Nanochon, un'azienda biotecnologica di dispositivi ortopedici con sede a Washington, ha raccolto 4 milioni di dollari nella prima fase di raccolta fondi.
WASHINGTON: Nanochon, un'azienda biotecnologica di dispositivi ortopedici con sede a Washington, ha raccolto 4 milioni di dollari nella prima fase di raccolta fondi.
La fase è stata condotta dal Seed Fund dell'University of Virginia Licensing and Ventures Group, con la partecipazione, tra gli altri, di Cultivate (MD), Alumni Venture Group e Mountain State Capital.
Nanochon intende utilizzare i fondi nel 2024 per avviare il primo studio clinico sull'uomo negli Stati Uniti, per approfondire il lavoro di ricerca e sviluppo, per espandere il profilo brevettuale dell'azienda e far crescere il suo team.
"Siamo entusiasti di chiudere la fase di finanziamento e di iniziare il programma clinico", ha dichiarato Ben Holmes, CEO e co-fondatore. "L'ottenimento di questo finanziamento è un passo in avanti per il raggiungimento degli obiettivi di Nanochon, che mirano a eliminare la necessità di protesi al ginocchio e a cambiare notevolmente il paradigma della cura delle articolazioni affette da artrite."
Quest'anno Nanochon avvierà una sperimentazione di fase I negli Stati Uniti per il suo impianto brevettato per il ginocchio Chondrograft™. Il dispositivo prevede solo un intervento chirurgico con invasività minima per far ricrescere la cartilagine e l'osso danneggiati, in modo da evitare la necessità di sostituzioni complete del ginocchio, che sono costose e richiedono tempi di recupero lunghi.
Holmes aggiunge: "Il successo negli studi sugli animali è stato estremamente positivo e siamo molto ottimisti sulle conseguenze future per le ginocchia e le altre articolazioni dell'uomo".
Nanochon è un'azienda di biotecnologie e dispositivi medici focalizzata sullo sviluppo di soluzioni ortopediche innovative. Chondrograft è un impianto con invasività minima che consente di sostenere immediatamente il peso e il movimento, riducendo di molto i tempi di recupero. Nanochon ha il potenziale per garantire ai pazienti un recupero più efficace e duraturo rispetto agli attuali standard di cura. La nostra missione è sviluppare un nuovo approccio al trattamento di sostituzione e riparazione della cartilagine, in modo che le centinaia di migliaia di pazienti giovani e attivi con danni alle articolazioni possano tornare al loro stile di vita senza doversi sottoporre a costosi e invasivi interventi a breve termine.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il piano Transizione 5.0 ha già mobilitato 9,6 mld di euro di investimenti, il programma Parco Agrisolare ha superato i 23.000 progetti finanziati, quadruplicando la potenza installata rispetto agli obiettivi iniziali. L'analisi dei principali strumenti nazionali (Transizione 5.0, Parco Agrisolare, Nuova Sabatini Green, SIMEST), i programmi regionali più rilevanti e l’evoluzione della domanda delle imprese, che si sta orientando verso progetti integrati di efficientamento energetico.
20-05-2026
Al via un doppio progetto sperimentale incentrato sull'agricoltura rigenerativa e sulle tecnologie data-driven, mirato a sviluppare e tracciare proteine green ad altissime performance nutrizionali e ambientali.
19-05-2026
Lanciate da Cape Canaveral a bordo della missione SpaceX CRS-34, sedici unità tecnologiche studiano in microgravità terapie innovative contro l'osteoporosi e la perdita di massa ossea per rivoluzionare le cure cliniche sia sulla Terra che in orbita.
19-05-2026
Questo hub di formazione globale ha sede nel Connected Intelligence Studio di Cisco presso H-Farm, il principale acceleratore tecnologico in Italia. Gli studenti della Networking Academy avranno l'opportunità di sperimentare le più recenti tecnologie Cisco per contribuire a risolvere le sfide aziendali e sociali più urgenti.
19-05-2026
Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.
Per circa 2.000 ore, uno dei motori della nave da crociera MSC Opera è stato alimentato esclusivamente dal biocarburante HVO, di origine biogenica al 100%, dimostrando che la decarbonizzazione delle grandi navi da crociera è una realtà immediatamente applicabile senza necessità di interventi strutturali o aggiornamenti tecnologici ai propulsori esistenti.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
Una maschera intelligente sviluppata da ASI e IIT per monitorare il sonno degli astronauti e rivoluzionare la diagnostica sulla Terra.