In palio tre premi da 3.000 euro e menzioni speciali per i laureati magistrali impegnati nella sostenibilità.
Il futuro del pianeta passa per la ricerca accademica e le competenze dei giovani talenti. Torna il Premio CONAI, promosso con il supporto tecnico-scientifico di ENEA, dedicato alle migliori tesi di laurea magistrale sull’economia circolare. L'iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, mira a valorizzare i lavori di ricerca che affrontano le sfide cruciali della transizione ecologica: dall'eco-innovazione al packaging sostenibile, passando per la gestione efficiente delle risorse e i percorsi di decarbonizzazione.
Il concorso è aperto ai laureati che abbiano discusso la propria tesi tra il 1° marzo 2025 e il 30 aprile 2026. I temi centrali devono riguardare strategie industriali orientate alla circolarità, innovazione nei processi di riciclo e nuove frontiere dell'ecodesign. Per i vincitori sono previsti tre riconoscimenti da 3.000 euro ciascuno - uno dei quali dedicato alla memoria di Valter Facciotto, storico direttore generale CONAI - a cui si aggiungono tre menzioni speciali da 1.000 euro. Le candidature devono essere inviate entro l'8 maggio 2026 all'indirizzo dedicato.
Come sottolineato da Simona Fontana, direttore generale CONAI, e da Claudia Brunori di ENEA, il premio non è solo un riconoscimento economico, ma un'opportunità concreta per dare valore ai cosiddetti green job. In un sistema produttivo che richiede sempre più resilienza e competitività, le competenze dei giovani nel campo della sostenibilità diventano strategiche per trasformare i modelli industriali e tutelare l'ambiente in modo efficace e duraturo.
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