▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Liste d'attesa nella Sanità, il nuovo decreto preoccupa le regioni per le coperture economiche insufficienti

Come viene evidenziato da molti, oltre a stanziare nuovi fondi sarebbe anche il caso di ottimizzare le infrastrutture, a partire da quelle informatiche e della cybersecueity. Il parere di Domenico Dominoni, RVP South Europe and Middle East di Claroty.

L'innovazione nella Sanità

Varato martedì 4 giugno dal Consiglio dei Ministri, il decreto legge relativo alle "misure urgenti per la riduzione dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie" punta a intervenire su alcune tra le principali criticità che affliggono la sanità italiana ormai da molti anni.

Tra i principali provvedimenti previsti dal decreto spiccano l’introduzione di una piattaforma di monitoraggio delle prestazioni, che sarà in capo all'Agenas e permetterà di comprendere il peso di domanda e offerta di prestazione, l'interoperatività dei sistemi regionali, una struttura ispettiva creata ad hoc e l’implementazione di Cup regionali con il privato accreditato e l'acquisto di pacchetti di prestazioni in intramoenia. Il decreto garantirà, inoltre, l'accesso alla telemedicina anche a medici di famiglia e pediatri.

Inoltre, composto da sette articoli, è stato approvato anche un disegno di legge (15 articoli) nel quale si prevede un aumento delle tariffe orarie del personale, la possibilità per gli specializzandi di svolgere incarichi da liberi professionisti e misure contro i gettonisti. Il DDL dispone anche un aumento dei limiti di spesa per l'acquisto di prestazioni sanitarie da privati accreditati e assegna alle regioni obiettivi annuali sulla riduzione delle liste di attesa per la valutazione e la verifica dell'attività dei direttori regionali della sanità e dei direttori generali delle aziende.

Alla luce di quanto espresso in questi due testi, le regioni hanno espresso non poche perplessità sull’assenza di coperture economiche adeguate, che rappresenta un’enorme sfida per la reale attuazione del decreto. Questo andrebbe a complicare ulteriormente la già delicata situazione nel quale versano attualmente le strutture sanitarie, che devono quotidianamente fare i conti con la complessità di gestione delle proprie reti e con il continuo aumento degli attacchi informatici che, vista la natura dei servizi erogati, rappresentano una minaccia elevatissima per le vite dei pazienti.

“Conosciamo bene la situazione nella quale si trovano oggi le strutture sanitarie e le difficoltà che ogni giorno queste organizzazioni devono affrontare per garantire, nella più totale sicurezza, la continuità dei propri servizi. Tra tutte queste criticità, spicca sicuramente la capacità di proteggersi dagli attacchi informatici, che in questo settore possono avere conseguenze disastrose, e che l’allargamento del perimetro di attacco insito nel decreto stesso, che ha aperto l’accesso alla telemedicina anche a medici di famiglia e pediatri, ha reso ancora più ardua. L’attuazione del nuovo decreto legge va, quindi, ad aggiungersi inevitabilmente al già fitto elenco di sfide che il settore Healthcare è chiamato ad affrontare. Da qui nasce la legittima perplessità delle regioni legata alle coperture economiche, che rappresenta un grande scoglio da arginare" evidenzia Domenico Dominoni, RVP South Europe e Middle East di Claroty. "Le strutture sanitare come possono, quindi, far fronte a queste criticità? La risposta è ottimizzare al meglio tutte le risorse già in casa. Per fare ciò, però, è necessario munirsi di un tool in grado di offrire una chiara visibilità di tutti i dispositivi in rete, ma che soprattutto permetta di comprenderne il livello di utilizzo. A tal fine, la piattaforma di sicurezza xDome Healthcare (ex Medigate) dispone nativamente del modulo “Clinical Device Efficiency”, che, oltre a proteggere i sistemi da possibili attacchi, fornisce Intelligence operativa sui dispositivi medicali che comprende attività̀, posizione e mappatura del device tramite integrazioni, come Fortinac di Fortinet, e informazioni sulla fine della vita utile. Questo modulo offre, inoltre, agli utenti la possibilità di monitorare il livello di utilizzo, il numero di analisi svolte e di che tipologia, comparando le stesse con il benchmark di settore - utilizzando i dati provenienti da oltre 500 entità medicali similari. In sintesi, il modulo Claroty permette alle organizzazioni sanitarie di comprendere se un dato medical device sta lavorando al massimo delle proprie potenzialità o è sotto utilizzato, fornendo al contempo raccomandation su come migliorarne le prestazioni. È possibile, inoltre, monitorare quali operazioni vengono svolte dall’elettromedicale e da quali reparti. Possiamo, quindi, affermare con sicurezza che l’ottimizzazione delle prestazioni è un’ottima strategia per migliorare le liste d’attesa, permettendo al contempo di contenere i costi e investire in nuove risorse solo dove strettamente necessario. X-Dome Healthcare risponde quindi alla doppia esigenza di sicurezza ed efficientamento dei dispositivi medicali” conclude il RVP South Europe e Middle East di Claroty.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

