L'operatore telco ha ottenuto le certificazioni ISO 50001 per efficienza energetica e ISO 14064 per miglioramento Carbon footprint.
L'operatore telco WindTre ottiene due nuove certificazioni che attestano l’impegno per un migliore utilizzo dell’energia e per la riduzione delle emissioni di gas climalteranti. Con l’obiettivo di perseguire un uso efficiente delle risorse, l’azienda ha infatti predisposto un Sistema di Gestione dell’Energia in linea con lo standard internazionale ISO 50001 che, oltre ad assicurare il rispetto della normativa europea e nazionale in materia, garantisce anche il costante monitoraggio degli aspetti energetici significativi per le attività di WindTre. Una particolare attenzione viene posta nei confronti della riduzione dei consumi connessi agli apparati di telecomunicazioni e al funzionamento delle sedi aziendali, attraverso molteplici interventi di natura tecnologica e gestionale.
WindTre ha, inoltre, fatto certificare da un soggetto terzo indipendente, secondo lo standard internazionale ISO 14064, la propria Carbon footprint, indicatore che permette di stimare la quantità di gas ad effetto serra emessa in modo diretto e indiretto, con l’obiettivo di identificare le sorgenti principali sulle quali concentrare le azioni volte a ridurne l’impatto. La misurazione verrà aggiornata di anno in anno per verificare l’efficacia delle misure avviate.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
ENEA e i partner europei monitorano in tempo reale le superfici interne del reattore: pronte le tecniche LIBS e LID-QMS per la sicurezza di ITER e DEMO.
21-05-2026
Al via il "vibe-coding" basato su Gemini: gli utenti non tecnici potranno sviluppare applicazioni personalizzate via browser e installarle tramite USB.
21-05-2026
La nomina segna una nuova fase della strategia paneuropea del Gruppo e consolida la presenza nel mercato italiano anche con l’apertura di nuovi uffici a Milano.
21-05-2026
L’obiettivo della ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Environmental Chemical Engineering, è ambizioso ma concreto: trasformare gli scarti del pane, uno dei rifiuti alimentari più abbondanti al mondo (quasi un milione di tonnellate all’anno), in un biocarburante sostenibile.
21-05-2026
Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
La Ricerca dell'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, se da una parte mette al centro i settori trainanti come la mobilità intelligente (220 milioni di euro) e l'illuminazione pubblica (200 milioni), seguiti da monitoraggio ambientale e sicurezza, mette in risalto la conclusione del PNRR, prevista per giugno 2026 che sta aprendo una fase di profonda incertezza: il 22% dei comuni italiani non ha ancora una strategia per garantire la continuità dei progetti nel post PNRR.
La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”