In Valle d'Aosta previsti importanti investimenti sul FSE, finalizzati a rendere il quadro clinico digitale dei cittadini più completo e sempre più fuibile grazie alla maggior integrazione tra ospedali e territorio. Investimento di spesa: 1milione e 300.000 euro grazie al PNRR.
La Giunta regionale valdostana ha approvato la strategia regionale di sviluppo del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e ha formalizzato la delega all'Usl della Valle d'Aosta per l'attuazione degli interventi evolutivi del fascicolo a valere sui finanziamenti dedicati dal PNRR.
"Gli importanti investimenti che stiamo per compiere sul Fse - ha spiegato l'Assessore, Carlo Marzi - sono finalizzati a rendere il quadro clinico digitale dei cittadini più completo ed esaustivo e quindi sempre più fruibile digitalmente, favorendo una reale integrazione delle relazioni tra ospedale e territorio. Con le due deliberazioni approvate abbiamo anzitutto stabilito che il Fascicolo Sanitario Elettronico deve tornare ad essere sviluppato e potenziato valorizzando il nostro patrimonio informativo regionale, che ci ha consentito di fare un percorso autonomo senza dover fare ricorso a servizi e strumenti centralizzati".
"L'impegno - ha concluso - è di far evolvere il fascicolo verso la versione potenziata FSE 2.0, per renderlo più ricco di servizi innovativi per gli assistiti e più integrato nel sistema digitale regionale".
Per l'evoluzione del Fascicolo Sanitario Elettronico sono a disposizione importanti finanziamenti nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: 711.233 euro per il rafforzamento delle infrastrutture tecnologiche e digitali del sistema sanitario e 591mila euro per l'incremento delle competenze digitali dei professionisti del sistema sanitario regionale.
Oggi in Valle d'Aosta il FSE è attualmente utilizzato da circa il 60% della popolazione valdostana e mette a disposizione, via web o app, una serie di servizi per l'accesso all'insieme di dati e documenti digitali relativi alla storia clinico-sanitaria dei singoli cittadini.
La soluzione combina AI, radar di ultima generazione integrati all’escavatore che hanno il compito di penetrare il terreno. La benna di scavo LDR Excavate scansiona il sottosuolo durante le operazioni, rilevando infrastrutture sotterranee (tlc, gas, acqua) non visibili. Gli operatori, direttamente in cabina, ricevono indicazioni in tempo reale tramite l’intuitivo display LDR Visualize, che fornisce avvisi visivi e acustici, consentendo di lavorare in sicurezza.
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