Conflitto in Iran. La Confagricoltura Toscana: “l'aumento dei prezzi dell’energia danneggia il settore, subito interventi”

Il presidente Bartolini Baldelli: “Instabilità ormai conclamata. Bisogna puntare su procedure snelle e credibili”

06-03-2026

La rete elettrica oggi è un asset nazionale strategico: ecco perché

Lo sviluppo della rete di trasmissione e la sua capacità di integrare fonti rinnovabili e accumuli sono cruciali per migliorare la sicurezza energetica e ridurre il costo dell’energia. Secondo uno studio TEHA-Terna ogni euro in essa investito genera 1,31 euro di PIL

06-03-2026

Intelligenza artificiale e salute: Cefriel traccia la strada verso cure su misura grazie all'analisi causale dei fallimenti terapeutici

Un nuovo Instant Paper di Cefriel mostra come l’Intelligenza Artificiale Causale possa aiutare medici e pazienti a capire le vere cause dell’insuccesso terapeutico, aprendo la strada a cure personalizzate e sostenibili

06-03-2026

Quantum computing: IBM e ricercatori universitari sintetizzano una molecola mai osservata in natura

Pubblicata su Science, la scoperta documenta la prima osservazione sperimentale di una topologia elettronica half Möbius in una singola molecola.

06-03-2026

Notizie più lette

1 KEY-The Energy Transition Expo 2026. La transizione energetica in primo piano

Con oltre 1.000 espositori, di cui circa il 30% dall'estero, e più di 500 hosted buyer e delegazioni internazionali da 50 Paesi, coinvolti in collaborazione con l'Agenzia ICE e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), l'edizione 2026 di KEY-The Energy Transition Expo si conferma tra le più importanti manifestazioni europee con al centro le tecnologie, i servizi e le soluzioni integrate per la transizione energetica.

2 Trinasolar svela le serie Vertex S+ G3 e Vertex N G3 al KEY Energy Expo

La serie Vertex N G3 amplia il portafoglio verso applicazioni ad altissima potenza, offrendo fino a 760 W e un’efficienza fino al 24,8%.

3 Studio PwC: l'impatto dell'IA sul PIL globale potrebbe eguagliare la Seconda Rivoluzione Industriale

Secondo l’analisi “Value in Motion” di PwC, l'IA farà aumentare i consumi energetici dei data center tra +18% e +21% nei prossimi 10 anni.

4 KEY–The Energy Transition Expo 2026, a Rimini soluzioni, tecnologie e buone pratiche per il futuro dell'energia

Oltre 1.000 espositori, di cui circa il 30% dall'estero, e più di 500 hosted buyer e delegazioni internazionali da 50 Paesi le realtà coinvolte nell'edizione 2026 di KEY-The Energy Transition Expo che si conferma tra le più importanti manifestazioni europee con al centro le tecnologie, i servizi e le soluzioni integrate per la transizione energetica.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4