L'investimento da 800 milioni di dollari in New Jersey supporta la crescita e l'espansione globale con capacità produttive avanzate e capacità di sviluppo clinico per nuovi farmaci oncologici
BeiGene, Ltd.'azienda oncologica globale, oggi ha annunciato l'apertura della sua struttura di riferimento negli Stati Uniti a Hopewell, N.J., presso il Princeton West Innovation Campus, che ospita impianti all'avanguardia per la produzione di farmaci biologici e un centro di ricerca e sviluppo clinico che promuove ulteriormente il modello differenziato della Società come un innovatore in oncologia. BeiGene ha al suo attivo oltre 30 molecole in fase clinica o commerciale, e la struttura da 42-acri offre flessibilità per aumentare oggi la produzione dei suoi farmaci innovativi e soddisfare in futuro le esigenze dei pazienti oncologici.
Fonte: Business Wire
Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.
11-05-2026
Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.
11-05-2026
ENEA, Cnr e Consorzio RFX guidano il piano triennale per lo sviluppo di reattori modulari, fusione e formazione d'eccellenza.
08-05-2026
Carapelli Blu è l’output dello studio dell’Istituto Nutrizionale Carapelli-Fondazione ETS e dell’Università di Perugia che identifica il blu come tipologia di vetro più efficace nella conservazione dell’olio extravergine di oliva.
08-05-2026
Il nuovo modello di Social Cost of Carbon quantifica l'impatto delle emissioni, includendo danni a salute, biodiversità e stabilità sociale. “Non dobbiamo più solo chiederci quanto costa emettere, ma quale valore si può generare evitando di farlo", spiega Luca Conti, CEO di E.ON
Al via la quarta edizione del festival diffuso che trasforma il distretto di Milano in un laboratorio a cielo aperto tra tecnologia e centralità delle persone.
Auriga ha esplorato l'impatto della guida autonoma sul modello operativo del car sharing, integrando la tecnologia del Politecnico di Milano all’interno della piattaforma digitale di vehicle sharing B2-Ride, sviluppata da Auriga e già utilizzata dalla controllata Pikyrent. Il robo-sharing si configura come un modello ibrido tra car sharing e robo-taxi, in cui la guida autonoma non sostituisce l’utente, ma interviene nelle fasi operative per migliorarne l’efficienza e la qualità del servizio.
Dall’8 al 10 maggio scienziati, imprese e istituzioni si confrontano sulle frontiere della tecnologia e delle Life Sciences, concludendo con la XX edizione del prestigioso Premio letterario Galileo.