: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Il mercato è visto crescere di oltre il 35 percento, fino al 2030. Rimane forte il gap tra la grande industria e le piccole e medie imprese.
Quanto vale oggi il mercato globale che fa riferimento all'Intelligenza Artificiale? Per prima cosa è previsto un tasso di crescita annuo del 36,8% sino al 2030 e il mercato globale che fa riferimento all'IA già a fine 2023 valeva qualcosa come 150 miliardi di dollari. Sono i numeri dell'IA che emergono dallo studio 'L'Intelligenza Artificiale per l'industria, Scenari e linee guida per le imprese del Made in Italy' presentato dal Competence Center Nazionale CIM4.0 in occasione della 18esima edizione della Fiera Internazionale A&T Automation and Testing all'Oval Lingotto di Torino.
Un mercato in crescita in cui si stima che sarà proprio l'industria manifatturiera ad ottenere il maggior beneficio finanziario, con un guadagno atteso di 3,8 trilioni di dollari entro il 2035. Una rivoluzione in efficienza, innovazione e competitività che, secondo lo studio, potrebbe potenzialmente aumentare anche i posti di lavoro: fino a 97 milioni. Dall'Industria 5.0, con l'integrazione dell'IA nei processi produttivi, si attende, infatti, un impatto sui costi di produzione grazie a processi più efficienti
Una storica occasione per la quale ancora oggi resta forte il gap tra grandi imprese e le Pmi: solo l'8% delle piccole e medie imprese, secondo l'analisi, utilizza l'Intelligenza Artificiale nella produzione e ancor meno, il 6%, nella logistica, mentre nelle grandi aziende le percentuali raggiungono rispettivamente il 26% e il 32%. Uno dei punti critici, per le Pmi, resta la scarsa digitalizzazione nel processo verso Industria 4.0 per proiettarsi, in futuro, verso la frontiera 5.0.
'L'obiettivo di questo studio è quello di fornire alle piccole e medie imprese italiane uno strumento concreto di conoscenza e di puntuale orientamento rispetto all'applicazione dell'Intelligenza Artificiale, sfatando i falsi miti, ridimensionando le paure legate a questa nuova tecnologia e andando a generare una nuova e coraggiosa ondata di realismo funzionale allo sviluppo della competitività del nostro Paese. Lo possono e devono fare anche le Micro, Piccole e Medie Imprese ispirandosi a casi di successo. spiega Enrico Pisino, CEO di CIM4.0.
La partnership mira a creare un programma dedicato allo sviluppo in Italia della tecnologia necessaria alla realizzazione di banchi ottici ultra-stabili destinati ai telescopi per l’osservazione della Terra.
04-02-2026
L’industria dei solidi sfusi si ritrova l’11 e 12 febbraio. Oltre 160 espositori per l’unico evento italiano del settore.
04-02-2026
Nel difficile percorso di crescita delle startup italiane, il collegamento con il territorio e l’open innovation insieme alle grandi imprese possono essere importanti fattori di spinta. Il progetto Italian Lifestyle è un esempio di questo approccio.
04-02-2026
Fondamentale per questo tipo di struttura la componente acustica, per la quale sono state utilizzate soluzioni all’avanguardia per garantire un’esperienza indimenticabile agli spettatori. Per l’isolamento acustico degli spazi dell’Arena sono stati scelti i prodotti top di gamma di PRIMATE ITALIA, leader nella produzione di soluzioni per il well living, dalle eccellenti prestazioni, il tutto in ottica green.
04-02-2026
Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.
Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto 'Digitalization and Decarbonization Report 2025', redatto dall'Energy & Strategy della School of Management del Politecnico di Milano Le richieste di connessione vengono soprattutto dalla Lombardia (34,9 GW) e Piemonte (11,7 GW). Seguono Lazio (7,1 GW), Puglia (3,9 GW), Veneto (2,9 GW) ed Emilia-Romagna (2,7 GW).
Unit 42, il team di intelligence sulle minacce di Palo Alto Networks, ha pubblicato un nuovo report dal titolo “Cyber Threats to Milan-Cortina 2026”, che illustra i rischi digitali senza precedenti che prendono di mira uno degli eventi più seguiti al mondo.
Il Politecnico di Torino lancia la prima edizione in Italia di un Master dedicato al comparto degli impianti a fune: un ponte tra innovazione e sicurezza per guidare l'evoluzione del trasporto sostenibile e formare figure chiave nella progettazione e vigilanza del comparto funiviario. Un comparto in forte crescita nel mondo, che genera un fatturato diretto di circa 1,3 miliardi di euro e un valore complessivo di circa 8 miliardi di euro.