Fase Nomination: lascia il tuo voto agli Italian Security Awards 2026
La filiale coreana di Intercos ha generato vendite senza precedenti di prodotti solari per un totale di 46 miliardi di KRW avvalendosi di una tecnologia ottenuta illegalmente
SEUL, Corea del Sud: Kolmar Korea azienda ODM (Original Development Manufacturing) coreana di cosmetici, ha annunciato la vittoria in una causa intentata contro Intercos Korea, la filiale coreana del produttore italiano di cosmetici Intercos. Era emerso come Intercos si fosse appropriata e avesse tratto profitto dalla tecnologia chiave per i prodotti solari (filtri solari) originariamente sviluppata da Kolmar Korea la quale aveva investito centinaia di miliardi di KRW in tale tecnologia.
Kolmar Korea ha avviato un'azione legale per "violazione di segreto commerciale" nei confronti dei suoi ex dipendenti che hanno fatto trapelare la tecnologia e Intercos Korea, ottenendo sentenze favorevoli sia in sede civile che penale. I tribunali coreani hanno ingiunto a Intercos Korea di versare 200 milioni di KRW di danni nel processo iniziale della causa civile lo scorso agosto. In precedenza, nel corso del secondo processo della causa penale, due ex dipendenti, identificati come A e B, sono stati riconosciuti colpevoli di sottrazione di tecnologia. A è stato condannato a 10 mesi di carcere, mentre B ha ricevuto una pena detentiva di 6 mesi e 2 anni di libertà vigilata.
Secondo fonti esperte in questioni legali coreane, A e B si sono trasferiti a Intercos Korea nel 2018 e hanno divulgato illecitamente la tecnologia dei prodotti solari senza autorizzazione. A, che è stato ricercatore nel dipartimento di cosmetica presso Kolmar Korea per 10 anni a partire dal 2008, ha assunto il ruolo di direttore generale per lo sviluppo di cosmetici presso Intercos Korea subito dopo aver lasciato Kolmar Korea nel gennaio 2018. Anche B, che lavorava come ricercatore per lo sviluppo di cosmetici di base presso Kolmar Korea, è stato coinvolto nella divulgazione non autorizzata della tecnologia.
Da marzo a dicembre 2018, Intercos Korea ha superato 44 audit per prodotti solari da parte del Ministero della sicurezza alimentare e dei farmaci della Corea, in un breve periodo di 10 mesi e con soli tre dipendenti. Il tribunale ha concluso che si tratta di un fatto insolito nel settore cosmetico e che l'azienda ha utilizzato la tecnologia sottratta a Kolmar Korea. In particolare, nel 2018 le vendite di Intercos Korea hanno raggiunto l'incredibile cifra di 46 miliardi di KRW solo per i prodotti solari.
Kolmar Korea, fondata nel 1990, si rivolge a oltre 900 clienti con una produzione annuale di 1,5 miliardi di unità. Nel mercato dei prodotti solari, è impossibile parlare di sviluppo e produzione di prodotti senza menzionare Kolmar Korea, grazie alle sue tecnologie all'avanguardia.
Fonte: Business Wire
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
L'alleanza riunisce i principali attori dei settori sanitario e tecnologico per accelerare la diffusione di soluzioni basate sull'intelligenza artificiale indossabile e on-device, promuovendo un approccio preventivo, personalizzato e sicuro alla salute.
24-09-2026
La nuova soluzione integrata in Microsoft Defender unisce SIEM, strumenti di protezione e agenti intelligenti per abbattere la frammentazione operativa, accelerare il rilevamento delle minacce e contrastare attacchi informatici sempre più veloci e automatizzati.
24-09-2026
Cinque società d'eccellenza, oltre 200 professionisti, tra cui 130 ingegneri, e un fatturato aggregato superiore a 30 milioni di euro uniscono le forze per offrire competenze multidisciplinari nei settori dell'ingegneria civile, idraulica e infrastrutturale, operando in oltre 40 Paesi del mondo grazie a tecnologie proprietarie e soluzioni predittive.
24-09-2026
L'evoluzione della piattaforma spinge la condivisione dei viaggi dalle singole aziende alle amministrazioni locali, totalizzando quasi 95.000 tragitti certificati, riducendo le emissioni e offrendo un modello di mobilità sostenibile misurabile ed economico.
23-09-2026
Saranno considerate sempre ingannevoli espressioni generiche come "ecosostenibile", "verde" o "amico dell'ambiente" qualora non siano supportate da un’eccellenza riconosciuta delle prestazioni ambientali, certificata da un ente pubblico o da un terzo indipendente. Verranno banditi i bollini ecologici auto-certificati dai reparti marketing e le promesse di impatto climatico neutro basate semplicemente sull'acquisto di crediti di carbonio.
Una partnership strategica di grande respiro che combina l'esperienza energetica di E.ON e il know-how tecnologico di BYD, con l'obiettivo di rendere la ricarica flessibile accessibile a milioni di automobilisti e accelerare la transizione ecologica.
Con l'operazione condotta da Elevion Italy, il gruppo parte di ČEZ porta a 17 il totale degli impianti in portafoglio, integrando oltre venticinque anni di esperienza tecnologica e ingegneristica nella filiera della bioenergia.
Un accordo strategico quindicennale che unisce l'acquisizione di un parco solare da 5,5 MWp a San Giorgio di Nogaro e una connessione privata diretta, garantendo oltre un quarto del fabbisogno energetico dello stabilimento del Gruppo IMG con energia pulita e costi stabili.