ION, il sistema robotico per la broncoscopia endoluminale introdotto da ab medica, e già adottato da centri di riferimento come IEO di Milano, Spedali Civili di Brescia e Policlinico Sant’Orsola di Bologna, consente di raggiungere con precisione noduli millimetrici, anche in aree difficilmente accessibili, garantendo una diagnosi tempestiva e accurata
Il tumore al polmone rappresenta una delle sfide più complesse per il sistema sanitario: con 43.900 nuove diagnosi registrate in Italia nel 2023, rappresenta la principale causa di decesso tra le patologie oncologiche, con un tasso di sopravvivenza a 5 anni che si ferma al 16% negli uomini e al 23% nelle donne. Fumo, inquinamento ed esposizione ad agenti tossici ne sono i principali fattori di rischio. La diagnosi precoce è fondamentale per ridurre la mortalità, spesso rallentata dalla difficoltà nel raggiungere noduli polmonari di piccole dimensioni e localizzati in posizioni periferiche e complesse.
ION, il sistema robotico per la broncoscopia endoluminale, arriva negli ospedali italiani introdotto da ab medica, leader nelle tecnologie medicali. Già adottato da centri di riferimento come IEO di Milano, Spedali Civili di Brescia e Policlinico Sant’Orsola di Bologna, questa innovazione consente di raggiungere con precisione noduli millimetrici, anche in aree difficilmente accessibili, garantendo una diagnosi più tempestiva e accurata. Il risultato? Un percorso clinico ottimizzato, una maggiore riproducibilità delle procedure e un impatto significativo nella vita del paziente grazie a un approccio mininvasivo.
“Con ION, ab medica inizia una nuova avventura in ambito pneumologico, una scelta in linea con la nostra visione di cura: arrivare prima al problema con un approccio mininvasivo che preservi la qualità di vita del paziente. Dopo oltre quarant’anni a servizio del Sistema Sanitario, continuiamo a innovare per offrire soluzioni che coniughino efficacia e sostenibilità” sottolinea Filippo Pacinotti, Business Director di ab medica.
ION®integra soluzioni tecnologiche avanzate per la diagnosi precoce del tumore al polmone: dalla Shape-Sensing Navigation per una visualizzazione precisa e sicura, alla capacità di raggiungere noduli polmonari millimetrici in aree complesse. Questa precisione ottimizza il percorso diagnostico, migliorando l'accuratezza e riducendo i tempi di intervento, con benefici concreti per il paziente e per la gestione ospedaliera.
ION rappresenta una risposta concreta e innovativa alla sfida del tumore al polmone, fornendo ai medici uno strumento che unisce tecnologia avanzata e una visione di cura sostenibile e responsabile, valori che ab medica promuove da sempre. “ION è un passo avanti verso l’innovazione responsabile: permette di offrire ai pazienti una diagnosi più rapida e accurata, migliorando così il percorso di cura e avvicinandoci a un obiettivo fondamentale: intervenire prima e meglio, con un impatto minimo sulla vita del paziente” conclude Filippo Pacinotti.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il Consiglio dei Ministri ha individuato una serie di regole organiche per governare l'innovazione tecnologica all'interno di una cornice antropocentrica, tra formazione, tutele sul lavoro e sicurezza nazionale.
11-06-2026
Al via un’intesa senza precedenti che punta a ridurre drasticamente le emissioni e a rafforzare il mercato globale del SAF.
10-06-2026
Lo studio apre nuove prospettive per il monitoraggio delle riserve d’acqua legate al ghiaccio nel sottosuolo, offrendo uno strumento predittivo cruciale contro il cambiamento climatico.
10-06-2026
L’iniziativa, dopo una fase di sperimentazione prevista per la seconda parte del 2026, coinvolgerà in particolare lo storico stabilimento di Agordo, dove sarà completamente convertita e avviata entro l’inizio del 2027 un’intera area produttiva per le nuove attività industriali.
10-06-2026
Presentata alla Venice Climate Week la nuova ricerca di Intesa Sanpaolo e SDA Bocconi: un ecosistema di 485 startup guida la transizione ecologica, ma la sfida decisiva resta il salto dimensionale per competere su scala internazionale.
Il progetto PRO-MICRO-FER trasforma gli scarti del fico d’India in una risorsa proteica ad alto valore nutrizionale, puntando a ridurre l'impatto ambientale degli allevamenti intensivi e a soddisfare la crescente domanda globale.
Il progetto europeo REPRODIVAC utilizza il Plant Molecular Farming per produrre biofarmaci efficaci contro malattie animali trasmissibili all'uomo, puntando a costi ridotti e una maggiore sostenibilità etica.
Mentre l’Europa (e l’Italia) accelera sulla crescita dei sistemi di accumulo a batteria, l’elettrificazione dei processi termici tramite pompe di calore industriali apre una nuova frontiera: produrre calore non più da gas, ma da energia elettrica, gestita nel tempo. Una trasformazione che potrebbe ridisegnare la competitività energetica dell’industria italiana. Un contributo a cura di Alessandro Brizzi, General Manager di Renovis, EPC contractor ed ESCo