: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
In Valle d'Aosta previsti importanti investimenti sul FSE, finalizzati a rendere il quadro clinico digitale dei cittadini più completo e sempre più fuibile grazie alla maggior integrazione tra ospedali e territorio. Investimento di spesa: 1milione e 300.000 euro grazie al PNRR.
La Giunta regionale valdostana ha approvato la strategia regionale di sviluppo del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e ha formalizzato la delega all'Usl della Valle d'Aosta per l'attuazione degli interventi evolutivi del fascicolo a valere sui finanziamenti dedicati dal PNRR.
"Gli importanti investimenti che stiamo per compiere sul Fse - ha spiegato l'Assessore, Carlo Marzi - sono finalizzati a rendere il quadro clinico digitale dei cittadini più completo ed esaustivo e quindi sempre più fruibile digitalmente, favorendo una reale integrazione delle relazioni tra ospedale e territorio. Con le due deliberazioni approvate abbiamo anzitutto stabilito che il Fascicolo Sanitario Elettronico deve tornare ad essere sviluppato e potenziato valorizzando il nostro patrimonio informativo regionale, che ci ha consentito di fare un percorso autonomo senza dover fare ricorso a servizi e strumenti centralizzati".
"L'impegno - ha concluso - è di far evolvere il fascicolo verso la versione potenziata FSE 2.0, per renderlo più ricco di servizi innovativi per gli assistiti e più integrato nel sistema digitale regionale".
Per l'evoluzione del Fascicolo Sanitario Elettronico sono a disposizione importanti finanziamenti nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: 711.233 euro per il rafforzamento delle infrastrutture tecnologiche e digitali del sistema sanitario e 591mila euro per l'incremento delle competenze digitali dei professionisti del sistema sanitario regionale.
Oggi in Valle d'Aosta il FSE è attualmente utilizzato da circa il 60% della popolazione valdostana e mette a disposizione, via web o app, una serie di servizi per l'accesso all'insieme di dati e documenti digitali relativi alla storia clinico-sanitaria dei singoli cittadini.
Il sistema permette di individuare rapidamente il polietilene, polimero non biodegradabile, presente nelle bioplastiche in quantità superiore al limite massimo consentito dalla norma EN 13432, assicurando la qualità del prodotto e contrastando i casi di contraffazione che danneggiano il compost prodotto.
23-01-2026
Plantvoice, la startup altoatesina che "ascolta le piante" affianca ITS Fondazione Pinta, GAL Kroton e partner calabresi nel primo gruppo di lavoro regionale dedicato all'innovazione agritech: AI, sensoristica IoT e droni per trasformare i dati in strategie agronomiche sostenibili.
23-01-2026
Il report “Space Innovation in Italia: un’analisi brevettuale” dell’Osservatorio Innovazione e Brevetti dell’Università LIUC e dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano ha analizzato l’attività innovativa degli attori italiani attivi nella Space Economy attraverso l’analisi dei brevetti depositati tra il 2000 e il 2022.
22-01-2026
Queste nuove tendenze sono state spiegate da Wang Zhiwu, President of Huawei Smart Charging Network Domain, nel corso dell'evento "Jointly Charging the Road Ahead". Secondo il manager di Huawei il settore dell’EV Charging sta entrando in una nuova fase, innestando nuove potenzialità per il futuro soprattutto sul tema dell'elettrificazione dei veicoli pesanti.
22-01-2026
Nasce così IMQ Proving Ground, il nuovo polo nazionale per il testing e la certificazione dei veicoli intelligenti del settore Automotive e Aerospace.
La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, equivalente al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. L’energia condivisa consentirà di decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Per quanto riguarda il settore agroalimentare, l'export tricolore verso i paesi del Mercosur vale circa 489 milioni di euro. L'intesa, oltre all'abbattimento di dazi, prevede anche il riconoscimento di ben 57 Indicazioni Geografiche Tipiche (IGP) italiane. Per quanto concerne i servizi, vale 1,9 miliardi di euro l'anno in termini di export, soprattutto trasporti e turismo, ma anche servizi finanziari, telecomunicazioni e servizi digitali.
Secondo Assolombarda in Italia operano circa 15.300 startup e PMI innovative, con un fatturato complessivo di 12,9 miliardi di euro, ma solo il 3,4% di queste realtà è coinvolto in operazioni strutturate di Corporate Venture Capital; la maggior parte delle imprese privilegia piuttosto modelli più agili, basati su partnership industriali, co-sviluppi tecnologici e collaborazioni commerciali.