Spinmate è un progetto che ha l’obiettivo di validare una linea pilota digitalizzata, scalabile, sostenibile, sicura ed economica, che porti alla produzione su larga scala di celle e di moduli di batterie allo stato solido (SSB) di generazione 4b (Gen 4b), per supportare l'elettrificazione del settore automobilistico.
Comau è entrata a far parte del progetto SPINMATE, un'iniziativa guidata da Avesta Battery & Energy Engineering (ABEE) che mira allo sviluppo di processi di produzione innovativi e scalabili per le celle delle batterie allo stato solido. Il progetto ha l’obiettivo di validare una linea pilota digitalizzata, scalabile, sostenibile, sicura ed economica, che porti alla produzione su larga scala di celle e di moduli di batterie allo stato solido (SSB) di generazione 4b (Gen 4b), per supportare l'elettrificazione del settore automobilistico.
Collaborando con partner internazionali, produttori di materiali, enti di ricerca e università, Comau ha il compito di sviluppare innovativi processi di assemblaggio delle celle SSB, per renderli sicuri, efficienti e completamente scalabili. Il suo supporto include la definizione delle attrezzature e degli strumenti necessari per tagliare, impilare e gestire materiali di nuova generazione - come il litio metallico e gli elettroliti solidi - nel processo di montaggio automatico delle celle. Comau dirige inoltre la strategia di digitalizzazione della linea pilota, basandosi su modelli di produzione digitale tipici dell'Industria 4.0 e 5.0. La realizzazione della linea Technology Readiness Level 6 dè prevista entro la metà del 2026.
Oltre a contribuire alla realizzazione di processi di produzione su larga scala per le batterie allo stato solido di prossima generazione, Comau si impegna nello sviluppo di tecnologie all'avanguardia per l'assemblaggio delle celle allo stato solido. L'azienda lavora anche all’elaborazione di nuovi algoritmi proprietari per la progettazione e l'ottimizzazione degli impianti di produzione delle celle, andando inoltre ad integrare le sue soluzioni digitali all’interno del nuovo ambiente operativo.
Nell'ambito del suo forte impegno per lo sviluppo di soluzioni per la trasformazione energetica, Comau è coinvolta attivamente in tre dei principali consorzi europei di batterie, a cui ha aderito all'inizio del 2021: l’European Battery Alliance (EBA), la Batteries European Partnership Association (BEPA) e la European Technology and Innovation Platform (ETIP). Comau è anche partner di Upcell - European Battery Manufacturing Alliance, un'associazione che promuove la creazione di una catena del valore completamente europea per lo sviluppo e la produzione di batterie elettriche. Comau partecipa inoltre a numerosi progetti nel campo dell'elettrificazione, parte dei programmi HORIZON 2020 e HORIZON EUROPE, come appunto SPINMATE.
Oltre a sviluppare sistemi di produzione automatizzati per celle, moduli e pacchi completi di batterie, Comau sta progettando e, in alcuni casi sta già fornendo ai clienti, una gamma di sistemi per la gestione delle diverse fasi del loro processo produttivo, incluse le tecnologie di formatura delle celle delle batterie. L'azienda è impegnata inoltre nel colmare il divario tra la produzione di prototipi e la commercializzazione di nuove tecnologie per la produzione di batterie, con l'obiettivo di arrivare ad uno sviluppo su scala industriale delle batterie allo stato solido. Infine, Comau sta contribuendo, con la sua capacità di innovazione, in progetti di ricerca su tecnologie alternative di prossima generazione, come le batterie al sodio.
"Iniziative come SPINMATE sono fondamentali per poter raggiungere a livello globale gli obiettivi della transizione energetica e sottolineano il continuo contributo di Comau per rendere possibile un'economia realmente circolare", conferma Gian Carlo Tronzano, Head of Battery Cell Global Competence Center. "Siamo orgogliosi di essere in prima linea nei progetti che hanno l’obiettivo di accelerare i progressi tecnologici verso l'industrializzazione di batterie di prossima generazione allo stato solido e delle tecnologie ad esse correlate, contribuendo così a creare nuovo valore, sia per gli OEM che per i fornitori."
La holding nasce dall’esperienza di ECO The Photovoltaic Group e dall’ingresso nel gruppo di due realtà importanti nel settore come ZANI Group e 3E.
05-03-2026
In questo contributo, a cura di Andrea Sorri, business development manager EMEA di Axis Communications, emerge un'interessante analisi su come visione e responsabilità sono lo snodo nel quale si gioca la prossima evoluzione delle smart city.
05-03-2026
Presentata la piattaforma KontrolON insieme a servizi di consulenza energetica, con l’obiettivo di analizzare ed efficientare i consumi energetici delle aziende.
05-03-2026
Nello spazio espositivo, un quadro elettrico di nuova generazione con tecnologia SENTRON consente il monitoraggio dei consumi dello stand in tempo reale, affiancato dalla suite IoT Electrification X per la gestione avanzata dei dati energetici su larga scala. In evidenza anche tecnologie per la protezione e l’automazione delle reti, il portfolio blue GIS SF6-free per una media tensione più sostenibile e le soluzioni di ricarica elettrica Sicharge, a supporto della mobilità a zero emissioni.
04-03-2026
Dopo Milano, il nuovo format approda nella Capitale il 5 marzo 2026 con l’obiettivo di connettere startup e imprese grazie a talk, business matching e collaborazioni operative.
Milano, come viene evidenziato dal monitoraggio della European Environment Agency (EEA) è tra le 5 città europee con i livelli più alti di inquinamento atmosferico. Un contributo attivo alla riduzione del problema arriva dai nuovi grandi impianti pubblicitari trasformati in delle vere 'isole verdi diffuse' di depurazione dell’aria, grazie all’impiego della tecnologia fotocatalitica messa a punto da REair.
Il test, su infrastruttura di rete in esercizio, validando in un contesto operativo reale l'impiego della distribuzione quantistica delle chiavi crittografiche (Quantum Key Distribution) per la cifratura dei flussi dati, è stato realizzato con la collaborazione di Cisco.
Fluid Wire Robotics (FWR), spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, è impegnata nello sviluppo di bracci robotici di nuova generazione. L'obiettivo è abilitare la manutenzione dei satelliti su larga scala, potenziando così l'autonomia strategica dell'infrastruttura spaziale europea.