E' online il regolamento per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi per la realizzazione di impianti fotovoltaici nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. Dal 27 settembre sarà possibile inviare le domande di accesso alle agevolazioni.
Il Gestore dei Servizi Energetici, con la pubblicazione da parte del MiPAAF dell'avviso relativo alla misura PNRR "Parco Agrisolare", ha reso disponibile sulla pagina dedicata all'attuazione delle misure PNRR del proprio sito, il regolamento operativo per accedere agli incentivi, allegato all'avviso del Ministero. La misura, inserita nella missione “Rivoluzione verde e transizione ecologica" componente “Economia circolare e agricoltura sostenibile", è finalizzata a sostenere gli investimenti nelle strutture produttive del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale al fine di rimuovere i tetti esistenti e costruirne nuovi isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento e installare pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi energetici e degli accumulatori di energia. Obiettivo della misura è promuovere l'installazione di 375.000 kW di nuova capacità di generazione di energia solare con una dotazione 1,5 miliardi di euro.
Le risorse dedicate sono rivolte, per 1,2 i miliardi di euro, alla realizzazione di interventi nel settore della produzione agricola primaria, mentre altre due quote, rispettivamente di 150 milioni di euro, sono dedicate alla realizzazione di interventi nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in agricoli e alla realizzazione di interventi nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli. Le domande di accesso agli incentivi dovranno essere presentate, attraverso la sezione dedicata dall'Area clienti, accessibile dal sito del Gestore dei Servizi Energetici, dalle ore 12:00 del 27 settembre fino alle ore 12.00 del 27 ottobre 2022. Le agevolazioni verranno concesse mediante una procedura a sportello sino ad esaurimento delle risorse disponibili. Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata del sito del MiPAAF.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La Lombardia domina il mercato con 393 milioni di euro raccolti. L’intelligenza artificiale e la maturazione dell’ecosistema guidano la crescita, con un aumento significativo della dimensione media dei round.
24-06-2026
Realizzato in una miniera attiva, il progetto unisce efficienza energetica record, sostenibilità e massima sicurezza, ridefinendo gli standard dell'infrastruttura digitale.
24-06-2026
La Società Italiana di Medicina Ambientale (SIAM) lancia un appello al governo: per proteggere la salute e ridurre i consumi energetici l’efficienza degli immobili non deve più guardare solo ai mesi freddi, ma integrare sistemi di protezione solare e raffrescamento passivo.
23-06-2026
Il nuovo rapporto dell’Osservatorio Food Sustainability del Politecnico di Milano svela la maturazione del settore verso la sostenibilità: tra agricoltura rigenerativa, donazioni e innovazione digitale, la filiera punta alla competitività.
23-06-2026
Il Ceo Tim Cook avverte che la crisi delle memorie DRAM, causata dal boom dei chip per l'IA, renderà insostenibili i prezzi attuali per la nuova gamma di prodotti, compreso l'atteso iPhone 18.
La piattaforma potenzia la creazione di contenuti professionali con l'integrazione di Nano Banana 2, l'avanzato modello Veo 3.1 e nuove funzionalità per la personalizzazione linguistica ed emotiva.
Il nuovo sistema ultra-veloce, realizzato da Schneider Electric, debutta sul mercato europeo con un'efficienza del 97%, architettura decentralizzata flessibile e gestione dinamica del carico.
Le compravendite complessive di immobili appartenenti alle classi energetiche d’eccellenza A e B hanno ormai raggiunto il 16% del totale delle transazioni. Parallelamente, la quota legata alle classi energetiche più basse ed energivore, rappresentata dalle sigle E, F e G, fa registrare una contrazione passando dal 66% al 64% complessivo, mentre la fascia intermedia che raggruppa le classi C e D si mantiene stabile occupando il 20% del mercato regionale.