▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Kolmar Korea vince una causa contro il produttore italiano di cosmetici Intercos per furto di tecnologia nell'ambito di prodotti solari

La filiale coreana di Intercos ha generato vendite senza precedenti di prodotti solari per un totale di 46 miliardi di KRW avvalendosi di una tecnologia ottenuta illegalmente

AgriFoodTech Business Wire

SEUL, Corea del Sud: Kolmar Korea azienda ODM (Original Development Manufacturing) coreana di cosmetici, ha annunciato la vittoria in una causa intentata contro Intercos Korea, la filiale coreana del produttore italiano di cosmetici Intercos. Era emerso come Intercos si fosse appropriata e avesse tratto profitto dalla tecnologia chiave per i prodotti solari (filtri solari) originariamente sviluppata da Kolmar Korea la quale aveva investito centinaia di miliardi di KRW in tale tecnologia.

Kolmar Korea ha avviato un'azione legale per "violazione di segreto commerciale" nei confronti dei suoi ex dipendenti che hanno fatto trapelare la tecnologia e Intercos Korea, ottenendo sentenze favorevoli sia in sede civile che penale. I tribunali coreani hanno ingiunto a Intercos Korea di versare 200 milioni di KRW di danni nel processo iniziale della causa civile lo scorso agosto. In precedenza, nel corso del secondo processo della causa penale, due ex dipendenti, identificati come A e B, sono stati riconosciuti colpevoli di sottrazione di tecnologia. A è stato condannato a 10 mesi di carcere, mentre B ha ricevuto una pena detentiva di 6 mesi e 2 anni di libertà vigilata.

Secondo fonti esperte in questioni legali coreane, A e B si sono trasferiti a Intercos Korea nel 2018 e hanno divulgato illecitamente la tecnologia dei prodotti solari senza autorizzazione. A, che è stato ricercatore nel dipartimento di cosmetica presso Kolmar Korea per 10 anni a partire dal 2008, ha assunto il ruolo di direttore generale per lo sviluppo di cosmetici presso Intercos Korea subito dopo aver lasciato Kolmar Korea nel gennaio 2018. Anche B, che lavorava come ricercatore per lo sviluppo di cosmetici di base presso Kolmar Korea, è stato coinvolto nella divulgazione non autorizzata della tecnologia.

Da marzo a dicembre 2018, Intercos Korea ha superato 44 audit per prodotti solari da parte del Ministero della sicurezza alimentare e dei farmaci della Corea, in un breve periodo di 10 mesi e con soli tre dipendenti. Il tribunale ha concluso che si tratta di un fatto insolito nel settore cosmetico e che l'azienda ha utilizzato la tecnologia sottratta a Kolmar Korea. In particolare, nel 2018 le vendite di Intercos Korea hanno raggiunto l'incredibile cifra di 46 miliardi di KRW solo per i prodotti solari.

Kolmar Korea, fondata nel 1990, si rivolge a oltre 900 clienti con una produzione annuale di 1,5 miliardi di unità. Nel mercato dei prodotti solari, è impossibile parlare di sviluppo e produzione di prodotti senza menzionare Kolmar Korea, grazie alle sue tecnologie all'avanguardia.

Fonte: Business Wire

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici

Related news

Ultime Notizie

La robotica del futuro nasce tra i banchi: torna la ABB RobotStudio Cup

L’ottava edizione del contest educativo promosso da ABB Robotics coinvolge 70 istituti globali, puntando sulla Physical AI e sulla programmazione offline per formare i professionisti di domani.

28-04-2026

Nucleare: ENEA e il progetto ENEN2plus per formare i professionisti del futuro

Un investimento di oltre 2,5 milioni di euro per creare un ecosistema europeo capace di attrarre e specializzare una nuova generazione di esperti nel settore.

28-04-2026

ENEA: IA e sensori subacquei per rilanciare la navigabilità del Po

Un sistema hi-tech predice le condizioni del fiume fino a 10 giorni, puntando a trasferire il 20% del traffico merci dalla strada all'acqua.

28-04-2026

Gli androidi entrano in cucina. Ecco NEO, il robot umanoide che interagisce con gli elettrodomestici

NEO, prodotto da 1X, in collaborazione con Smeg, è un robot domestico che interagisce con gli elettrodomestici Smeg azionandoli e muovendosi all’interno degli spazi in modo armonico. NEO è alto 1,68 metri, ha un peso di 30 kg (opera a 22 decibel) e le sue mani, dotate di 22 gradi di libertà e completamente impermeabili (certificazione IP68), sono pensate per superfici bagnate e per la manipolazione precisa degli oggetti in cucina.

28-04-2026

Notizie più lette

1 L'era dell'intelligenza agentica: OpenAI lancia il nuovo GPT-5.5

La rivoluzione del modello di punta di OpenAI, ottimizzato per trasformare il coding e l'efficienza aziendale.

2 OpenAI lancia ChatGPT Images 2.0: la generazione visiva entra nel flusso di lavoro professionale

Più precisione, formati versatili e capacità di ragionamento per trasformare i prompt creativi in asset pronti per il mercato.

3 Intelligenza artificiale: in Italia il mercato vola verso i 2,5 miliardi di euro

Secondo il rapporto realizzato da Anitec-Assinform e PoliTo, l'intelligenza artificiale ridisegna il lavoro in Italia: raddoppia l'adozione nelle imprese ma cresce la preoccupazione per le competenze e l'impatto sull'occupazione.

4 22 aprile Earth Day, il WWF si chiede: “Quest’anno c’è davvero qualcosa da celebrare nella Giornata mondiale della Terra?”.

Mentre il mondo è attraversato da guerre e conflitti che ridisegnano confini, priorità e flussi di risorse, la crisi ambientale continua ad avanzare senza sosta, aggravando instabilità, povertà e disuguaglianze.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4