▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

L'AI italiana per il telesoccorso in mare

Cinque aziende italiane hanno sviluppato una piattaforma per la gestione delle emergenze mediche in mare, combinando AI, IoT e Realtà Aumentata

L'innovazione nella Sanità

Cinque aziende italiane specializzate in ICT e nelle applicazioni della digitalizzazione hanno dato vita a una collaborazione per lo sviluppo di una piattaforma di teleassistenza marittima basata su tecnologie satellitari, Intelligenza Artificiale e Realtà Aumentata. Denominata Mermaid-AI, la piattaforma è stata selezionata dall’hub di innovazione RAISE (Robotics and AI for Socio-economic Empowerment) tra i progetti finanziati tramite uno specifico bando per lo sviluppo sperimentale.

RAISE è a sua volta finanziato dal PNRR e dal MIUR, con l'obiettivo di rafforzare ecosistemi dell’innovazione su aree di specializzazione tecnologica coerenti con le vocazioni industriali e di ricerca della Liguria. RAISE è coordinato da Università degli Studi di Genova (UNIGE), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e Istituto Italiano di Tecnologia (IIT).

Mermaid-AI è una soluzione pensata per la nautica da diporto, ma estendibile a ogni tipo di natante. Si tratta una piattaforma di teleassistenza sanitaria in mare basata su un visore dotato di dispositivo AR per l’operatore a bordo in contatto con il personale sanitario a terra, un kit di sensori per monitorare i parametri vitali del paziente a bordo, algoritmi di e-triage e self-care assistiti da Intelligenza Artificiale, teleconsulto satellitare specialistico multilingue erogato 24/7 da strutture sanitarie convenzionate.

Mermaid-AI affiancherà l’attuale rete di soccorso SAR/MRCC (Search and Rescue/Maritime Rescue Coordination Center), offrendo vantaggi funzionali e di costo. Mermaid-AI è universalmente accessibile e consente interventi qualificati in tempo reale, con la possibilità di valutare la gravità del caso a bordo, anche in osservanza delle raccomandazioni per la salvaguardia della salute dei lavoratori del mare dettate da ILO/IMO (International Labour Organization / International Maritime Organization).

Inoltre, abilita efficienze di costo per l’armatore. Nel mondo, le diversioni di rotta e le evacuazioni tramite elicottero o altra imbarcazione per ragioni sanitarie incidono per circa 760 milioni di euro all’anno. Si calcola che il 25% degli interventi sarebbe evitabile con una soluzione di telemedicina in grado di diagnosticare e suggerire azioni tempestive eseguibili a bordo e di monitorare l’evolvere della situazione in sicurezza.

Lo sviluppo di Mermaid-AI richiede una serie di competenze in ambito sanitario, marittimo e digitale, distribuite lungo tutta la catena del valore: dall’infrastruttura cloud alla connettività fino allo sviluppo applicativo, concentrato sull’IA generativa. Le aziende che hanno sviluppato la piattaforma hanno, quindi, ciascuna proprie specificità.

Netalia è capofila della partnership: ha il compito di sviluppare l’infrastruttura di connessione nave-terra nelle diverse condizioni di esercizio, fornire il repository cloud, assicurare l’integrazione e la sicurezza dei dati personali. Innonation è una PMI innovativa di servizi ICT: sviluppa la tecnologia di raccolta dati a bordo, integra il kit di dispositivi medici con IoT ambientali e di navigazione, opera come system integrator del progetto.

Porto Antico di Genova è la società pubblica che gestisce il waterfront di Genova: lavora al modello della stazione di terra che provvede al servizio remoto e al dispatching verso l’operatore sanitario di telemedicina. Posdata è un System Integrator: collabora allo sviluppo software della soluzione verticalizzata sui casi d’uso individuati.

Teseo è uno spin-off dell’Università di Genova specializzato in soluzioni innovative di IA e IoT per l’analisi comportamentale e l’assistenza sanitaria: sviluppa gli algoritmi di intelligenza artificiale a supporto dell’e-triage e della valutazione di severità del caso, coordina il laboratorio partecipativo con gli stakeholder locali.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Smart buiding, la visione di Siemens: i casi Lavazza, Statale di Milano e Ospedale Galeazzi

La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”

15-05-2026

SMAU | Italy RestartUp a Stoccolma: l'innovazione italiana incontra il modello nordico

Dal 19 al 21 maggio 2026, una delegazione di 30 startup e grandi corporate nazionali esplora l'ecosistema svedese all'Epicenter di Stoccolma.

15-05-2026

Fileni in Campo 2026: l'agricoltura biologica diventa hi-tech tra robot e droni

A Falconara Marittima il Gruppo Fileni presenta la sarchiatura robotica e la piattaforma digitale per 300 aziende agricole della filiera.

15-05-2026

L'ufficio del 2050: impianti neurali e realtà immersiva nel futuro del lavoro ibrido

Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.

15-05-2026

Notizie più lette

1 Sostenibilità e mobilità, a Noventa di Piave il primo hub con ricarica veloce e accumulo energetico

Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.

2 Decarbonizzazione dei mari, il biocarburante HVO di Enilive alimenta la nave MSC Opera

Per circa 2.000 ore, uno dei motori della nave da crociera MSC Opera è stato alimentato esclusivamente dal biocarburante HVO, di origine biogenica al 100%, dimostrando che la decarbonizzazione delle grandi navi da crociera è una realtà immediatamente applicabile senza necessità di interventi strutturali o aggiornamenti tecnologici ai propulsori esistenti.

3 L'ufficio del 2050: impianti neurali e realtà immersiva nel futuro del lavoro ibrido

Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.

4 Medicina rigenerativa: ENEA scopre come guidare le staminali con l'elettricità

Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4