▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

I tablet TOUGHBOOK G2 di Panasonic compagni tecnologici per la prima traversata a idrogeno nel Mare Del Nord

Per ottimizzare le performance, gestire le risorse, superare gli ostacoli, analizzare dati cruciali, raccogliere informazioni e comunicare sulla terra e sul mare, il team della Delft University of Technology (TU Delft) aveva bisogno di una tecnologia affidabile in grado di gestire la luce solare diretta sul monitor e gli elevati livelli di umidità, nonché gli urti e le cadute, che garantisse al tempo stesso un’operatività senza interruzioni.

Ricerche e Trend

La Delft University of Technology (TU Delft) è la più antica e più grande università di tecnologia pubblica dei Paesi Bassi, rinomata a livello mondiale per le sue capacità ingegneristiche, di progettazione e tecnologiche. In una continua ricerca di modalità per supportare la transizione del settore marittimo verso un’energia più pulita, il suo team Hydro Motion ha sviluppato fino ad oggi 15 imbarcazioni e vinto la Monaco Energy Boat Challenge del 2023.

“Il settore marittimo è attualmente uno dei principali consumatori di combustibili fossili e il nostro obiettivo finale è aiutarlo a muoversi rapidamente verso un futuro più verde. L’idrogeno ha un grande potenziale da offrire a questo settore, e speriamo che il nostro progetto dimostri la fattibilità di questo combustibile pulito,” commenta Daan Posthumus, Chief Embedded Systems del TU Delft Hydro Motion Team.

A dimostrazione di questo impegno, il team TU Delft Hydro Motion ha recentemente affrontato una sfida che l’avrebbe spinto oltre i propri limiti: costruire un’imbarcazione alimentata a idrogeno per attraversare un tratto lungo 169 chilometri nel Mare del Nord, dal porto di Breskens nei Paesi Bassi a quello di Ramsgate nel Regno Unito.

Per raggiungere l’obiettivo, non bastava sviluppare e costruire una nuova barca: era necessaria anche una dotazione hardware in grado di resistere alle acque burrascose e spietate del Mare del Nord: ecco quindi che il team si è rivolto a Panasonic, sponsor di lunga data dell’Università, per utilizzare il suo robusto e affidabile tablet 2-in-1 detachable, il TOUGHBOOK G2.

Acque agitate, hardware robusto

Per ottimizzare le performance, gestire le risorse, superare gli ostacoli, analizzare dati cruciali, raccogliere informazioni e comunicare sulla terra e sul mare, il team aveva bisogno di una tecnologia affidabile in grado di gestire la luce solare diretta sul monitor e gli elevati livelli di umidità, nonché gli urti e le cadute, che garantisse al tempo stesso un’operatività senza interruzioni.

"I tablet TOUGHBOOK G2 vengono utilizzati principalmente per i sistemi embedded", spiega Posthumus. “La barca contiene molti nuovi concept e componenti per i quali abbiamo sviluppato programmi di monitoraggio speciali: si va da sistemi semplici che indicano se un interruttore è acceso o spento, fino a sistemi più sofisticati che monitorano continuamente la concentrazione di idrogeno nella barca”.

Navigare sull'onda di Windows

Il team TU Delft Hydro Motion ha utilizzato due tablet TOUGHBOOK G2, di cui uno con tastiera per la programmazione e un tablet stand-alone per il monitoraggio.

“Abbiamo testato entrambe le configurazioni del G2 a terra e a bordo, optando per l'utilizzo del tablet in mare, e della modalità notebook tradizionale sul gommone che accompagna la barca a idrogeno. I dati raccolti durante i test vengono analizzati, permettendoci di verificare se un determinato test performa bene o se è necessario intervenire. Possiamo quindi continuare a programmare dal gommone e regolare le impostazioni, visualizzando immediatamente i risultati. Abbiamo scoperto che il sistema operativo Windows è del tutto adatto alla programmazione,” aggiunge Posthumus.

