I dati sui materiali di HP andranno a potenziare l'Altair Material Data Center colmando il divario tra la progettazione e la produzione di parti stampate in 3D
Altair ha siglato un accordo con HP per cui HP fornirà ad Altair l’accesso a dati proprietari sui materiali andando a potenziare l’Altair Material Data Center , database che consente a progettisti, ingegneri ed esperti di consultare, ricercare e confrontare i materiali attraverso un'applicazione o con un’interfaccia integrata negli strumenti di simulazione e ottimizzazione.
Questa collaborazione contribuirà ad abbattere le tradizionali barriere all'adozione della stampa 3D e supporterà i clienti nella progettazione delle parti per le stampanti Multi Jet Fusion e Metal Jet.
La collaborazione tra Altair e HP collega due funzioni spesso separate: la progettazione e la produzione di parti stampate in 3D. Grazie a questa partnership, gli ingegneri che hanno accesso al Material Data Center di Altair potranno utilizzare i dati sui materiali HP per progettare parti più efficienti, condurre analisi strutturali tramite l'analisi degli elementi finiti (FEA) e prevedere e risolvere difetti di produzione durante la progettazione e la simulazione.
Questa collaborazione sarà inoltre estremamente vantaggiosa per gli utenti di Altair Inspire Print3D, software che accelera la creazione, l'ottimizzazione e lo studio di parti innovative e strutturalmente efficienti producibili mediante manifattura additiva fornendo un set di strumenti veloci e accurati per la progettazione e la simulazione del
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il Consiglio dei Ministri ha individuato una serie di regole organiche per governare l'innovazione tecnologica all'interno di una cornice antropocentrica, tra formazione, tutele sul lavoro e sicurezza nazionale.
11-06-2026
Al via un’intesa senza precedenti che punta a ridurre drasticamente le emissioni e a rafforzare il mercato globale del SAF.
10-06-2026
Lo studio apre nuove prospettive per il monitoraggio delle riserve d’acqua legate al ghiaccio nel sottosuolo, offrendo uno strumento predittivo cruciale contro il cambiamento climatico.
10-06-2026
L’iniziativa, dopo una fase di sperimentazione prevista per la seconda parte del 2026, coinvolgerà in particolare lo storico stabilimento di Agordo, dove sarà completamente convertita e avviata entro l’inizio del 2027 un’intera area produttiva per le nuove attività industriali.
10-06-2026
Presentata alla Venice Climate Week la nuova ricerca di Intesa Sanpaolo e SDA Bocconi: un ecosistema di 485 startup guida la transizione ecologica, ma la sfida decisiva resta il salto dimensionale per competere su scala internazionale.
Il progetto PRO-MICRO-FER trasforma gli scarti del fico d’India in una risorsa proteica ad alto valore nutrizionale, puntando a ridurre l'impatto ambientale degli allevamenti intensivi e a soddisfare la crescente domanda globale.
Il progetto europeo REPRODIVAC utilizza il Plant Molecular Farming per produrre biofarmaci efficaci contro malattie animali trasmissibili all'uomo, puntando a costi ridotti e una maggiore sostenibilitĂ etica.
Mentre l’Europa (e l’Italia) accelera sulla crescita dei sistemi di accumulo a batteria, l’elettrificazione dei processi termici tramite pompe di calore industriali apre una nuova frontiera: produrre calore non più da gas, ma da energia elettrica, gestita nel tempo. Una trasformazione che potrebbe ridisegnare la competitività energetica dell’industria italiana. Un contributo a cura di Alessandro Brizzi, General Manager di Renovis, EPC contractor ed ESCo