▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

FBK, RFI e PoliMi testano il primo veicolo ferroviario a guida completamente autonoma

Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), Fondazione Bruno Kessler e Politecnico di Milano guidano la ricerca sul primo veicolo ferroviario a guida autonoma per il controllo e la manutenzione delle linee ad alta velocità italiane.

Smart City / Smart Mobility

Identificare e gestire criticità operative in tempo reale è uno degli obiettivi di URV (Unmanned Railway Vehicle), il progetto di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) in collaborazione con Fondazione Bruno Kessler (FBK), Politecnico di Milano e altri partner accademici, per la creazione di un veicolo ferroviario a guida autonoma per il controllo e la manutenzione delle linee ad alta velocità in Italia.

Il progetto URV consente di aumentare la sicurezza delle linee ad alta velocità utilizzando il mezzo a guida autonoma per l’apertura delle linee dopo la manutenzione notturna. L’impiego di sistemi di visione, affiancati ad algoritmi di intelligenza artificiale per l’analisi delle immagini, permetterà inoltre di monitorare criticità e migliorare la diagnostica della linea.

URV è in grado di eseguire ispezioni delle linee ferroviarie in modo autonomo e può essere utilizzato in aree critiche dove l’intervento umano è difficile. Opera in due modalità: completamente autonomo grazie al sistema di Automatic Train Operation (ATO) oppure controllato da remoto. L’ATO segue standard di altissimo livello a garanzia della sicurezza delle operazioni, può raggiungere una velocità massima di 200 km/h, permettendo un’ampia copertura delle linee ferroviarie in tempi ridotti, e ha un’autonomia operativa – di circa quattro ore – grazie all’alimentazione a batterie. Questo consente di effettuare ispezioni continue senza necessità di fermarsi frequentemente per la ricarica, riducendo così l’impatto ambientale e aumentando l’efficienza delle operazioni.

Il centro Digital Industry di FBK è coinvolto attivamente nel progetto sin dalle fasi iniziali avviate nel 2017. Nello specifico, FBK ha contribuito allo sviluppo delle logiche di controllo di bordo, alla creazione del software ATO e delle interfacce per l’interazione da remoto su tablet. Grazie all’approccio model-based design, che permette di realizzare un modello grafico illustrativo dei comportamenti dei componenti, la Fondazione ha effettuato le verifiche preliminari e i test del sistema, da quelli in laboratorio su una replica dell’equipaggiamento del treno fino a quelli più recenti in campo.

I test su banco sono stati condotti presso la sede RFI di Firenze Osmannoro, per la verifica dei sottosistemi di URV in condizioni controllate. Infine, il veicolo è stato testato in condizioni reali presso il circuito di Bologna San Donato nell’agosto 2024 – primo test in Italia su rotaia di un veicolo ferroviario a guida completamente autonoma.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Claude Opus 4.7: l'IA di Anthropic alza l'asticella nell'ingegneria del software

Disponibile la nuova versione del modello Opus: miglioramenti nel coding complesso, nella visione e nuovi protocolli di sicurezza per il cyber-rischio.

24-04-2026

Data Center: la cogenerazione on-site accelera il time to market

A fronte della possibile saturazione della rete elettrica, 2G Italia mette la sua gamma di motori efficienti al servizio dei bisogni energetici dei nuovi data center. Christian Manca, CEO di 2G Italia: “Plug & Play in 8-12 mesi”.

24-04-2026

Havant, l’intelligenza artificiale di AI-Docs per Consorzi Agrari d’Italia

Con più di 200mila clienti serviti e 300 agenzie sul territorio nazionale, CAI si occupa del supporto all’agricoltura e punta a diventare un riferimento nazionale anche nella digitalizzazione dell’agroindustria

23-04-2026

OpenAI e Confartigianato lanciano SME AI Accelerator, l'intelligenza artificiale per le Pmi italiane

SME AI Accelerator è un percorso di formazione pratica e gratuita, accessibile tramite la OpenAI Academy. Il programma, pensato specificamente per le micro e piccole imprese, non richiede alcuna competenza tecnica pregressa. L'obiettivo è mostrare casi d'uso concreti: dal risparmio di tempo nella gestione burocratica al miglioramento del servizio clienti, fino all'ottimizzazione dei flussi di lavoro. Primo appuntamento, Milano il 15 maggio.

22-04-2026

Notizie più lette

1 MioDottore lancia HireDoc, per migliorare il recruiting sanitario in Italia

Debutta in Italia il primo motore di ricerca per il lavoro nella sanità privata: accesso diretto a migliaia di specialisti e candidatura in pochi secondi.

2 OpenAI lancia ChatGPT Images 2.0: la generazione visiva entra nel flusso di lavoro professionale

Più precisione, formati versatili e capacità di ragionamento per trasformare i prompt creativi in asset pronti per il mercato.

3 Ecco ERHA, il primo acceleratore lineare di protoni al mondo per la cura dei tumori

Presentata in Puglia la protonterapia di terza generazione: una rivoluzione tecnologica per la cura dei tumori, con benefici senza precedenti per i pazienti pediatrici.

4 Energia in Italia: Plenitude perfeziona l'acquisizione di Acea Energia ed entra in Umbria Energy

L'operazione, che ha ricevuto il via libera definitivo dalle autorità competenti, permetterà a Plenitude di integrare nel proprio portafoglio circa 1,2 milioni di nuovi clienti.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4