Connesso da riva a riva

È fondamentale che i dispositivi G2 del team siano continuamente collegati ai sistemi della barca, sia durante i test che il viaggio stesso. “I tablet TOUGHBOOK vengono utilizzati durante la traversata per controllare i sistemi della barca. Non avevamo mai navigato in mare aperto per così tanto tempo e quindi era necessario tenere d'occhio il funzionamento di tutti i sistemi, per poter intervenire tempestivamente prima che si verificassero potenziali problemi,” prosegue Posthumus. “Dato che il Mare del Nord è una delle rotte marittime più trafficate d’Europa, si è rivelato fondamentale sapere il prima possibile se qualche sistema stesse riscontrando problemi che avrebbero potuto influenzare la propulsione della barca. È stato quindi cruciale utilizzare soluzioni di mobile computing affidabili che continuassero a funzionare in qualsiasi ambiente, indipendentemente dalle condizioni e dalla stabilità dell'imbarcazione. Anche la lunga durata della batteria è stata molto importante perché non potevamo permettere che il tablet si spegnesse durante la navigazione".

Dopo un intenso periodo di test, a luglio il team TU Delft Hydro Motion ha attraversato con successo il Mare del Nord fino al Regno Unito. "È fantastico che gli studenti possano trovare soluzioni intelligenti che contribuiscono a un futuro più verde con i nostri tablet TOUGHBOOK. Ancora una volta, ci congratuliamo con il team per il loro grande risultato," conclude Pierre van Zon, Channel Development Manager di TOUGHBOOK Benelux.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

L'Open Innovation fa tappa a Torino: al centro l'IA e la collaborazione tra imprese

Il 16 aprile il capoluogo piemontese ospita il terzo Innovation Meetup nazionale per accelerare le partnership strategiche tra aziende e startup.

14-04-2026

La mente incontra la macchina: a Roma il convegno nazionale su IA e Psicoterapia

Esperti e istituzioni a confronto il 20 aprile 2026 presso l'Università Pontificia Salesiana per definire il futuro della salute mentale nell'era degli algoritmi.

14-04-2026

OliCyber26, a Salerno le finali nazionali delle Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza 2026

La sesta edizione di OliCyber.IT, le Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza, vedrà 100 studenti affrontare sfide di sicurezza informatica per diventare Cyber Defender, i professionisti che proteggeranno aziende e istituzioni dai cyber attacchi.

13-04-2026

WhatsApp in auto, arriva l'app nativa per CarPlay per gestire messaggi e chiamate in sicurezza

L'obiettivo del nuovo aggiornamento è meglio bilanciare connettività e sicurezza. Infatti una nuova interfaccia dedicata permetterà agli utenti iPhone di visualizzare le chat recenti e la cronologia chiamate direttamente dal display dell'auto.

13-04-2026

Notizie più lette

1 Nilox debutta nel mercato degli smart glasses, gli occhiali intelligenti

Sorapis e Glen sono occhiali sportivi ispirati ai canoni del Gorpcore. Dotati di speaker integrati nelle aste per un ascolto audio open-ear, consentono di sentire la musica e chiamate senza isolarsi dai rumori dell'ambiente circostante, garantendo massima sicurezza durante la corsa o il ciclismo. Con una montatura leggera in PC+ABS, lenti protettive UV400 e certificazione di impermeabilità IPX4, offrono 5 ore di autonomia con una ricarica rapida di 90 minuti.

2 Industria alimentare: l'Intelligenza Artificiale taglia emissioni e sprechi idrici

I risultati del progetto europeo CLARUS guidato dal Politecnico di Milano: la sostenibilità diventa digitale e misurabile.

3 DAC e Leonardo: in Campania due accordi con OMPM e SAPA nell’ambito del settore aeronautico

OMPM consolida competenze già radicate nel settore aeronautico; dall’altro, SAPA trasferisce nel comparto elicotteristico know-how e capacità industriali maturati nell’automotive. Entrambi prevedono Piani di Sviluppo Congiunto con la Divisione Elicotteri di Leonardo per attività di progettazione, sviluppo e certificazione di forniture destinate agli elicotteri civili del Gruppo.

4 Euro Digitale, OVHcloud c'è

OVHcloud fornirà servizi cloud sovrani alla BCE per l'euro digitale. L'euro digitale è un progetto promosso dalla BCE, che mira a fornire uno strumento di pagamento digitale per le transazioni elettroniche nei negozi, online o tra privati.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4