: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it
I vantaggi raggiungibili da un’azienda agricola che sceglie di installare un impianto biogas: non solo integrazione del reddito a beneficio delle attività stesse, ma anche la valorizzazione degli stessi scarti per la produzione di energia direttamente usufruibile.
Sebigas si è presentata a Fieragricola, la fiera di riferimento per tutte le specializzazioni del settore agricolo, con una proposta dedicata alle piccole e medie imprese. Il comparto agricolo riveste un ruolo fondamentale in Italia e sta alla base dell’intera filiera agroalimentare. Le aziende di questo settore sono per la maggior parte a conduzione familiare e di dimensioni medio-piccole.
In Italia sono operativi più di 1800 impianti di biogas (di questi circa 1.500 in ambito agricolo). Potenzialmente il nostro Paese potrebbe produrre al 2030 fino a 8,5 miliardi di metri cubi di biometano, pari a circa il 12-13% dell'attuale fabbisogno annuo di gas naturale.
Ora anche queste piccole realtà imprenditoriali possono diventare produttori di biogas e sfruttarne i vantaggi, dotandosi di un impianto che sia proporzionatoalle dimensioni aziendali.Sebigas, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di impianti di biogas, ha più di 80 impianti all’attivo di cui il 75% di referenze in ambito agricolo e zootecnico. La società amplia il portfolio prodotti presentando impianti modulari disponibili nelle taglie 50, 75, 100, 150, 200, 250, 300 kW, e progettati da un team di ingegneri esperti e qualificati.
Ciò che contraddistingue gli impianti Sebigas è la presenza di componenti standardizzati, tarati sulle specifiche capacità dell’allevamento. Un impianto di questo tipo ha molteplici vantaggi perché richiede un investimento iniziale contenuto, ha ridotti tempi di autorizzazione e consegna, è di semplice costruzione e manutenzione e si integra con le strutture esistenti in azienda. Gli impianti di piccola taglia possono essere alimentati coi soli reflui aziendali e sono progettati per massimizzarne la resa energetica, fornendo all’azienda agricola una nuova fonte di reddito.
"Il settore agricolo si trova in un momento di svolta. La transizione ecologica è diventata una necessità sempre più impellente anche e soprattutto per questo settore. Qui a Fieragricola abbiamo l’occasione di presentare i nostri impianti di piccola taglia e di fornire al segmento dei piccoli e medi allevamenti una soluzione conveniente, di rapida autorizzazione e di facile installazione per portare reddito all’azienda. Il nostro obiettivo, come società specializzata nella progettazione, è quello di fornire ai nostri clienti un impianto che possa essere un valore aggiunto per l’azienda agricola ed uno strumento di supporto al loro business" afferma Federico Torretta, general manager Sebigas.
I vantaggi nel produrre biogas sono calcolabili e certi. Grazie al nuovo impianto l’azienda può iniziare a produrre internamente l’energia elettrica necessaria per gli autoconsumi, oppure immetterla in rete e farne quindi fonte di reddito. Può recuperare il calore in esubero per le necessità termiche dei processi aziendali come il riscaldamento della stalla, piuttosto che della sala di mungitura, ecc; può utilizzare il digestato prodotto dall’impianto come fertilizzante. Dal punto di vista autorizzativo, soprattutto per le taglie più piccole, l’iter è molto più snello e consente di arrivare alla fase di cantiere in tempi molto più rapidi.
Una referenza significativa è quella di Debo, azienda agricola del cuneese con circa 2000 bovini da carne e con un impianto in funzione dal 2015, dalla potenza installata di 300 kW e alimentato con i soli reflui zootecnici dell’azienda stessa. L’azienda agricola, grazie all’impianto installato, garantisce un risparmio di circa 1.900 tonnellate di CO2 equivalente non immesse in atmosfera ogni anno.
L'Equity Value dell'operazione è pari a 15,2 milioni di euro, significativamente inferiore al solo valore degli asset immobiliari strumentali della target, dotati di una superficie complessiva di 8.000mq. L'Enterprise Value è pari a circa 20,7 milioni di euro.
19-01-2026
Amazon Web Service ha confermato i propri piani di espansione dell’infrastruttura prevedendo un investimento di 1,2 miliardi di euro in Italia, che, secondo le stime, sosterrà circa 5.500 posti di lavoro a tempo pieno e contribuirà per 880 milioni di euro al Prodotto Interno Lordo italiano fino al 2029.
19-01-2026
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
19-01-2026
Il white paper di Data4 e APL Data Center rivela tutti gli aspetti del profilo ambientale di un data center (Environmental Life Cycle Assessment) mettendo in evidenza il reale impatto di un data center, stabilendo un nuovo standard di trasparenza per il settore.
19-01-2026
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.
Per l’OIPA, l'Organizzazione Internazionale Protezione Animali, questa è la dimostrazione che la scienza è in grado di progredire senza il coinvolgimento di animali.
In questo contributo, a cura di Rik van Mol, senior vice president di Veeva R&D and Quality, viene posto al centro come l'operatività sempre più integrata, i dati armonizzati e gli agenti AI specializzati trasformeranno lo sviluppo dei farmaci, assicurando processi più rapidi, trasparenti e sicuri.
Con quasi 112.000 inalatori smaltiti in tre anni, il progetto pilota contribuisce alla riduzione delle emissioni indirette e sostiene la transizione verso la nuova piattaforma pMDI a basso impatto ambientale del Gruppo Chiesi