Dall’Asl di Lecce a quella di Reggio Emilia, dall’Aou SS Antonio e Biagio e C.Arrigo di Alessandria all’Ausl Toscana Sud est, dall’azienda ospedaliera Santa Maria Spa di Bari alla Fondazione Policlinico Gemelli di Roma alla Casa di cura Cellini di Torino. Al Forum Sistema Salute il premio “Smart Hospital Award”, che valorizza le migliori pratiche per efficienza e innovazione, e pone al centro rispetto per ambiente e dignità umana
Anche la terza edizione del premio “Smart Hospital Award” ha registrato un grande interesse ed un’ampia partecipazione da parte di aziende sanitarie pubbliche e private e loro fornitori. Il premio celebra l’eccellenza delle organizzazioni pubbliche e private che operano nella sanità italiana che sono impegnate nella sostenibilità ambientale, sociale e di governance. Organizzato da Koncept insieme a Fiaso (la federazione che rappresenta le aziende sanitarie e ospedaliere in Italia), ha come obiettivo promuovere un modello di sanità fondato sui principi della sostenibilità. E in questa cornice la tecnologia può migliorare la qualità della vita di tutti gli individui coinvolti nel percorso di cura.
Questa terza edizione si pone in linea con il fil rouge del Forum Sistema Salute, “La chiameremo umanità", organizzato da Koncept: in un mondo in cui la tecnologia e l’innovazione avanzano a un ritmo senza precedenti, è fondamentale ricordare che al centro di ogni progresso deve esserci l’umanità e, specialmente, in un contesto sanitario l’attenzione deve essere alla persona nella sua interezza, al suo benessere, con se stessa, in relazione con gli altri e con l’ambiente in cui vive.
Tra le aziende sanitarie pubbliche sono state premiate:
Prima classificata: l’Asl di Lecce con il progetto “La realizzazione dello Smart Hospital Dea - Dipartimento di Emergenza ed Accettazione”, per aver evidenziato come soluzioni con impianti e tecnologie di ultima generazione possano raggiungere risultati concreti su aree di impatto Esg (Ambientale, Sociale, Governance)
Seconde classificate: l’Ausl Toscana Sud Est con il progetto “Efficientamento energetico dell’Azienda Usl Toscana Sud Est” per la continuità di un impegno concreto nella realizzazione di opere di efficientamento energetico nel tempo; l’Aou Santi Antonio e Biagio e C. Arrigo di Alessandria con il progetto “PPP-EPC Multiservizio Energia di II generazione” per la completezza del progetto e la concretezza delle evidenze degli impatti Esg (Ambientale, Sociale, Governance)
Terza classificata: l’Ausl di Reggio Emiliacon il progetto “La gestione intelligente dell’energia per il raggiungimento dell’efficienza energetica e di una maggiore indipendenza in questo ambito” per l’ampiezza e la completezza degli interventi proposti.
Alcuni progetti si sono distinti per la loro particolarità e hanno meritano una menzione speciale:
Aou Careggi, Firenze, con il progetto “Sostenibilità e innovazione: il ruolo del monitoraggio remoto nella cardiologia”, per l’apporto delle tecnologie nell’efficientamento del processo di presa in carico dei pazienti, con impatti sostenibili a livello ambientale, economico e sociale.
Aou Senese Le Scotte, con il progetto “Il Percorso come elemento di cura del paziente: progetto assistenziale ed organizzativo dell’infermiere di percorso”, per aver reso il Bed Manager una funzione di specifica pertinenza infermieristica nel complesso processo di efficientamento organizzativo ospedaliero.
Irccs Aou Meyer, Firenze, con il progetto “Meyer in green”, per la capacità di coniugare l’impegno nei percorsi di cura pediatrica e nella sostenibilità.
Tra le aziende sanitarie private sono state premiate:
Prima classificata: l’Azienda ospedaliera Santa Maria Spa di Bari con il progetto “Riqualificazione energetica e ambientale”, per la completezza del progetto nella riduzione della produzione di rifiuti e del consumo di energia, combinata con la capacità di produrre energia pulita.
Seconda classificata: Irccs Fondazione Policlinico Gemelli di Roma, con il progetto “Osmosi Inversa - continuità nell’Innovazione e nel risparmio dell’acqua al Policlinico Gemelli”, per la continuità nell’impegno ambientale e nel risparmio idrico.
Terza classificata: Casa di cura Cellini di Torino con il “Progetto pilota nuova centrale frigorifera”, per l’alto impatto in termini di ottimizzazione del consumo energetico.
Tra le aziende fornitrici della filiera della sanità sono state premiate:
Prima classificata: Chiesi Italia Spa, con il progetto “Sentiero del respiro”, per l’ambito innovativo del progetto, l’impatto educativo su ambiente e salute e i risultati conseguiti.
Seconda classificata: Biomerieux Italia Spa, con il progetto “Innovation Hub Biomerieux Bagno a Ripoli”, per la completezza degli interventi realizzati e dei risultati ottenuti con efficientamento e risparmio energetico, riduzione dei consumi di plastica, ottimizzazione logistica e rispetto per gli animali.
Terza classificata: Lemons in the room, con il progetto “Lemovie”, per la capacità di proporre una soluzione innovativa che permette di migliorare la qualità di vita dei pazienti lungo degenti.
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