Il nuovo software Gridscale X, messo a punto da Siemens, consente alle utility di ottimizzare ulteriormente la capacità di rete e aumentare la visibilità delle DER (Risorse Energetiche Distribuite), aspetti essenziali per la decarbonizzazione delle reti.
Gridscale X è un software, realizzato da Siemens, che apre la strada verso la visione di una rete elettrica autonoma e accelera la trasformazione digitale degli operatori di rete. Con Gridscale X, Siemens fornisce un software modulare che rafforza le utility nell'affrontare le sfide più urgenti legate alla transizione energetica. Gridscale X consente di scalare rapidamente la capacità della rete, gestire la complessità delle DER e aumentare la flessibilità della rete con un software facile da implementare e veloce nell'integrare le tecnologie IT e OT esistenti. Ciò rappresenta una nuova era nella gestione della rete e aggiunge ulteriore valore ai clienti nuovi ed esistenti negli ambiti della pianificazione, esercizio e manutenzione della rete.
Parte integrante di Siemens Xcelerator, il software Gridscale X è progettato rispettando i principi fondamentali di interoperabilità, flessibilità, apertura, disponibilità as a service, e con i massimi livelli di sicurezza informatica. Ciò significa che Gridscale X può soddisfare e adattarsi alle esigenze in evoluzione del settore, grazie anche all'integrazione con un ecosistema aperto di partner di Siemens Xcelerator. Siemens Xcelerator è una piattaforma di business digitale aperta per accelerare la trasformazione digitale e la creazione di valore.
Due nuovi prodotti software Gridscale X sono stati annunciati in occasione del Siemens Grid Software Summit e dell'evento Distributech a Orlando, negli Stati Uniti. Basandosi su un portfolio ampio di software per le reti elettriche, Gridscale X DER Insights e Gridscale X Network Model Manager consentiranno alle utility di ottenere ulteriore visibilità sulle proprie reti e di realizzare un modello di rete centralizzato. DER Insights consente agli operatori di rete di proteggere le proprie infrastrutture critiche ottenendo informazioni più accurate riguardo tutto ciò che accade behind-the-meter e sull'impatto di queste risorse sulle apparecchiature di rete. Al contempo, Network Model Manager è un'applicazione efficace per la gestione dei modelli di rete e un archivio di dati che supporta gli operatori rendendo più efficienti le attività di pianificazione, sviluppo ed esercizio della rete.
Mentre il mondo è attraversato da guerre e conflitti che ridisegnano confini, priorità e flussi di risorse, la crisi ambientale continua ad avanzare senza sosta, aggravando instabilità, povertà e disuguaglianze.
22-04-2026
Circa 9 milioni di italiani convivono con riniti, congiuntiviti e asma, con un impatto che colpisce duramente i bambini (1 su 5 soffre di asma) e la popolazione anziana. In questo scenario, l'attenzione degli esperti si sta spostando sulla qualità dell'aria indoor, dove gli allergeni possono accumularsi raggiungendo concentrazioni elevate. Cosa possono fare i purificatori d'aria di nuova generazione.
21-04-2026
Nasce un ecosistema abitativo "chiavi in mano" dove la prefabbricazione sostenibile incontra la tecnologia SmartThings per abbattere i consumi energetici.
21-04-2026
Aggiornamenti di rilievo per l'agente di deep research di 365 Copilot, che ora utilizza più modelli che operano insieme in sinergia, come per esempio Claude di Anthropic
21-04-2026
Lo rilevano i dati del Rapporto AGRIcoltura100 nel quale viene evidenziato un settore in profonda trasformazione Cresce, infatti, l'impegno per la tutela del suolo, il risparmio idrico e l'efficienza energetica Oggi il 43,4% delle aziende agricole effettua investimenti per la sostenibilità ambientale che superano i requisiti minimi stabiliti dalla legge.
Dal 17 al 19 aprile la città si trasforma in un laboratorio d'innovazione tra installazioni immersive, intelligenza artificiale e musica elettronica.
La Regione lancia "Talenti-Trasferimento delle conoscenze" per favorire l'ingresso nelle aziende di figure altamente specializzate.
La startup fondata da Max Hodak, ex presidente di Neuralink, entra nella fase clinica con un sensore che usa la stimolazione elettrica per rigenerare i tessuti danneggiati.