▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

La nuova collezione di calzini con Recover dimostra che Arvin Goods guida il cambiamento nello stile sostenibile

Arvin Goods, il marchio di abbigliamento responsabile con sede a Seattle, ha annunciato il lancio della sua ultima collezione di calzini, realizzati in fibra di cotone riciclata Recover

Business Wire

Arvin Goods, il marchio di abbigliamento responsabile con sede a Seattle, ha annunciato il lancio della sua ultima collezione di calzini, realizzati in fibra di cotone riciclata Recove. Fin dal suo lancio nel 2019, la società è all'avanguardia dell'abbigliamento sostenibile ed è uno dei pochi marchi sul mercato a utilizzare materiali riciclati per la sua intera collezione.

L'ultimo lancio comprende calzini a fascia realizzati con il 79% di materiali riciclati, compreso un 43% di poliestere riciclato e il 36% di fibra di cotone riciclata di Recover. La fibra riciclata proprietaria di Recover è una delle fibre a minore impatto disponibile sul mercato, riducendo così notevolmente l'impronta di carbonio e di acqua della catena di approvvigionamento dell'abbigliamento. La produzione di un solo paio di calzini Arvin Goods realizzato con il 36% di fibra Recover fa risparmiare fino a 18 galloni di acqua rispetto a un paio realizzato con cotone tradizionale.

Boris Mercier, SVP del Marketing di Recover, ha dichiarato, “ Il nostro lavoro continuo con Arvin Goods è nato dalla convinzione condivisa nell'importanza della moda circolare, che non sacrifica mai qualità, sensazione tattile o stile. In qualità di marchio di riferimento nel cotone riciclato, miriamo a educare i consumatori a fare scelte più coscienziose e accelerare l'adozione di iniziative sostenibili nel segmento dell'abbigliamento casual”.

Per ogni paio di calzini, la responsabilità è al centro dell'approccio di Arvin allo stile, alla produzione e alla distribuzione. Oltre a utilizzare materiali riciclati a basso impatto, anche la responsabilità è una priorità nella catena del valore. Anche l'impatto dei trasporti è stato ridotto, grazie alla partnership strategica di Recover con Ferre Yarns, un'azienda locale di Alicante, in Spagna.

Dustin Winegardner, Managing Partner di Arvin Goods, ha così commentato , “Lavoriamo con Recover™ , e la famiglia di filati Ferre fin dagli inizi di Arvin Goods. Rendere le relazioni ufficiali in questo modo e stampare la R sulle nostre confezioni è una fase entusiasmante per il nostro marchio. Riuscire a trovare i materiali in Spagna e la produzione nel vicino Portogallo fa avanzare ulteriormente la nostra missione di offrire l'abbigliamento base più pulito del pianeta”.

Paqui Ferre, Direttore Commerciale e del Marketing di Ferre, ha inoltre commentato, “Ferre collabora con Arvin Goods fin dalle sue origini. Nel suo evidente impegno per la sostenibilità, Arvin realizza prodotti utilizzando il nostro filato più iconico, FBlue. Coerente con la nostra visione del marchio, i filati riciclati al 100% FBLUE offrono la combinazione perfetta di circolarità, prestazioni e precisione dei colori. Un misto con il cotone riciclato Recover che risponde alla domanda globale di filati provenienti da fonti sostenibili in tinte originali per i prodotti Arvin Goods”.

La nuova collezione non è solo il simbolo dello spirito sostenibile di Arvin Goods, ma offre inoltre ai clienti una scelta comoda e raffinata per l'abbigliamento di tutti i giorni. Il marchio continua a stabilire un nuovo standard per l'abbigliamento a basso impatto, incoraggiando i consumatori a fare scelte coscienziose che hanno un impatto positivo sul pianeta.

Fonte: Business Wire

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Virtual twin e Intelligenza Artificiale: nuove prospettive per la produzione farmaceutica

In questo contributo, a cura di Umberto Arcangeli, Amministratore Delegato Dassault Systèmes Italia, EUROMED Managing Director Dassault Systèmes, viene posto l'accento su come i virtual twin, l'intelligenza artificiale e altre soluzioni digitali possono migliorare tutto l'iter farmacologico, dalla scoperta ai trial clinici. Interessante è anche il ruolo di Dassault Systèmes all'interno del consorzio internazionale BioPhorum.

06-07-2026

Geotermia: ENEA inaugura un impianto innovativo per la climatizzazione sostenibile

Il Centro Ricerche Casaccia sperimenta una tecnologia avanzata che sfrutta il calore del sottosuolo, confermando il potenziale inespresso del "gigante dormiente" italiano per la transizione energetica.

06-07-2026

La genomica al servizio della neuropsichiatria: una svolta in Valle d’Aosta

Un’importante ricerca condotta dall’Istituto Italiano di Tecnologia e dall’Azienda USL valdostana dimostra come il sequenziamento dell’intero genoma possa fornire risposte diagnostiche decisive per i disturbi del neurosviluppo.

03-07-2026

COTA Alliance: verso una strategia europea coordinata contro l'obesitĂ  e le patologie cardiometaboliche

Il summit di Bruxelles punta a rafforzare la cooperazione internazionale e implementare il "Safe Hearts Plan" per affrontare le sfide sanitarie del futuro attraverso l'adozione di modelli di cura condivisi.

02-07-2026

Notizie piĂą lette

1 Al Politecnico di Torino arriva il Master per formare i leader dell’era dell’Agentic AI

In un contesto aziendale dove la tecnologia è motore di crescita, il Politecnico di Torino e la CUOA Business School presentano la quarta edizione dell’Executive Master in Business & Technology: un percorso d'eccellenza per manager pronti a governare l'innovazione.

2 Napoli capitale quantistica: Classiq e TEA TEK Group creano un hub di eccellenza europea

Una partnership strategica multimilionaria trasforma il capoluogo campano nel cuore pulsante del calcolo quantistico nel Mezzogiorno, integrando hardware all'avanguardia, software evoluto e servizi di livello mondiale sotto un unico polo tecnologico.

3 Italia: il paradosso dell’innovazione tra eccellenza manifatturiera e fragilità tecnologica

Nonostante il primato europeo per numero di PMI e distretti industriali, l’Italia fatica a trasformare il proprio potenziale scientifico in innovazione d’impresa. Una nuova analisi del TEHA Club propone una strategia di "techshoring" per colmare il divario e rilanciare la competitività del Paese.

4 Rivoluzione nelle Life Sciences: presentata la piattaforma AI del Network PerfeTTO

L’infrastruttura digitale, sviluppata con il Gruppo Maggioli, punta a superare la "valle della morte" della ricerca, accelerando la trasformazione delle innovazioni scientifiche in soluzioni concrete per il mercato.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4