: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Obiettivo la modernizzazione degli ospedali, il potenziamento delle strutture sanitarie. Il tutto rispettando la scadenza del dicembre 2026.
Sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) la giunta della regione Lazio si appresta a mettere a terra le risorse. Dal Next Generation EU sono state infatti destinate alla regione, guidata dal neo presidente Francesco Rocca, oltre 17 miliardi di euro per un totale di oltre 40 interventi. Infatti, in base al piano, i fondi saranno destinati ai progetti con rilevante impatto sulla pianificazione territoriale generale, rispetto ai quali dovranno essere assicurati meccanismi e strumenti adeguati di cooperazione e controllo definiti tra la Regione e gli enti e territori coinvolti.
Nell'ambito del PNRR, il governatore ha la delega e relativi dossier, per far sì che i risultati vengano raggiunti nei tempi previsti: "Il 2026 è un obiettivo che ci siamo dati e l'Amministrazione sta lavorando senza sosta per conseguire i risultati" evidenzia Francesco Rocca che poi precisa come alcuni interventi del PNRR probabilmente avranno bisogno di una rilettura e rivisitazione: "Ma ciò senza perdere di vista la scadenza del dicembre del 2026".
Da occupabilità, alle politiche attive del lavoro, fino alla valorizzazione dei luoghi e storici del Lazio, i fondi ci sono. Come detto dalla regione, ci sono ambiti dove il Lazio è abbastanza avanti come progettazione e fase esecutiva. Ovviamente, nei piani regionali, emerge il tema predominante della sanità. In questo settore si punta ala modernizzazione degli ospedali, oltre al potenziamento delle strutture di prossimità e alla stabilizzazione degli operatori sanitari. L'obiettivo di Rocca è quello di mettere a rete tutti i pronto soccorso e i posti letto della Regione, eliminando i fax. Proprio tra i punti cardine del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza c'è l'ammodernamento tecnologico degli ospedali e il potenziamento infrastrutturale del territorio, finanziando anche la medicina generale, la pediatria di libera scelta e la specialistica ambulatoriale per migliorare e facilitare l'accesso alle cure primarie e incentivare l'assistenza nelle aree interne a bassa densità abitativa.
Il Bando Scuola 2, finanziato e promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio grazie ai fondi del PNRR, ha permesso di connettere oltre 1.200 scuole che erano rimaste escluse dal precedente Bando. Con le ultime attivazioni, sono stati connessi oltre il 90% degli istituti della Provincia di Milano compresi nel Bando Scuola 2, a cui si aggiungono le 980 scuole già collegate nel territorio milanese nell’ambito del Bando Scuola 1.
25-02-2026
Una ricerca del Politecnico di Torino introduce un’innovazione nei processi di dissalazione: l’impiego di un derivato delle alghe brune per la produzione idrica tramite il recupero di calore a bassa temperatura, attualmente disperso nei cicli industriali.
24-02-2026
Gli ultimi dati rilasciati dall'Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata PoliMi: il 95% del mercato è generato dalle Aerial Operations, il 5% dall’Innovative Air Mobility & Delivery. Il numero di imprese torna a crescere (675), per la prima volta dopo cinque anni.
24-02-2026
"Portare riciclo, linee guida ambientali e buone pratiche all’interno degli impianti e nelle nostre manifestazioni significa trasformare ogni evento in un’occasione di responsabilità condivisa" sottolinea il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio.
23-02-2026
I giochi invernali accelerano la trasformazione del capoluogo lombardo grazie a un vasto piano di riqualificazione che vede la multinazionale finlandese protagonista. Il progetto ha coinvolto il Villaggio Olimpico e l’Ice Hockey Arena Santa Giulia, lasciando un’eredità duratura oltre l’evento sportivo, oltre a 17 stazioni della metro M3. L’obiettivo è “rendere le città sempre più smart e vivibili”, evitando opere destinate a esaurirsi con i grandi eventi.
Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige ospitano sette sedi di gara, dislocate in quattro cluster principali: Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Bormio e Livigno) e Val di Fiemme (Predazzo e Tesero). A queste si aggiungono le localitĂ specifiche per il biathlon (Anterselva), in Alto Adige, nel comprensorio della Val Pusteria, mentre la cerimonia di chiusura avverrĂ all'Arena di Verona, il prossimo 22 febbraio.
Lo prevede l'Industrial Accelerator Act (ICT) che sarĂ pubblicato il prossimo 25 febbraio. I veicoli dovranno essere assemblati in UE ed avere almeno il 70% della componentistica, esclusa la batteria, fabbricata in uno stato dell'Unione, ma anche la batteria dovrĂ avere componentistica europea.
La rete regionale conta oggi nove Cluster giĂ riconosciuti, ciascuno attivo su un ambito tecnologico strategico per la competitivitĂ e il tessuto industriale lombardo.