: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Attraverso tecnologie di intelligenza artificiale di ultima generazione, calcolo ad alte prestazioni e tecniche di quantum machine learning, il progetto punta a rafforzare le capacità dell'UE nell'analisi di immagini satellitari per applicazioni di sicurezza e difesa attraverso tecnologie avanzate di intelligenza artificiale, data fusion e quantum computing.
E4 Computer Engineering, una delle principali aziende nel settore dell’High-Performance Computing (HPC), l’Intelligenza Artificiale, il Quantum Computing (QC) ed il Cloud Computing, annuncia l’avvio di Argus, iniziativa strategica europea che mira a rafforzare le capacità dell'UE nell'analisi di immagini satellitari per applicazioni di sicurezza e difesa attraverso tecnologie avanzate di intelligenza artificiale, data fusion e quantum computing.
Sono sette i partner che compongono il consorzio internazionale incaricato di sviluppare il progetto. Sette realtà strategicamente selezionate, altamente specializzate e orientate all'innovazione, provenienti da sei Stati membri, tra cui sei PMI avanzate e un importante istituto di ricerca. Oltre a E4 Computer Engineering, che ha il ruolo di coordinatore, il consorzio comprende HI Iberia (Spagna), KappaZeta (Estonia), Nodalpoint Systems (Grecia), Studiomapp (Italia), Zaitra (Repubblica Ceca) e RISE Research Institutes of Sweden.
Grazie a questo ecosistema collaborativo, ARGUS fornirà funzionalità avanzate fondamentali per applicazioni legate alla difesa, alla sicurezza nazionale ed europea, al monitoraggio delle infrastrutture critiche e alla gestione delle emergenze.
Argus si concentra sulla combinazione di dati satellitari ottici e SAR (Synthetic Aperture Radar) per fornire intelligence più rapida, accurata e affidabile a supporto della consapevolezza situazionale e dei processi decisionali. Sfruttando tecnologie di intelligenza artificiale di ultima generazione, calcolo ad alte prestazioni e tecniche di quantum machine learning, il progetto ridurrà drasticamente i tempi di elaborazione delle immagini satellitari da giorni a ore.
Il sistema abiliterà importanti capacità di monitoraggio in qualsiasi condizione meteorologica, di giorno e di notte, offrendo funzioni avanzate come il rilevamento di oggetti, il change detection e l'interpretazione di scenari complessi. Queste tecnologie supporteranno applicazioni critiche nella difesa, nella sicurezza e nella gestione delle crisi.
In questo scenario E4 Computer Engineering assume il ruolo di coordinatore del progetto e fornisce la spina dorsale tecnologica dell'intera architettura scalabile di Argus. Grazie alla sua consolidata esperienza nella partecipazione a iniziative di ricerca europee e alla stretta collaborazione con l'European High-Performance Computing Joint Undertaking (EuroHPC JU), E4 Computer Engineering mette a disposizione del progetto competenze uniche nella gestione delle intense richieste computazionali richieste dall'elaborazione di dati satellitari multi-sorgente. "Argus rappresenta un'opportunità straordinaria per l'Europa di affermare la propria autonomia strategica nel campo dell'intelligence geospaziale" ha dichiarato Cosimo Damiano Gianfreda, CEO di E4 Computer Engineering. "In qualità di coordinatori del progetto, siamo orgogliosi di guidare un consorzio di eccellenza che combina innovazione tecnologica, rilevanza operativa e forte collaborazione europea".
Particolarmente significativa è l'esperienza di E4 nelle tecnologie quantistiche emergenti, che permette al progetto di esplorare applicazioni proof-of-concept innovative di Quantum Machine Learning per l'analisi di immagini, posizionando Argus all'avanguardia dei sistemi di intelligence di nuova generazione.
Con la sua architettura cloud-native e scalabile, Argus supporterà scenari di deployment che vanno dagli ambienti tattici edge ai centri di comando strategici. Il progetto contribuisce a rafforzare l'autonomia strategica dell'Europa attraverso un approccio di sviluppo interamente basato su tecnologie e competenze UE, consolidando la Base Tecnologica e Industriale della Difesa Europea (EDTIB). Le tecnologie sviluppate non solo supporteranno le operazioni di difesa, ma forniranno anche strumenti preziosi per il monitoraggio delle infrastrutture critiche e l'assistenza nella risposta ai disastri, aumentando la resilienza dell'Europa in molteplici settori.
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