: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha siglato un accordo con STMicroelectronics per il progetto “Moore4Medical” che ha come obiettivo lo sviluppo di dispositivi medici di ultima generazione per il trattamento dei tumori.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha approvato la stipula dell’accordo per l’innovazione del progetto “Moore4Medical” che ha come obiettivo lo sviluppo di dispositivi medici di ultima generazione per il trattamento dei tumori.
Il progetto, che rappresenta la componente italiana dell’omonimo programma europeo in risposta alla call ECSEL JU 2019 “Innovation Action”, è stato presentato da STMicroelectronics (capofila) in collaborazione con Menarini Silicon Biosystems, Università di Pavia, Università di Firenze e Università Roma Tre e riguarda, in particolare, lo sviluppo di tecnologie abilitanti dal forte impatto tecnologico rappresentate, in particolare, dalla miniaturizzazione dei dispositivi e dal potenziamento della tecnica della biopsia liquida in ambito di dispositivi organi su chip che simulano attività e risposta fisiologica di organi umani.
Gli stabilimenti coinvolti nel progetto sono quelli di STMicrolectronics a Agrate (prov. MB), Cornaredo (prov. Mi) e Arzano (prov. Na) e quelli di Menarini Silicon Biosystems a Castel Maggiore (prov. Bo) oltre alle sedi delle Università di Pavia, Università di Firenze e Università di Roma Tre.
L’accordo prevede un investimento complessivo di circa 7 milioni di euro per il quale il Ministero delle Imprese e del Made in Italy mette a disposizione oltre 2 milioni di finanziamenti agevolativi. Le Regioni Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna comparteciperanno economicamente per un ammontare complessivo di circa 165.000 euro. L’accordo sarà gestito da Mediocredito Centrale per conto del Ministero.
Realizzato con il processo all'avanguardia a 3 nanometri di TSMC, ogni chip Maia 200 contiene oltre 140 miliardi di transistor ed è pensato per carichi di lavoro AI su larga scala
26-01-2026
Proxima introduce una concezione innovativa dell’edificio, inteso come unione di due sistemi edilizi distinti: una struttura madre a lungo ciclo di vita (100 anni) e una serie di tecnomoduli realizzati off-site. Questi ultimi sono device plug-in intercambiabili che concentrano servizi, sistemi e componenti tecnologici e impiantistici a breve e medio ciclo di vita (20 anni). Grazie a sistemi brevettati, funzioni e configurazioni distributive degli edifici diventano reversibili.
26-01-2026
L’evento organizzato da Relatech in collaborazione con Microsoft fornirà strumenti pratici, casi d’uso reali e linee guida per introdurre l’AI in fabbrica in modo rapido, sicuro e scalabile.
26-01-2026
La seconda edizione della Giornata dell’Agrivoltaico italiano, promossa da ANIE Rinnovabili, dimostra che agricoltura e fotovoltaico non sono mondi in contrapposizione, ma alleati strategici per la transizione ecologica.
26-01-2026
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.
La nuova indagine di Altroconsumo evidenzia come l'intelligenza artificiale sia sempre più presente e utilizzata nella vita quotidiana, ma competenze e fiducia restano ancora limitate: solo il 33% degli italiani si sente in grado di utilizzare in modo adeguato questi strumenti, contro una media europea del 40 percento.