificare l'analisi dei file binari associati agli attacchi "living off the land".

Ricerche e Trend Intelligenza Artificiale

Sophos, azienda protagonista nel segmento cybersicurezza as-a-service, ha pubblicato una nuova ricerca sulle modalità con le quali il settore della cybersicurezza può fare leva su GPT-3, il modello di linguaggio utilizzato dall'ormai famoso framework ChatGPT, adottandolo come co-pilota in grado di assistere nella neutralizzazione degli attacchi.

Il nuovo report intitolato “Applying AI Language Processing to Cyber Defenses” si sofferma sui progetti sviluppati da Sophos X-Ops utilizzando i modelli linguistici di GPT-3 per semplificare la ricerca di attività illecite all'interno dei dataset prodotti dai software per la sicurezza, filtrare lo spam con maggior precisione e velocizzare l'analisi degli attacchi condotti mediante file binari LOLbin ("living off the land").

“Da quando OpenAI ha presentato ChatGPT lo scorso novembre, la community della sicurezza si è principalmente concentrata sui potenziali rischi che questa nuova tecnologia potrebbe provocare. Questa AI potrebbe essere usata da chiunque per scrivere malware o aiutare i cybercriminali a scrivere email di phishing più convincenti? Forse, ma in Sophos consideriamo da tempo la AI come un alleato anziché come un nemico per chi si deve difendere, tanto da averla resa un nostro perno Tecnologico, e GPT-3 non fa differenza. La community di chi si occupa di sicurezza dovrebbe prestare attenzione non solo ai rischi potenziali, ma anche alle possibili opportunità offerte da GPT-3”, ha dichiarato Sean Gallagher, principal threat researcher di Sophos.

I ricercatori di Sophos X-Ops compreso Younghoo Lee, SophosAI Principal Data Scientist, hanno lavorato su tre prototipi che dimostrano le potenzialità di GPT-3 nell'assistere i responsabili della cybersecurity. Tutti questi tre progetti si avvalgono di una tecnica chiamata “few-shot learning” per testare il modello AI con pochi campioni di dati in modo da ridurre la necessità di raccogliere un grande volume di dati pre-classificati.

La prima applicazione collaudata da Sophos con questo metodo è stata una interfaccia per query in linguaggio naturale per setacciare la presenza di attività illecite nei dati telemetrici prodotti dai software per la sicurezza; nello specifico Sophos ha testato il modello mettendolo a confronto con il proprio prodotto per il rilevamento e la risposta alle minacce endpoint. Con questa interfaccia è possibile filtrare la telemetria mediante comandi elementari in inglese evitando di dover conoscere SQL o la struttura sottostante di un database.

Sophos ha quindi messo alla prova un nuovo filtro antispam basato su ChatGPT scoprendo che, rispetto ad altri modelli di machine learning per il filtraggio dello spam, quello basato su GPT-3 era significativamente più preciso. I ricercatori Sophos sono stati infine in grado di creare un programma per semplificare il processo di reverse engineering delle linee di comando dei file LOLbin: un'attività notoriamente difficile ma anche essenziale per la comprensione di questi attacchi e per poterli bloccare in futuro.

“Una delle crescenti preoccupazioni all'interno dei SOC – Security Operations Center – riguarda l'enorme quantità di “rumore” in ingresso. Vi sono troppe notifiche e troppi rilevamenti da analizzare, e molte aziende hanno risorse limitate per poterlo fare. Abbiamo provato che, con una risorsa come GPT-3, possiamo semplificare alcuni processi davvero pesanti e restituire tempo prezioso a chi si difende. Siamo già all'opera per integrare alcuni prototipi nei nostri prodotti e abbiamo reso disponibili su GitHub i risultati dei nostri sforzi per chi fosse interessato a testare GPT-3 nei propri ambienti di analisi. Siamo convinti che in futuro GPT-3 potrebbe diventare un co-pilota standard per gli esperti in sicurezza”, ha concluso Gallagher.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Fosforo, risorsa critica: ecco il nuovo database ENEA per l'economia circolare

L'Europa è vulnerabile sul fronte del fosforo: una risorsa insostituibile che importiamo fino al 100% da Paesi extra-UE. Con tassi di riciclo post-consumo quasi nulli o estremamente bassi (17% per la roccia fosfatica), la gestione di questa materia prima critica è diventata una priorità strategica.

17-03-2026

Computer ultraveloci controllati dalla luce, nuova frontiera aperta da PoliMi e CNR

Mentre l'elettronica tradizionale si affida al movimento fisico delle cariche elettriche, questa nuova tecnologia sfrutta le oscillazioni della luce per agire direttamente sullo stato degli elettroni.

17-03-2026

Eventi e Comunicazione integrata: Eventus porta online il proprio modello strategico per il Marketing B2B

Gli eventi stanno diventando uno degli strumenti centrali nelle strategie di marketing e relazione delle aziende. In Italia il settore ha superato 1,1 miliardi di euro nel 2025, con oltre 340.000 eventi organizzati ogni anno e una crescita del +16,3% (Astra Ricerche per ADC Group). In questo scenario si inserisce Eventus, agenzia fondata da Iolanda Giglio e specializzata in eventi e marketing B2B, che presenta il nuovo sito event-us.it

16-03-2026

PNRR, Enel installa 3.730 punti di ricarica in tutta Italia

Enel ha completato le installazioni dei punti di ricarica relativi al Primo Bando del PNRR. I 3.730 punti di ricarica ‘fast’ coprono cinque regioni (Campania, Lazio, Lombardia, Puglia e Sicilia), hanno una potenza fino a 90 kW per singolo connettore e possono servire due veicoli in contemporanea consentendo un rifornimento rapido.

16-03-2026

Notizie più lette

1 La guerra in Iran intensifica le attività di spionaggio in Medio Oriente

Con il conflitto iraniano che entra nella sua seconda settimana, il team di Threat Research di Proofpoint sta osservando un rapido aumento delle attività allineate allo stato che prende di mira enti governativi e diplomatici del Medio Oriente.

2 A gennaio 2026 la produzione industriale in Italia diminuisce mentre cresce il PIL

A gennaio, l'indice destagionalizzato della produzione industriale ha segnato il secondo calo consecutivo congiunturale mentre nel quarto trimestre del 2025 il PIL ha registrato una crescita congiunturale dello 0,3 percento.

3 Dalla ricerca UNIBO nuova soluzione tecnologica contro il greenwashing e per il riciclo efficiente

Una tecnologia di marcatura invisibile per rendere il riciclo più efficiente e competitivo: ELISET, progetto europeo da 2,36 milioni di euro, accelera verso il mercato un percorso nato all’Università di Bologna e sviluppato con lo spin-off Sinbiosys.

4 Licenziati perché sostituiti dall’AI: quando la tecnologia diventa “giustificato motivo oggettivo di licenziamento”. Il parere dell'Avvocato

Il caso dei lavoratori di Marghera licenziati perché la loro attività viene sostituita dall’intelligenza artificiale solleva interrogativi complessi. Il parere dell’Avv. Pasquale Zumbo, socio dello Studio Daverio&Florio, specializzato nel Diritto del Lavoro e nel Diritto della Previdenza Sociale e fornitore di assistenza legale giudiziale e stragiudiziale in Italia e all’estero.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4