Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba e Team Principal dell’Aruba Cloud MotoE Team, sottolinea come questa iniziativa garantirà ad Aruba un avamposto tecnologico dove sperimentare e sviluppare le tecnologie Edge Cloud del prossimo futuro, così come la MotoGP elettrica rappresenta una soluzione per migliorare ulteriormente le performance e l’efficienza dei servizi esistenti e quelli che verranno.
Aruba, attraverso la business unit Aruba Cloud, è pronta ad entrare nella FIM Enel MotoE World Championship con l’arrivo dell’Aruba Cloud MotoE Team. Si tratta di un nuovo progetto in ambito sportivo che vede Aruba Cloud impegnata come gestore e Title Sponsor del team: un percorso di esplorazione del mondo della MotoE, che si muove parallelo a quello intrapreso con i clienti nella costruzione della nuova piattaforma cloud, ad oggi in piena trasformazione.
Un’ulteriore sfida che accomuna le tecnologie cloud e l’ambito dei motori per diversi aspetti: primo fra tutti, la sostenibilità, un tema fondamentale per il cloud quale prodotto innovativo e di minor impatto ambientale. La virtualizzazione delle risorse computazionali che è alla base del cloud computing, infatti, consente una riduzione dell’impiego dei server, e di conseguenza una riduzione delle emissioni o, nel caso dell'utilizzo di energia pulita, un risparmio di risorse naturali. Inoltre, la ricerca continua di ottimizzazione delle performance: le tecnologie cloud sono destinate ad avere una forte incidenza in tutti gli ambiti, sia a livello di business, sia nella quotidianità, e per tale ragione la massima efficienza delle infrastrutture e l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse sono obiettivi da perseguire in ottica di risparmio energetico. Allo stesso modo, la MotoE rappresenta un laboratorio in cui Ducati sperimenta e sviluppa tecnologie che in futuro potrebbero arrivare sulle moto stradali, per offrire ai propri appassionati veicoli sempre più sostenibili e puliti.
“L’Aruba Cloud MotoE Team rappresenta a tutti gli effetti la sinergia di due mondi – tecnologico e sportivo – che sono accomunati dall’impegno per l’innovazione sostenibile: il cloud rappresenta il futuro dell’IT così come i veicoli elettrici e la MotoE sono il futuro del settore motoristico” – ha commentato Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba e Team Principal dell’Aruba Cloud MotoE Team - “Di fatto la MotoE rappresenterà per noi un avamposto tecnologico dove sperimentare e sviluppare tecnologie Edge Cloud che nel prossimo futuro, così come la mobilità elettrica, potranno rappresentare una soluzione per migliorare ulteriormente le performance e l’efficienza dei servizi esistenti oltre a permettere lo sviluppo di nuovi.”
Il progetto si fa ancora più interessante se si considerano ulteriori fattori comuni, quali ad esempio la dimensione internazionale: un aspetto che Aruba Cloud ha consolidato negli anni, diventando un player di primo piano con oltre 200.000 clienti serviti in più di 150 paesi e distribuiti nel suo network di data center europeo, anche grazie ai continui investimenti nell’innovazione del proprio stack tecnologico. Tutte caratteristiche validate ulteriormente da Gartner con l’inserimento dell’azienda nella categoria dei Regional Cloud Provider per l’Europa (Market Guide for Specialty Cloud Providers, Gartner 2023). Analogamente, la MotoE vede un Campionato 2024 che contribuirà ad una grossa visibilità internazionale grazie ad un calendario di 8 round e 16 gare. Dopo i due test di Portimao, la stagione ufficiale inizierà con il Gran Premio di Portogallo in Algarve, per poi proseguire a Le Mans (Francia), Barcellona (Spagna), Mugello (Italia), Assen (Olanda), Sachsenring (Germania), Spielberg (Austria), ed infine terminare con il GP di San Marino al Circuito Marco Simoncelli di Misano.
I piloti dell’Aruba Cloud MotoE Team saranno Chaz Davies - che dopo aver terminato nel 2021 la propria avventura in Superbike è entrato nel team Ducati ERC nel mondiale Endurance, vestendo al contempo i panni del coach per i piloti Aruba in Superbike e in Supersport - e Armando Pontone, che dopo un passato nella categoria Moto3 ha vinto il National Trophy SS600 nel 2021.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il 5 e 6 novembre il Polo di Ostia dell'Università Roma Tre ospiterà la quinta edizione dell'evento di riferimento per i droni e i sistemi unmanned marini in ambito civile e militare.
20-10-2026
Un team di ricerca multidisciplinare italiano ha sviluppato un'interfaccia neurale rigenerativa (RPNI) di nuova generazione, combinando medicina rigenerativa e ingegneria dei tessuti. L'innovazione apre nuove prospettive per il controllo naturale e intuitivo delle protesi bioniche avanzate.
20-10-2026
Il superamento dei limiti fisici della registrazione magnetica perpendicolare apre la strada a nuove architetture a dodici dischi e a sistemi di scrittura assistita per far fronte all'aumento globale dei volumi di dati.
20-10-2026
L'installazione presso la Facoltà di Ingegneria rafforzerà la copertura radar del sud-ovest lombardo e dell'area milanese, potenziando il sistema di monitoraggio degli eventi meteorologici estremi per la Protezione civile.
19-10-2026
La partnership strategica con NING Service porta alla nascita del nuovo hub da 10.000 m² a Oslo. YES-EU, presente anche in Italia con una base produttiva, mira a espandere la rete di riparazione e gestione del ciclo di vita delle batterie ad alta tensione in oltre 20 Paesi europei.
Le due aziende svelano a Detroit un sistema avanzato per il trattamento superficiale di elettrodi e separatori basato sulla tecnologia a plasma freddo. La soluzione riduce drasticamente i tempi di imbibizione, i consumi energetici e i costi di investimento, aprendo nuove prospettive per la manifattura globale di celle.
La cerimonia all'Auditorium San Fedele ha celebrato le eccellenze dell'ecosistema green: la Leapmotor T03 conquista il premio come migliore novità tra le auto elettriche.
L'azienda consolida la sua presenza nel distretto dell'innovazione milanese, dove con E.ON Energy Infrastructure Solutions gestisce la rete intelligente ectogrid™. Presentato un modello avanzato che misura l'impatto della transizione energetica attraverso i capitali naturale, fisico, umano e sociale.