Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
Prima di parlare di Smart City bisognerebbe rendere efficiente il parco abitazioni italiane, anche a fronte della nuova direttiva europea in materia di efficienza energetica. Nel frattempo Silvi Costruzioni Edili scatta una fotografia sullo stato degli immobili in Italia
In ottica dell’adeguamento alla direttiva sull’efficienza energetica approvata dalla UE, Silvi Costruzioni Edili — azienda che dal 1970 opera nella progettazione, costruzione, ristrutturazione e manutenzione di fabbricati, includendo immobili sottoposti a tutela delle Belle Arti —, traccia un bilancio sulla situazione immobiliare in Italia.
Basandosi su dati ISTAT, ENEA, Agenzia delle Entrate (Catasto), PoliMi (Smart Building Report) ed ICSR, Silvi Costruzioni Edili scatta una fotografia della situazione nel nostro Paese, che purtroppo - più che altri Paesi - è caratterizzato storicamente da una scarsa attenzione per l’efficientamento: il 62% del patrimonio abitativo italiano si trova infatti nelle classi energetiche F” o “G”, quelle più basse, ed il tasso annuo di ristrutturazione profonda è pari ad un esiguo 0,9%.
«Insomma sui 34 milioni di immobili residenziali che risultano all’Agenzia delle Entrate-Catasto (ma secondo il censimento Istat sarebbero invece 31,2 milioni), ben 21 milioni si trovano nelle classi F e G (il 62% secondo i dati del PoliMi) e sarebbero dunque - secondo la nuova normativa UE - da efficientare» osserva il CEO di Silvi Costruzioni Edili, Gianni Silvi.
In pratica, la svolta dell’Europa sulle emissioni degli edifici pubblici e privati che ambisce alla ristrutturazione dell’intero parco immobiliare europeo stabilisce che:
1) gli edifici residenziali debbano entro il 2030 collocarsi tutti in classe energetica E ed entro il 2033 in classe D;
2) gli edifici della pubblica amministrazione debbano entro il 2027 collocarsi tutti in classe E ed entro il 2030 in classe D;
3) i nuovi edifici privati debbano essere tutti a zero emissioni a partire dal 2028;
4) i nuovi edifici pubblici debbano essere tutti a zero emissioni a partire dal 2026;
5) i pannelli solari debbano essere obbligatori in tutti gli edifici pubblici e non residenziali a partire dal recepimento della direttiva;
6) i bonus edilizi per le caldaie individuali con combustibili fossili debbano essere vietati dal 2024, con uno stop al riscaldamento degli edifici con combustibili fossili a partire dal 2035.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il nuovo modello introduce funzionalità avanzate come Sketch e Template, offrendo a utenti e aziende un controllo totale su modifiche, infografiche e personalizzazioni senza limiti di abbonamento.
09-09-2026
Promosso da Factory Plus e UC Berkeley SkyDeck con il sostegno di Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Principia, l'iniziativa punta a valorizzare fino a venti startup all'anno con un percorso internazionale di sei mesi.
09-09-2026
La nuova generazione di intelligenza artificiale promette prestazioni rivoluzionarie nell'utilizzo del computer, nello sviluppo software, nella ricerca scientifica e nella sicurezza informatica.
09-09-2026
La società ha annunciato a Berlino nuove soluzioni per semplificare gli agenti intelligenti, velocizzare l'inferenza e distribuire la potenza di calcolo tra i dispositivi di casa grazie alla tecnologia NVIDIA PAIR.
04-09-2026
Al via il percorso formativo internazionale coordinato con la Universitat Politècnica de Catalunya e l'INSA Lyon per formare gli ingegneri del futuro unendo innovazione tecnologica, sfide industriali e benessere.
Presentata in anteprima a maggio durante il Google I/O, la nuova applicazione sbarca nell'ecosistema Google Workspace offrendo strumenti avanzati di editing visivo, traduzione dei testi e collaborazione nativa in Docs, Slides e Drive.
La nuova opzione garantisce alle organizzazioni una flessibilità superiore nella scelta del luogo in cui archiviare i contenuti protetti, rispondendo ai rigidi standard di sovranità digitale.
Il colosso sudcoreano unisce la propria esperienza manifatturiera alle piattaforme avanzate di NVIDIA per alimentare l'apprendimento dei robot umanoidi e domestici.