▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Un progetto europeo studia nuove proteine per un’alimentazione più sostenibile

Il progetto europeo PROTEIN4IMPACT punta allo sviluppo di Nuovi Alimenti Proteici derivati da fonti non convenzionali, tra cui sottoprodotti agroalimentari, funghi, batteri, insetti e alghe.

AgriFoodTech

Nuovi alimenti proteici (NPF) da fonti non convenzionali come sottoprodotti agroalimentari, funghi, batteri, insetti e alghe. È quanto metterà a punto il progetto europeo PROTEIN4IMPACT da 5,3 milioni di euro, al quale partecipano 18 partner di 13 Paesi europei, tra cui per l’Italia ENEA, Cnr e Consorzio In.Bio. Il progetto mira a valutare le caratteristiche nutrizionali, sanitarie, di sicurezza e di qualità degli NPF derivati da fonti non convenzionali, analizzandone al contempo l’impatto ambientale e socioeconomico.

“Il consumo di proteine è indispensabile per l’alimentazione e la salute umana. Tuttavia, il modello tradizionale di produzione, basato prevalentemente sui grandi allevamenti animali, comporta costi ambientali e sociali che necessitano di un’alternativa”, spiega il referente ENEA del progetto Antonio Molino, ricercatore del Dipartimento Sostenibilità. 

Per la produzione di farine proteiche, ENEA curerà l’allevamento di insetti, in particolare Tenebrio molitor e Alphitobius diaperinus, utilizzando diete non convenzionali basate su scarti del settore agroindustriale, con l’obiettivo di valutare soluzioni innovative per la produzione sostenibile di proteine. Inoltre, saranno coltivate microalghe in specifiche condizioni operative, studiate per massimizzare il contenuto proteico della biomassa.

Inoltre, ENEA si occuperà del recupero delle frazioni proteiche e lipidica degli scarti ittici particolarmente ricchi di acidi grassi Omega-3; in particolare il DHA, già ampiamente utilizzato come integratore alimentare per la salute cardiovascolare e lo sviluppo neurologico, sia durante la gravidanza che nei formulati per neonati. Le attività si svolgono presso i Centri Ricerca ENEA di Portici (Napoli), Casaccia (Roma) e Trisaia (Matera) e coinvolgono un team di circa 15 ricercatori esperti del settore.

“Grazie a queste attività, ENEA contribuisce allo sviluppo di soluzioni innovative basate sul recupero delle risorse e sull’uso efficiente delle materie prime, rafforzando il ruolo della ricerca pubblica italiana nella transizione verso sistemi alimentari più sostenibili, dove queste nuove fonti proteiche possano contribuire a ridurre l’impatto ambientale rispetto a quelle tradizionali”, conclude Molino.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Automotive: Urso convoca tavolo nazionale al Mimit il 14 luglio

Parteciperanno le imprese del settore, i rappresentanti delle associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali e le Regioni a maggiore vocazione automotive.

25-05-2026

Dalla Terra a Marte: annunciata la prima missione spaziale umana interplanetaria a bordo di Starship

Il comandante di Fram2 Chun Wang guiderà lo storico volo biennale verso il Pianeta Rosso dopo aver completato il viaggio intorno alla Luna con Dennis Tito.

25-05-2026

Dagli scarti di pomodoro e olive nascono i biopolimeri del futuro

Con un budget di 5,6 milioni di euro, il progetto unisce biocatalisi e intelligenza artificiale per convertire i residui agroalimentari del Mediterraneo in materiali avanzati per automotive, tessile e packaging con una riduzione della CO2 del 50%.

25-05-2026

Inventory Management: la gestione intelligente delle scorte come risposta alle tensioni della supply chain

Dall’analisi dei consumi alla programmazione delle scorte e la riduzione dei costi nascosti: l’approccio di Hoffmann Group per affrontare le nuove sfide della Supply Chain

25-05-2026

Notizie più lette

1 Giuria americana si schiera con OpenAI e respinge la causa da 150 miliardi di dollari intentata da Elon Musk

Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.

2 Il business delle Smart City in Italia vale 1 miliardo di euro ma un comune su cinque è senza strategia Post-PNRR

La Ricerca dell'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, se da una parte mette al centro i settori trainanti come la mobilità intelligente (220 milioni di euro) e l'illuminazione pubblica (200 milioni), seguiti da monitoraggio ambientale e sicurezza, mette in risalto la conclusione del PNRR, prevista per giugno 2026 che sta aprendo una fase di profonda incertezza: il 22% dei comuni italiani non ha ancora una strategia per garantire la continuità dei progetti nel post PNRR.

3 Gricar acquisisce il 100% di Farmaceutical Group: al via un piano di espansione produttiva e nuove assunzioni

L’operazione punta a rafforzare l’integrazione industriale tra le due aziende, ampliando capacità produttiva, competenze tecnologiche e servizi dedicati allo sviluppo di nuovi prodotti per il mercato nutraceutico e medicale.

4 Con il progetto RAIL, la Lombardia punta a diventare hub europeo per le sperimentazioni

In occasione della Giornata Internazionale dei Trial Clinici, International Clinical Trials' Day, Assolombarda presenta i dati e le proposte del progetto RAIL per rafforzare la competitività della Lombardia nella ricerca clinica. La regione ospita già il 43% delle sperimentazioni condotte in Italia, ma restano nodi critici da sciogliere per attrarre più investimenti e accelerare l'avvio degli studi.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4