: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
Plantvoice entra nel primo gruppo di studio e lavoro dedicato all'agricoltura di precisione costituito in Calabria nell'ambito dell'ITS Fondazione Pinta. La startup altoatesina che ha sviluppato una tecnologia brevettata per l'analisi in tempo reale della linfa delle piante porta la propria expertise tecnologica in un progetto che punta a rivoluzionare il settore agrifood calabrese attraverso l'integrazione di intelligenza artificiale, sensoristica avanzata e droni. Il progetto vede la collaborazione di GAL Kroton, Fondazione Pinta, Azienda Agricola Fratelli Caratozzolo, CSDA e Plantvoice, uniti dalla volontà di sostenere la crescita dell'agroalimentare calabrese attraverso competenza e tecnologia all'avanguardia.
Un laboratorio a cielo aperto per l'agritech del futuro
Il gruppo di lavoro, nato dal percorso formativo promosso dall'ITS Fondazione Pinta, si propone di trasformare dati e informazioni in strategie agronomiche concrete, applicando direttamente sul campo le tecnologie più innovative. Al centro del progetto tre pilastri fondamentali: intelligenza artificiale per analisi predittive e supporto decisionale, sensoristica IoT per il monitoraggio in tempo reale di suolo e microclima, droni per mappatura multispettrale e telerilevamento mirato. Per Matteo Beccatelli, CEO e co-founder di Plantvoice: "L'agricoltura di precisione non può prescindere dall'ascolto diretto delle piante: la nostra tecnologia di analisi linfatica si integra perfettamente con sensori ambientali e droni, permettendo di anticipare stress e malattie giorni prima che diventino visibili. Questo gruppo di lavoro rappresenta un modello virtuoso di come innovazione tecnologica ed esperienza sul campo possano collaborare per tracciare la strada dell'agricoltura del domani".
Tecnologia brevettata al servizio del territorio
Plantvoice mette a disposizione del progetto la propria piattaforma di monitoraggio che unisce dati interni alla pianta (flusso e salinità della linfa) con dati ambientali esterni, permettendo interventi agronomici tempestivi e mirati. L'obiettivo condiviso è ridurre l'impatto ambientale, ottimizzare i costi di produzione e aumentare la qualità del raccolto attraverso decisioni basate su dati scientifici in tempo reale.
Dalla ricerca all'applicazione: il valore dell'agricoltura 4.0
Non si tratta solo di studio teorico: il gruppo si impegnerà a sperimentare direttamente nei campi calabresi le soluzioni tecnologiche più adeguate, unendo l'esperienza accademica dell'ITS con gli strumenti più innovativi disponibili sul mercato. Un approccio che rispecchia la filosofia stessa di Plantvoice, nata dalla ricerca universitaria e cresciuta attraverso l'applicazione pratica nelle aziende agricole. "L'agricoltura di precisione è il futuro, ma il futuro si costruisce oggi, nei campi", conclude Beccatelli. "Questo progetto dimostra come la Calabria possa diventare un polo di eccellenza nell'agritech, attraendo competenze e tecnologie d'avanguardia. Plantvoice è pronta a fare la sua parte, portando la propria esperienza maturata con oltre oltre 600 ettari monitorati in tutta Italia e coi primi clienti in tutta Europa". La partecipazione al progetto si inserisce nella strategia di espansione territoriale di Plantvoice, che dopo aver consolidato la presenza in Emilia Romagna, Piemonte, Lazio, Puglia e Trentino Alto-Adige, punta ora a rafforzare la propria rete anche nel Sud Italia, affiancando aziende agricole, centri di ricerca e istituzioni formative nella trasformazione digitale del settore primario.
In questo articolo abbiamo parlato di: Agricoltura 4.0, Agricoltura di precisione, Agritech, Agroalimentare, Droni, Intelligenza artificiale, Sensoristica IoT,
Dalla sua realizzazione sono attese risposte di grande rilievo scientifico e tecnologico ad alcune sfide ancora aperte sul cammino della produzione di energia da fusione, come ad esempio la gestione dei grandi flussi di potenza prodotti dal plasma.
13-02-2026
Il progetto europeo PROTEIN4IMPACT punta allo sviluppo di Nuovi Alimenti Proteici derivati da fonti non convenzionali, tra cui sottoprodotti agroalimentari, funghi, batteri, insetti e alghe.
13-02-2026
In partenza il Next Retail Lab, il programma nazionale di formazione, realizzato da Develhope, per supportare le imprese del commercio nella crescita digitale.
13-02-2026
Dott, operatore della micromobilità urbana condivisa, supporta Milano per le Olimpiadi invernali. Con l'opzione Champion Pass ci si può spostare in città a prezzi convenienti.
12-02-2026
Al centro di qualche polemica, le medaglie, da sempre, sono il sogno degli atleti. Durante l'evento olimpionico in corso in questi giorni verranno assegnate 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i soli Giochi Olimpici. A cui si aggiungono 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici. Ma come sono fatte realmente le medaglie? Ve lo spieghiamo, partendo dal fatto che si differenziano tra "Olimpiadi" e "Paralimpiadi" per il logo.
Secondo gli ultimi dati dell'Osservatorio Artificial Intelligence PoliMi, il 71% delle grandi imprese ha progetti di AI, ma solo una su cinque la utilizza in modo pervasivo in diverse funzioni. Oggi l’84% delle grandi aziende ha licenze di Generative AI (GenAI).
Benoit de Chateauvieux, Climate Tech Solutions Architect di Amazon Web Services, pone l'attenzione su come l’intelligenza artificiale e gli Open Data stiano trasformando le previsioni meteorologiche. L’articolo approfondisce il caso di Brightband e mostra come, grazie ai dati NOAA disponibili su AWS, sia possibile sviluppare modelli di forecasting più accurati, veloci e sostenibili, con costi computazionali drasticamente inferiori rispetto ai sistemi tradizionali.
Secondo i dati rilevati dall'Osservatorio Internet of Things del PoliMi, l’Intelligenza Artificiale diventa il principale driver di innovazione e nascono nuovi modelli di servizio.