Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
ENEA studia tre diverse metodologie per produrre un elemento come il molibdeno-99 (99Mo), essenziale nella medicina nucleare per la diagnostica dei tumori.
L’uso complementare di metodi diversi per produrre radiofarmaci per la diagnostica di diverse patologie, tra cui quelle oncologiche, potrebbe soddisfare circa la metà del fabbisogno nazionale e rendere indipendente il nostro Paese dall’approvvigionamento esterno. A evidenziarlo è uno studio condotto da ENEA e pubblicato su Nature, che analizza tre diverse metodologie per produrre un elemento come il molibdeno-99 (99Mo), essenziale nella medicina nucleare per la diagnostica dei tumori.
“Dai risultati della ricerca emerge che l’utilizzo di tre diverse metodologie può contribuire a creare filiere di produzione di radiofarmaci solide e resilienti composte da impianti compatti e modulari diffusi sul territorio, in grado sia di far fronte alle scarsità manifestatasi dopo la chiusura del reattore a fissione canadese, uno dei principali produttori a livello mondiale, ma anche di rendere il nostro Paese resiliente nei confronti di eventi globali inaspettati, come le pandemie, che possono creare fabbisogni improvvisi e criticità nella filiera”, evidenziano i ricercatori ENEA del Dipartimento Nucleare, Antonino Pietropaolo e Marco Capogni, che hanno firmato lo studio su Nature insieme a Lina Quintieri dello Science and Technology Facilities Council (UK).
I tre metodi di produzione studiati sono:
In quest’ultima direzione va il progetto SORGENTINA, che riguarda la progettazione di un prototipo di sorgente di neutroni da 14 MeV in via di realizzazione presso il Centro ENEA di Brasimone (Bologna) per la produzione industriale di molibdeno e di altri radioisotopi diagnostici, terapeutici e teranostici: si compone di una sorgente di neutroni, cioè un acceleratore di ioni deuterio/trizio, e un bersaglio rotante, già realizzato, dove avvengono le reazioni di fusione. L’obiettivo del progetto è contribuire alla produzione di radionuclidi per soddisfare parte del fabbisogno nazionale e creare posti di lavoro altamente specializzati. Nell’ambito delle attività, inoltre, ENEA ha anche brevettato un dispositivo in grado di aumentare la resa del processo produttivo dei radioisotopi.
“L’approccio proposto nello studio è basato sulla sinergia tra ciclotroni, acceleratori lineari di elettroni e sorgenti di neutroni da fusione, si ispira a principi di sostenibilità, complementarità, modularità e prossimità, come parti di una rete resiliente concepita per garantire la fornitura di 99Mo su scala locale, atta a coprire circa il 50% del fabbisogno nazionale”, sottolineano i ricercatori. “L’idea di avere tutte le soluzioni tecnologiche presenti è strategica dato che ogni tipologia di sorgente può produrre molibdeno-99, tecnezio-99m ma anche altri radioisotopi importanti, al fine di aumentare le tipologie di radioisotopi disponibili per la filiera della medicina nucleare”.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
L'operazione, prima acquisizione di terze parti dall'ingresso di Foresight nel capitale, porta il portafoglio gestito dal gruppo torinese a oltre 2 GW tra solare fotovoltaico, accumulo a batteria ed eolico onshore.
23-10-2026
L'azienda deep-tech presenta a CES Unveiled Milan un piano strategico per una rete di Data Factory su tre siti — a partire da un primo hub di 5.000 metri quadrati in Italia — alimentata dalla potenza di calcolo di AMD Helios per accelerare la robotica umanoide industriale e rafforzare la sovranità tecnologica europea.
23-10-2026
L'Azienda Trasporti Milanesi inaugura uno spazio di 1.100 metri quadrati nel Foody Business Center di Sogemi, investendo oltre 4 milioni di euro nel reclutamento e nella preparazione professionale dei futuri conducenti del trasporto pubblico.
23-10-2026
Google Cloud annuncia l'integrazione dei modelli di OpenAI nel proprio Model Garden, diventando l'unico hyperscaler a offrire l'accesso a tutti e tre i principali LLM closed source del mercato su un'unica piattaforma aziendale unificata.
22-10-2026
L’obbligo, entrato in vigore il 22 ottobre, si applica a 11 categorie di prodotti regolamentati dall'UE per requisiti di riparabilità: smartphone, tablet e telefoni cordless, lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie, apparecchi di refrigerazione e asciugabiancheria, display elettronici e aspirapolvere, server e sistemi di archiviazione dati, mezzi di trasporto che incorporano specifiche batterie. La normativa ha validità retroattiva per beni venduti dal 31 luglio
Il superamento dei limiti fisici della registrazione magnetica perpendicolare apre la strada a nuove architetture a dodici dischi e a sistemi di scrittura assistita per far fronte all'aumento globale dei volumi di dati.
Il Politecnico di Milano analizza le novità introdotte dal decreto legislativo sul Codice della Strada, evidenziando la necessità di consentire la guida senza conducente per sbloccare opportunità industriali e benefici socioeconomici per oltre 6 miliardi di euro.
Lunedì 26 ottobre il Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria del Giappone (METI) e la GX Acceleration Agency terranno il GGX (Global GX) Finance Summit presso il Tokyo Prince Hote...