▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it

La stampa 3D per la formazione dei cardiochirurghi di domani

Il team del Professor Vida dell’Azienda Ospedale Università Padova ha progettato e realizzato con tecnologia Formlabs un simulatore della gabbia toracica trasportabile e modulabile per agevolare la formazione in cardiochirurgia pediatrica.

L'innovazione nella Sanità

La stampa 3D negli ultimi anni sta aprendo nuovi orizzonti per la medicina: dalla pianificazione preoperatoria per la realizzazione di interventi complessi, alla creazione di protesi e ortesi personalizzate o di tutori per la riabilitazione, grazie anche alla disponibilità di materiali biocompatibili, nascono nuove applicazioni che permettono di migliorare la salute dei pazienti e contribuire alla nascita di nuove possibilità di cura. L’Azienda Ospedale Università Padova è un centro d’avanguardia nella cardiochirurgia, fin da quando, nel 1985, vi venne effettuato il primo trapianto di cuore in Italia. Per permettere la formazione dei cardiochirurghi pediatrici di domani, l’equipe del Professor Vladimiro Vida, docente del Dipartimento di Scienze cardio-toraco-vascolari e Sanità pubblica dell’Università di Padova, ha deciso di adottare la stampa 3D, ideando e realizzando, con stampanti e materiali Formlabs, un simulatore portatile della gabbia toracica in cui il cuore è posizionato per simulare un intervento cardiochirurgico.

Fare formazione ai medici in formazione in cardiochirurgia pediatrica è molto difficile a causa delle complessità delle patologie e delle fragilità dei bambini che soffrono di queste malattie. Storicamente si ricorre pertanto a cuori autoptici o a cuori di suino. Tuttavia, un laboratorio basato su questa tipologia di organi pone molti limiti: sia per la difficoltà nel reperire i cuori di suino, conservarli e prepararli per la formazione, sia per le caratteristiche degli organi stessi, che hanno dimensioni maggiori rispetto al cuore di un bambino e sono inoltre cuori “sani” in cui è molto difficile, se non impossibile, riprodurre le patologie degli organi che dovranno essere poi operati. Per questo, l’equipe del Prof. Vida ha deciso di rivolgersi alla stampa 3D, creando un laboratorio di stampa all’interno della struttura ospedaliera. La scelta è ricaduta sulle stampanti a tecnologia stereolitografica SLA di Formlabs Form 3L che uniscono la precisione nella stampa, alla facilità di utilizzo e ai costi contenuti.

Fin dall’inizio il team si è però accorto che quando si stampa un cuore o parte di esso, l’aspetto più lacunoso nella formazione è la riproduzione della posizione del cuore all’interno della gabbia toracica. Infatti, posizionare l’organo stampato in un tavolo lasciando al medico in formazione la possibilità di muoversi liberamente attorno ad esso è infatti molto diverso rispetto alle condizioni in cui si troverà nella vita reale. Per questo l’equipe ha deciso di progettare e stampare in 3D anche un simulatore della gabbia toracica, trasportabile e modulabile, con parti che possono essere cambiate a seconda delle esigenze di formazione e facilmente ristampate. Queste caratteristiche consentono inoltre di sperimentare diversi approcci all’operazione: dai più tradizionali a quelli più innovativi e meno invasivi. Il simulatore, presentato per la prima volta a Roma il 16-18 Dicembre 2021 al congresso della Società Italiana di Cardiochirurgia con un ottimo riscontro, è ora usato per corsi di formazione teorico-pratico ogni mese per i medici in formazione dell’ateneo patavino. Questo ha permesso un notevole risparmio economico rispetto ai corsi con cuori di animale e una complessità logistica significativamente inferiore. Non solo, il team ha esportato il proprio simulatore e le proprie competenze in altre località italiane. Per un corso di formazione alla Scuola Internazionale di Cardiochirurgia di Erice, per esempio, sono stati stampanti, con la resina di Formlabs Elastic 50A, 50 cuori con le caratteristiche di una cardiopatia congenita, ognuno per ogni partecipante, che avrà così modo di riprodurre interamente l’intervento sul proprio modellino. Una possibilità irrealizzabile nei laboratori tradizionali con cuori di animale. Il procedimento di stampa e post-elaborazione dei 50 cuori ha richiesto in tutto circa 140 ore, ma la parte più complessa è la creazione del modello di base, che richiede circa altre 50 ore per ottenere un modellino che presenti le caratteristiche anatomiche esatte. L’equipe del Prof. Vida utilizza inoltre la stampante Form 3L per il planning preoperatorio, sia per aumentare le possibilità di riuscita nel caso di interventi complessi, sia per studiare la pianificazione delle operazioni cardio-chirurgiche insieme agli studenti. La stampa 3D ci sta permettendo di cambiare radicalmente il modo in cui formiamo i cardio-chirurghi di domani e siamo convinti che questa tecnologia sarà il futuro. Il nostro sogno è quello di creare una rete formativa italiana in cui poter avere vari centri di formazione collegati in simultanea, in ognuno dei quali gli studenti possano sperimentare direttamente sul proprio modellino e sul proprio simulatore l’intervento da realizzare” ha dichiarato il Prof. Vladimiro Vida, Responsabile dell’U.O.C. Cardiochirurgia Pediatrica presso l’Azienda Ospedale Università Padova.

