BELFOR Thailand, la divisione locale del leader globale nell'ambito di servizi di ripristino danni, è pronta a diversificare le proprie operazioni mediante l'acquisizione di una quota principale dell...
BANGKOK: BELFOR Thailand, la divisione locale del leader globale nell'ambito di servizi di ripristino danni, è pronta a diversificare le proprie operazioni mediante l'acquisizione di una quota principale delle attività di TBCC, una società thailandese specializzata in hotel di lusso, residence e servizi di pulizie, che si distingue in aree di competenza di nicchia come la cura della pietra, il concierge residenziale e le soluzioni per progetti post-costruzione. La collaborazione avrà inizio il 2 gennaio 2024.
Creata nel 2011, TBCC impiega 164 professionisti, ed è nota per dare la massima priorità alla qualità e all'offerta di servizi personalizzati realizzati su misura in base ai requisiti dei clienti.
Questo passo è volto a stimolare la crescita di BELFOR sul mercato thailandese, andando oltre i servizi consolidati di bonifica elettrica/meccanica.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il secondo satellite per l'imaging della costellazione Meteosat di terza generazione è stato lanciato con successo a bordo di un razzo Ariane 6, completando la prima costellazione operativa di EUMETSAT.
31-08-2026
La nuova sfida delle aziende è misurarlo prodotto per prodotto
31-08-2026
Un "truck" innovativo sviluppato dal Dipartimento di Meccanica porta la transizione ecologica e l'economia circolare direttamente on-site, dai grandi eventi alle zone industriali.
31-08-2026
Un team di ricercatori della Southern Illinois University ha sviluppato gli "µBites", snack proteici ottenuti trasformando rifiuti di plastica PET e residui agricoli grazie a microrganismi e stampa 3D.
28-08-2026
Grazie alla nuova integrazione con Google Workspace, l'assistente virtuale compie un ulteriore passo avanti, passando dalla semplice risposta alle domande all'esecuzione attiva di compiti quotidiani, sempre sotto il controllo dell'utente.
L'entrata in esercizio degli impianti La Regina e Rosamarina consolida la presenza della multinazionale nel Paese, portando nuova energia pulita e contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione.
Finanziato da un pool di primarie banche europee, il progetto da 225 MW integrerà la produzione di energia rinnovabile su scala industriale con le attività agricole e la tutela della biodiversità, beneficiando dello schema statale FerX.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy stanzia risorse imponenti per la ricerca e lo sviluppo industriale al Sud, fissando la precompilazione al 24 settembre e l'apertura degli sportelli al 7 ottobre 2026.