La filiale coreana di Intercos ha generato vendite senza precedenti di prodotti solari per un totale di 46 miliardi di KRW avvalendosi di una tecnologia ottenuta illegalmente
SEUL, Corea del Sud: Kolmar Korea azienda ODM (Original Development Manufacturing) coreana di cosmetici, ha annunciato la vittoria in una causa intentata contro Intercos Korea, la filiale coreana del produttore italiano di cosmetici Intercos. Era emerso come Intercos si fosse appropriata e avesse tratto profitto dalla tecnologia chiave per i prodotti solari (filtri solari) originariamente sviluppata da Kolmar Korea la quale aveva investito centinaia di miliardi di KRW in tale tecnologia.
Kolmar Korea ha avviato un'azione legale per "violazione di segreto commerciale" nei confronti dei suoi ex dipendenti che hanno fatto trapelare la tecnologia e Intercos Korea, ottenendo sentenze favorevoli sia in sede civile che penale. I tribunali coreani hanno ingiunto a Intercos Korea di versare 200 milioni di KRW di danni nel processo iniziale della causa civile lo scorso agosto. In precedenza, nel corso del secondo processo della causa penale, due ex dipendenti, identificati come A e B, sono stati riconosciuti colpevoli di sottrazione di tecnologia. A è stato condannato a 10 mesi di carcere, mentre B ha ricevuto una pena detentiva di 6 mesi e 2 anni di libertà vigilata.
Secondo fonti esperte in questioni legali coreane, A e B si sono trasferiti a Intercos Korea nel 2018 e hanno divulgato illecitamente la tecnologia dei prodotti solari senza autorizzazione. A, che è stato ricercatore nel dipartimento di cosmetica presso Kolmar Korea per 10 anni a partire dal 2008, ha assunto il ruolo di direttore generale per lo sviluppo di cosmetici presso Intercos Korea subito dopo aver lasciato Kolmar Korea nel gennaio 2018. Anche B, che lavorava come ricercatore per lo sviluppo di cosmetici di base presso Kolmar Korea, è stato coinvolto nella divulgazione non autorizzata della tecnologia.
Da marzo a dicembre 2018, Intercos Korea ha superato 44 audit per prodotti solari da parte del Ministero della sicurezza alimentare e dei farmaci della Corea, in un breve periodo di 10 mesi e con soli tre dipendenti. Il tribunale ha concluso che si tratta di un fatto insolito nel settore cosmetico e che l'azienda ha utilizzato la tecnologia sottratta a Kolmar Korea. In particolare, nel 2018 le vendite di Intercos Korea hanno raggiunto l'incredibile cifra di 46 miliardi di KRW solo per i prodotti solari.
Kolmar Korea, fondata nel 1990, si rivolge a oltre 900 clienti con una produzione annuale di 1,5 miliardi di unità. Nel mercato dei prodotti solari, è impossibile parlare di sviluppo e produzione di prodotti senza menzionare Kolmar Korea, grazie alle sue tecnologie all'avanguardia.
Fonte: Business Wire
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Presentata alla Venice Climate Week la nuova ricerca di Intesa Sanpaolo e SDA Bocconi: un ecosistema di 485 startup guida la transizione ecologica, ma la sfida decisiva resta il salto dimensionale per competere su scala internazionale.
06-06-2026
Il progetto europeo REPRODIVAC utilizza il Plant Molecular Farming per produrre biofarmaci efficaci contro malattie animali trasmissibili all'uomo, puntando a costi ridotti e una maggiore sostenibilitĂ etica.
06-06-2026
Il progetto PRO-MICRO-FER trasforma gli scarti del fico d’India in una risorsa proteica ad alto valore nutrizionale, puntando a ridurre l'impatto ambientale degli allevamenti intensivi e a soddisfare la crescente domanda globale.
05-06-2026
In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.
04-06-2026
In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.
L'obiettivo globale è ridurre la dipendenza dalle forniture di Paesi terzi, in particolare USA e Cina. Tra gli obiettivi primari c'è anche il potenziamento della produzione UE di semiconduttori e l'aumento delle capacità dei datacenter domestici nonchè l'aspetto energetico.
Un edificio a consumo zero che funge da laboratorio didattico permanente. L’assessore Mantovan celebra il successo del sistema ITS veneto, che vanta un tasso di occupazione dell’85,5%, e guarda alla sfida della sostenibilità finanziaria post-PNRR.
In occasione dell'Innovation Day, Istituto di Vigilanza Coopservice presenta nuove tecnologie d'avanguardia: dal robot autonomo ai radar per aree estese, fino a piattaforme proprietarie per la gestione integrata dei dati.