Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Il progetto europeo PROTEIN4IMPACT punta allo sviluppo di Nuovi Alimenti Proteici derivati da fonti non convenzionali, tra cui sottoprodotti agroalimentari, funghi, batteri, insetti e alghe.
Nuovi alimenti proteici (NPF) da fonti non convenzionali come sottoprodotti agroalimentari, funghi, batteri, insetti e alghe. È quanto metterà a punto il progetto europeo PROTEIN4IMPACT da 5,3 milioni di euro, al quale partecipano 18 partner di 13 Paesi europei, tra cui per l’Italia ENEA, Cnr e Consorzio In.Bio. Il progetto mira a valutare le caratteristiche nutrizionali, sanitarie, di sicurezza e di qualità degli NPF derivati da fonti non convenzionali, analizzandone al contempo l’impatto ambientale e socioeconomico.
“Il consumo di proteine è indispensabile per l’alimentazione e la salute umana. Tuttavia, il modello tradizionale di produzione, basato prevalentemente sui grandi allevamenti animali, comporta costi ambientali e sociali che necessitano di un’alternativa”, spiega il referente ENEA del progetto Antonio Molino, ricercatore del Dipartimento Sostenibilità.
Per la produzione di farine proteiche, ENEA curerà l’allevamento di insetti, in particolare Tenebrio molitor e Alphitobius diaperinus, utilizzando diete non convenzionali basate su scarti del settore agroindustriale, con l’obiettivo di valutare soluzioni innovative per la produzione sostenibile di proteine. Inoltre, saranno coltivate microalghe in specifiche condizioni operative, studiate per massimizzare il contenuto proteico della biomassa.
Inoltre, ENEA si occuperà del recupero delle frazioni proteiche e lipidica degli scarti ittici particolarmente ricchi di acidi grassi Omega-3; in particolare il DHA, già ampiamente utilizzato come integratore alimentare per la salute cardiovascolare e lo sviluppo neurologico, sia durante la gravidanza che nei formulati per neonati. Le attività si svolgono presso i Centri Ricerca ENEA di Portici (Napoli), Casaccia (Roma) e Trisaia (Matera) e coinvolgono un team di circa 15 ricercatori esperti del settore.
“Grazie a queste attività, ENEA contribuisce allo sviluppo di soluzioni innovative basate sul recupero delle risorse e sull’uso efficiente delle materie prime, rafforzando il ruolo della ricerca pubblica italiana nella transizione verso sistemi alimentari più sostenibili, dove queste nuove fonti proteiche possano contribuire a ridurre l’impatto ambientale rispetto a quelle tradizionali”, conclude Molino.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Un accordo strategico quindicennale che unisce l'acquisizione di un parco solare da 5,5 MWp a San Giorgio di Nogaro e una connessione privata diretta, garantendo oltre un quarto del fabbisogno energetico dello stabilimento del Gruppo IMG con energia pulita e costi stabili.
19-09-2026
Il nuovo NASA-IBM Lunar Foundation Model trasforma decenni di osservazioni scientifiche in una base dati unificata, superando i metodi tradizionali nell'identificazione di crateri, ghiaccio e attività vulcanica per supportare una presenza umana sostenibile.
19-09-2026
Una partnership strategica di grande respiro che combina l'esperienza energetica di E.ON e il know-how tecnologico di BYD, con l'obiettivo di rendere la ricarica flessibile accessibile a milioni di automobilisti e accelerare la transizione ecologica.
18-09-2026
Presentato il potenziamento dell'ecosistema formativo internazionale, che vede protagoniste anche le strutture italiane di Roma e Milano a supporto della transizione energetica e tecnologica del settore.
18-09-2026
Il Premio è dedicato ai Migliori Progetti sviluppati nell'anno 2025, realizzati da un ecosistema virtuoso composto da aziende innovative, start-up, realtà del mondo Accademico. La 5ª edizione si è caratterizzata per l’assegnazione di 10 premi in diversi ambiti, dal sociale all'agrifoodtech, dall'innovazione tech all'economia circolare, dai servizi al cittadino all'energia, dall'ambito industriale alle smart city.
Dopo l'inaugurazione della sede milanese, la società di intelligenza artificiale affida la guida del mercato italiano al manager forte di una lunga esperienza in Stripe e AWS, mentre grandi gruppi come Generali, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Unipol integrano Claude Code nei propri processi di sviluppo.
Un hub costituito da 5000 metri quadrati di laboratori all’avanguardia dedicati alla ricerca, allo sviluppo e al trasferimento tecnologico nel campo della transizione energetica.
Sviluppato per rendere la conoscenza sul cibo più accessibile e immediata, il nuovo strumento digitale debutterà a Torino dal 24 al 27 settembre, offrendo supporto multilingua e percorsi personalizzati ai visitatori.