▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

ENEA: usiamo l’intelligenza artificiale per studiare l’impatto del cambiamento climatico sul suolo

È l’obiettivo di una ricerca condotta da ENEA e Università degli Studi di Bari, di cui sulla rivista Machine Learning and Knowledge Extraction sono stati pubblicati i primi risultati che aprono nuove prospettive per la gestione sostenibile del suolo, la tutela dell’ambiente e la sicurezza alimentare.

Intelligenza Artificiale

Studiare l’impatto dei cambiamenti climatici sulla salute del suolo grazie all’intelligenza artificiale (AI). È l’obiettivo di una ricerca condotta da ENEA e Università degli Studi di Bari, di cui sulla rivista Machine Learning and Knowledge Extraction sono stati pubblicati i primi risultati che aprono nuove prospettive per la gestione sostenibile del suolo, la tutela dell’ambiente e la sicurezza alimentare.

“Le tecniche di machine learning che abbiamo usato ci hanno permesso di identificare una delle principali ‘sentinelle’ della salute del terreno, il microbioma, vale a dire l’insieme di batteri, funghi e protisti che popolano il terreno e giocano un ruolo cruciale nella dinamica del carbonio nel suolo in risposta al cambiamento climatico”, spiega Claudia Zoani, ricercatrice della Divisione ENEA Sistemi Agroalimentari Sostenibili e coautrice dello studio insieme al gruppo di lavoro dell’Università degli Studi di Bari coordinato dalla professoressa Sabina Tangaro. “Questa scoperta - prosegue la ricercatrice ENEA - potrebbe avere importanti implicazioni per la mitigazione dei cambiamenti climatici e la gestione sostenibile del suolo”.

Il cambiamento climatico altera i regimi di temperatura e le precipitazioni, influenzando direttamente la temperatura del suolo e la disponibilità di acqua. Questi cambiamenti modificano la distribuzione delle comunità microbiche nel suolo e, di conseguenza, i processi di decomposizione della materia organica. “L’aumento delle temperature accelera i processi di decomposizione del microbioma, incrementando la quantità di gas serra emessi in atmosfera, come l’anidride carbonica e il metano. Il risultato è un peggioramento della qualità del suolo che mette a rischio la produzione agricola e la sicurezza alimentare di milioni di persone nel mondo”, sottolinea Zoani.

Il valore che misura l’aumento dell’attività dei microrganismi nel suolo quando la temperatura sale di 10°C si chiama Q10 e, nello specifico, indica la sensibilità della respirazione microbica alle variazioni di temperatura. Quando la temperatura del suolo aumenta, i microrganismi tendono a lavorare più velocemente e a produrre più anidride carbonica (CO2) che sarà rilasciata in atmosfera. Conoscere questo valore dell’attività del microbioma diventa importante per prevedere come il ciclo del carbonio nel suolo risponderà al riscaldamento globale. E, in questo contesto, “l’intelligenza artificiale può giocare un ruolo fondamentale perché offre strumenti molto efficaci per analizzare dati complessi, fare previsioni e sviluppare soluzioni innovative per mitigare gli effetti del cambiamento climatico e adottare pratiche agricole sostenibili che promuovano la produzione alimentare nel lungo termine”, conclude la professoressa Tangaro.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Mudra accelera l’innovazione nella mobilità: a Trento nasce il primo taxi ferroviario al mondo, firmato RailEVO

RailEVO propone il primo taxi ferroviario al mondo: un sistema basato su capsule autonome on demand, progettate per garantire maggiore flessibilità, continuità del servizio ed efficienza operativa proprio su quelle linee locali ora a rischio. A Trento Nord prende forma la prima linea sperimentale a grandezza reale di RailEVO, che, con 200 metri di infrastruttura interamente dedicata ai test operativi, segna il passaggio dalla progettazione alla validazione sul campo.

07-05-2026

Edilizia circolare: il progetto SARCOS trasforma le macerie in solette hi-tech

Il team dell'Università di Cagliari e del Politecnico di Milano sviluppa un calcestruzzo riciclato con prestazioni pari al tradizionale, salvaguardando le riserve mondiali di sabbia.

07-05-2026

Sicurezza dell'IA: Microsoft stringe alleanze strategiche con USA e Regno Unito

Accordi con il CAISI americano e l'AISI britannico per testare i modelli di frontiera e mitigare i rischi per la sicurezza nazionale e la salute pubblica.

06-05-2026

CALL4INNOVIT 2026: startup e PMI italiane in volo verso la Silicon Valley

Aperte le candidature per il programma di accelerazione a San Francisco dedicato ai settori Clean e Green Tech: c'è tempo fino al 29 maggio per puntare al mercato globale.

06-05-2026

Notizie più lette

1 Guida autonoma in Italia: benefici per 6,1 miliardi di euro entro il 2050

Secondo l'Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano, la diffusione di Robotaxi e Robosharing rivoluzionerà la sicurezza e le abitudini degli italiani, eliminando 900.000 auto dalle città.

2 Se il mondo vivesse come gli italiani, il 3 maggio avremmo esaurito le risorse del Pianeta dell'intero 2026

Come denuncia il WWF, questa domenica è il Country Overshoot Day italiano, come anche dichiara il Global Footprint Network. In soli 123 giorni abbiamo già esaurito il “budget ecologico” dell’intero anno. Da lunedì 4 maggio in poi vivremo in deficit ecologico. Nel 2025 la data di Overshoot era stata il 6 maggio, questo significa che la nostra impronta ecologica complessiva sta continuando a peggiorare.

3 Suzano vende 12,7 milioni di tonnellate di polpa di legno per la prima volta nella storia dell'azienda

Suzano (B3: SUZB3 | NYSE: SUZ) , il produttore di polpa di legno più grande al mondo, annuncia i risultati del primo trimestre 2026 (1Q26), raggiungendo un nuovo record nelle vendite di polpa di legn...

4 La retina artificiale diventa hi-tech: il grafene apre nuove strade per il recupero della vista

L'Istituto Italiano di Tecnologia potenzia la protesi liquida con l'ossido di grafene, aumentando la sensibilità alla luce e avvicinando la sperimentazione clinica per i pazienti ipovedenti.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4