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Quattro aziende enologiche di primo piano avviano un progetto con Verona Agrifood Innovation Hub per selezionare le startup più promettenti pronte a rispondere alle sfide del settore.
Mettere l’innovazione al centro della filiera vitivinicola per affrontare le grandi trasformazioni del comparto e costruire un modello di crescita più competitivo e sostenibile. Con questo obiettivo nasce la Wine Tech Challenge, il programma di open innovation avviato da Eatable Adventures - tra i principali acceleratori Foodtech su scala globale - con il sostegno di UniCredit, nell'ambito delle attività del Verona Agrifood Innovation Hub, l'ecosistema di innovazione nel settore agroalimentare promosso da Fondazione Cariverona insieme a un network di partner istituzionali e industriali del territorio.
La Challenge coinvolge alcune tra le più significative realtà del panorama vitivinicolo ed enologico italiano come Mack & Schühle Italia, Paladin Giovanni Cantine, Pasqua Vini e VasonGroup, chiamate a confrontarsi con startup, innovatori e centri di ricerca per individuare soluzioni tecnologiche concrete lungo l’intera filiera del vino, pronte per essere testate e sviluppate.
Il programma nasce dalla consapevolezza che il settore vitivinicolo si trovi oggi di fronte a sfide complesse e interconnesse: dal cambiamento climatico alla digitalizzazione dei processi produttivi e commerciali, dall’evoluzione dei mercati internazionali alle nuove aspettative dei consumatori in termini di sostenibilità e qualità dell’esperienza. La ricerca di soluzioni tecnologiche capaci di coniugare innovazione, competitività e sostenibilità rappresenta quindi una priorità strategica per garantire al comparto vitivinicolo italiano un futuro di crescita responsabile.
In questo contesto, la DOP economy italiana1 raggiunge un valore alla produzione di circa 20,7 miliardi di euro, di cui circa 11 miliardi provengono dal vino imbottigliato. Questi numeri confermano l’importanza strategica della filiera vitivinicola nel sistema agroalimentare nazionale e le opportunità reali di innovazione che offre. Il settore gioca, inoltre, un ruolo di rilievo sui mercati internazionali e rafforza il posizionamento globale del vino italiano. Per questo motivo, l’open innovation rappresenta uno strumento chiave per integrare competenze esterne e favorire l’adozione di nuove tecnologie in modo strutturato e mirato.
Il confronto diretto con le aziende vitivinicole partner ha portato all’individuazione di quattro aree di intervento prioritarie, che riflettono esigenze concrete e priorità operative della filiera e su cui le startup sono chiamate a sviluppare soluzioni innovative:
Con una durata complessiva di circa sette mesi, Eatable Adventures accompagnerà aziende e team selezionati in tutte le fasi del percorso: progettazione delle sfide, valutazione delle soluzioni e sperimentazione sul campo, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di innovazione.
Grazie alla Challenge, le startup selezionate avranno accesso a un contesto industriale strutturato per lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni innovative per la filiera vitivinicola. Il programma offre l'opportunità di collaborare direttamente con aziende leader del comparto e di testare le proprie soluzioni in contesti reali e scenari applicativi concreti.
Le startup potranno inoltre accedere a competenze, tecnologie e know-how maturati lungo l'intera filiera produttiva e commerciale, beneficiando di un percorso di accompagnamento che include mentorship strategica, supporto allo sviluppo e opportunità concrete di co-sviluppo con i partner industriali. Il programma garantisce inoltre visibilità e networking qualificato, grazie al confronto continuo con esperti del settore, investitori e stakeholder del mondo vitivinicolo.
“La Wine Tech Challenge rappresenta per noi un’opportunità unica di tradurre rapidamente idee innovative in progetti concreti che impattano tutta la filiera del vino”, dichiara Alberto Barbari, Regional VP Italy di Eatable Adventures. “Supportare imprese e startup nella realizzazione di soluzioni reali ci permette di accelerare l’evoluzione del settore verso un futuro più competitivo, sostenibile e consapevole. Grazie alla nostra rete globale di partner, rispondiamo a sfide specifiche identificate dalle aziende partner. Al contempo, valorizziamo il know-how italiano a livello globale”.
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