Formlabs è nata con l’obiettivo di ampliare il più possibile l’accesso alla stampa 3D e le applicazioni che stiamo vedendo nascere in tutto il mondo negli ultimi anni in ambito medico continuano a stupirci. Siamo convinti che questa tecnologia possa essere di grande aiuto per la ricerca e il progresso nelle cure ed essere stati scelti da un’istituzione importante e all’avanguardia come l’Azienda Ospedale Università Padova non può che renderci orgogliosi e confermarci l’importanza di seguire su questa strada, continuando ad ampliare la nostra offerta di soluzioni e materiali” ha poi aggiunto Marco Zappia, Channel Sales Manager per l’Italia di Formlabs.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Meno piogge, ma più intense: l'Università di Pisa spiega l'evoluzione delle precipitazioni in Italia negli ultimi 200 anni

Dai risultati della nuova ricerca emerge che le minori quantità di pioggia si registrano soprattutto in Pianura Padana e nell’Alto Adriatico, con tre grandi minimi storici attorno al 1820, 1920 e 1980. Gli eventi più estremi sono riferibili alla stessa area con valori massimi intorno al 1870, 1930 e 2003. Un aumento marcato dell’intensità delle precipitazioni riguarda anche le regioni liguri-tirreniche, comprese Toscana e Lazio, lungo tutto il periodo dal XIX secolo a oggi.

09-01-2026

BYD rafforza la propria organizzazione in Italia

Filippo Savi è il nuovo Sales Director mentre Daniela Bertone è la nuova Head of Fleet, RAC & Used Cars.

09-01-2026

Accordo MERCOSUR, per Greenpeace l'intesa rappresenta una grave minaccia per l’agricoltura europea

Secondo Greenpeace l’intesa raggiunta oggi ignora i costi ambientali e sociali, rischiando di aumentare le importazioni di materie prime legate alla deforestazione e di favorire poche grandi aziende, a scapito degli agricoltori e dei produttori europei.

09-01-2026

Verallia prende atto della decisione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che conferma la piena conformità alle norme in materia di concorrenza

La decisione dell’Autorità conferma che tali adeguamenti di prezzo sono stati determinati da un contesto straordinario caratterizzato da un significativo incremento dei costi – in particolare dell’energia e delle materie prime – nonché da una domanda sostenuta, e non da condotte concertate tra gli operatori del mercato.

09-01-2026

Notizie più lette

1 PoliMI: due nuovi laboratori, per un’attività di ricerca ancora più efficiente

Nuovi spazi per l'innovazione al Politecnico di Milano: inaugurati due edifici che ospitano 4.600 metri quadri di laboratori.

2 L'Istituto Italiano di Tecnologia utilizza l'AI per migliorare le terapie contro il tumore al pancreas

Il team dell’IIT a Genova ha utilizzato l’intelligenza artificiale per individuare un aptamero che potenzia le terapie antitumorali esistenti.

3 CES 2026, L’Italia del futuro è presente con 15 startup

Dalle opportunità dello European Innovation Council alla mobilità autonoma, ma anche il valore della leadership femminile: nell’Arena Italia una serie di eventi tra networking internazionale e innovazione di frontiera.

4 Hitech in montagna: Mastercard e Dolomiti Superski lanciano il guanto da sci specifico per i pagamenti digitali

Pagare in alta quota diventa semplice e sicuro grazie alla tecnologia contactless e alla tokenizzazione, per valorizzare al massimo l’esperienza degli appassionati di sport invernali.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.3.23 - 4.6.3