: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
A lanciarlo la community “Donne Protagoniste in sanità. La coordinatrice Monica Calamai: “Vogliamo costruire una sanità centrata sull’uomo”
Dalla sostenibilità al caregiving familiare, dall’innovazione alla centralità dell’uomo: nasce il Manifesto delle donne in sanità. I punti essenziali e le parole chiave sono stati individuati durante i tavoli organizzati alla Stazione Leopolda di Firenze, in occasione del Forum Sistema Salute, manifestazione medico scientifica di rilievo nazionale.
“Abbiamo parlato di uguaglianza, equità, sostenibilità economica, sociale e ambientale, di innovazione in tutte le sue sfaccettature, perchè da una parte abbiamo una tecnologia spinta nel mondo del digitale e dell’intelligenza artificiale e dall’altra la centralità dell’uomo da prendere in cura – spiega Monica Calamai, direttore generale dell’Asl di Ferrara e coordinatrice della community “Donne Protagoniste in sanità”-. Questo stravolge anche il concetto dei Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali a cui si aggiungono i termini digitale e sociale, oltre alla relazione con il cittadino in tutto il suo percorso come tempo di cura. Un approccio proattivo e centrato sull’essere umano.”
“Una partecipazione attiva del cittadino nei percorsi di cura, anche attraverso forme associative, ed una partecipazione significativa della comunità. Il concetto “One Health” è stato ribadito in modo deciso, chiamando in causa tutti gli attori del sistema – puntualizza Calamai -. Altri concetti chiave sono quelli del caregiving familiare, della multidisciplinarietà associata alla multidimensionalità, ma anche gentilezza.”
“L’innovazione tecnologica deve essere al servizio del benessere della persona, bisogna bilanciare empatia ed innovazione. Vogliamo costruire una società che pone al centro una sanità centrata sull’essere umano - sottolinea Calamai -. Temi molti simili a quelli già contenuti nella Carta dei valori della community delle “Donne Protagoniste in sanità”, valori che ritroviamo nell’Agenda 2030.”
Al centro della ricerca lo studio dell’efficacia degli oli essenziali come alternativa agli antibiotici. In particolare, attraverso la combinazione di approcci nutrizionali, ecotossicologici, immunologici, il progetto valuterà gli effetti su specie chiave dell’acquacoltura mediterranee come orata, mitilo e vongola. Ridurre l’uso di antibiotici significa contrastare l’antimicrobico-resistenza, limitare la dispersione di residui farmacologici, e dare ai consumatori alimenti più sicuri.
02-02-2026
L’impiego del legno certificato PEFC per tre grandi opere dei Giochi Olimpici invernali ha consentito di evitare l’emissione in atmosfera di 6.764 tonnellate di CO₂, grazie alla scelta del legno in sostituzione dell’acciaio strutturale.
02-02-2026
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30-01-2026
Le piccole e medie imprese italiane possono trarre grandi vantaggi dall’Intelligenza Artificiale, bisogna solo introdurla in azienda con semplicità e pragmatismo. Questo è il punto di partenza della startup padovana.
SME AI Accelerator mira a supportare oltre 20.000 Pmi nel corso dell'anno con formazione pratica gratuita, focalizzata sulle applicazioni concrete dell'intelligenza artificiale. Il programma è aperto ai titolari di piccole imprese e ai team di tutti i settori, inclusi quelli senza esperienza tecnica, e si concentra sull'uso degli strumenti di AI per migliorare produttività, efficienza e competitività.
L’evento organizzato da Relatech in collaborazione con Microsoft fornirà strumenti pratici, casi d’uso reali e linee guida per introdurre l’AI in fabbrica in modo rapido, sicuro e scalabile.
Proxima introduce una concezione innovativa dell’edificio, inteso come unione di due sistemi edilizi distinti: una struttura madre a lungo ciclo di vita (100 anni) e una serie di tecnomoduli realizzati off-site. Questi ultimi sono device plug-in intercambiabili che concentrano servizi, sistemi e componenti tecnologici e impiantistici a breve e medio ciclo di vita (20 anni). Grazie a sistemi brevettati, funzioni e configurazioni distributive degli edifici diventano reversibili.