I riconoscimenti, che riguardano il settore della fotonica, onorano innovazioni in varie aree tecnologiche – laser, biomedicina, applicazioni della fisica quantistica, realtà aumentata/virtuale/mista (AR/VR/MR), sensori e imaging – nonché il primo riconoscimento Catalyst in assoluto
BELLINGHAM, Washington: Ieri SPIE, la società internazionale di ottica e fotonica, ha conferito i riconoscimenti Prism per i prodotti più innovativi nei campi dell’ottica e della fotonica in occasione della cerimonia Prism Awards dedicata a questo settore. La serata di gala, tenutasi durante l’evento SPIE Photonics West, ha segnato anche il 16o anniversario della consegna dei riconoscimenti Prism.
Ogni anno SPIE Prism Awards rispecchia la traiettoria in rapida crescita di soluzioni rese possibili dalla fotonica e dai relativi prodotti. Quest’anno la cerimonia ha onorato una gamma di società affermate ed emergenti che applicano soluzioni creative e rivoluzionarie a vari problemi critici in molteplici aree – realtà aumentata e virtuale, sensori, laser, tecnologia quantistica e ottica biomedica.
Fonte: Business Wire
Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.
11-05-2026
Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.
11-05-2026
ENEA, Cnr e Consorzio RFX guidano il piano triennale per lo sviluppo di reattori modulari, fusione e formazione d'eccellenza.
08-05-2026
Carapelli Blu è l’output dello studio dell’Istituto Nutrizionale Carapelli-Fondazione ETS e dell’Università di Perugia che identifica il blu come tipologia di vetro più efficace nella conservazione dell’olio extravergine di oliva.
08-05-2026
Il nuovo modello di Social Cost of Carbon quantifica l'impatto delle emissioni, includendo danni a salute, biodiversità e stabilità sociale. “Non dobbiamo più solo chiederci quanto costa emettere, ma quale valore si può generare evitando di farlo", spiega Luca Conti, CEO di E.ON
Al via la quarta edizione del festival diffuso che trasforma il distretto di Milano in un laboratorio a cielo aperto tra tecnologia e centralità delle persone.
Dall’8 al 10 maggio scienziati, imprese e istituzioni si confrontano sulle frontiere della tecnologia e delle Life Sciences, concludendo con la XX edizione del prestigioso Premio letterario Galileo.
Auriga ha esplorato l'impatto della guida autonoma sul modello operativo del car sharing, integrando la tecnologia del Politecnico di Milano all’interno della piattaforma digitale di vehicle sharing B2-Ride, sviluppata da Auriga e già utilizzata dalla controllata Pikyrent. Il robo-sharing si configura come un modello ibrido tra car sharing e robo-taxi, in cui la guida autonoma non sostituisce l’utente, ma interviene nelle fasi operative per migliorarne l’efficienza e la qualità del servizio.