▾ G11 Media Network: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...
InnovationCity

Graphene Inside the Future: come utilizzare il grafene nella filiera tessile per filati, fibre, membrane, ovatte, piuma e molti altri

Technow, azienda specializzata nello sviluppo di 'Smart Textiles', ha declinato in ambito tessile il grafene – un materiale di recente scoperta – per realizzare una gamma di prodotti tessili con importanti funzionalità e prestazioni.

Manufacturing

In un contesto tessile in continua evoluzione, Technow si pone l’obiettivo di sviluppare tessuti che rispondano alle necessità delle più alte e svariate performance. Di giovane fondazione, è nata solo nel 2016, Technow ha però alle spalle una grande esperienza, quella della manifattura tessile Lazzati con più di 60 anni di storia. L’azienda, specializzata nello sviluppo di “Smart Textiles”, ha declinato in ambito tessile il grafene – un materiale di recente scoperta – per realizzare una gamma di prodotti tessili con funzionalità e prestazioni fuori dal comune.

Nasce così il progetto “Graphene Inside the Future”. Il progetto impiega il grafene nella filiera tessile su una vasta gamma di prodotti quali: filati, fibre, membrane, ovatte, piuma e molti altri. Le applicazioni di grafene conferiscono ai comuni prodotti tessili caratteristiche uniche senza alterare la loro naturale composizione. Come, ad esempio, la termoregolazione ovvero la capacità di assorbire, trasmettere e dissipare il calore più velocemente rispetto ai materiali tradizionali, aumentandone il comfort e le prestazioni termiche. Ma non solo, il grafene è anche antibatterico, grazie alla sua particolare struttura è capace di contrastare ed eliminare la riproduzione batterica, trovando quindi impiego nello sportswear poiché impedisce lo sviluppo di cattivi odori ma anche in abito medicale per via della sua azione battericida. Infine, applicazioni continue di grafene possono essere anche antistatiche consentendo la dispersione delle cariche elettriche ed evitando il loro accumulo sulla superficie del tessuto.

Ma l’aspetto più innovativo risiede nella resistenza all’usura ed ai lavaggi del grafene Technow grazie ad un particolare processo di estrusione capace di miscelare il materiale direttamente nel processo produttivo dei filati e delle fibre. Imprescindibile per Technow il tema della sostenibilità. Il grafene utilizzato nei processi produttivi ha un’origine bio-based, ovvero derivante dalla carbonizzazione degli scarti produttivi del mais così da abbattere l’impatto ambientale. A partire dal 2018 il progetto “Graphene Inside the Future” ha raggiunto una portata mondiale grazie all’avvio di oltre 20 collaborazioni sottoscritte con aziende europee ed internazionali per arricchire la gamma di prodotti offerti spaziando dalle ovatte alla piuma, alle membrane tecniche per outdoor, ai tessuti per arredamento, bedding e abbigliamento medicale dimostrando come i campi d’applicazione del grafene possano essere potenzialmente illimitati.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Related news

Ultime Notizie

Cleantech e Blue Economy: l’Italia accelera sull’innovazione per conquistare i mercati globali

Presentata alla Venice Climate Week la nuova ricerca di Intesa Sanpaolo e SDA Bocconi: un ecosistema di 485 startup guida la transizione ecologica, ma la sfida decisiva resta il salto dimensionale per competere su scala internazionale.

06-06-2026

Dalla pianta al farmaco: il progetto REPRODIVAC sfrutta la biotecnologia per la salute globale

Il progetto europeo REPRODIVAC utilizza il Plant Molecular Farming per produrre biofarmaci efficaci contro malattie animali trasmissibili all'uomo, puntando a costi ridotti e una maggiore sostenibilità etica.

06-06-2026

Proteine sostenibili: il progetto PRO-MICRO-FER punta sulla fermentazione per rivoluzionare l'agroalimentare

Il progetto PRO-MICRO-FER trasforma gli scarti del fico d’India in una risorsa proteica ad alto valore nutrizionale, puntando a ridurre l'impatto ambientale degli allevamenti intensivi e a soddisfare la crescente domanda globale.

05-06-2026

Progetto Etifor-Università di Padova. La prima carne da allevamento rigenerativo arriva al ristorante

In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.

04-06-2026

Notizie più lette

1 Progetto Etifor-Università di Padova. La prima carne da allevamento rigenerativo arriva al ristorante

In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.

2 La UE lancia pacchetto "sovranità tech" ovvero Chips Act 2.0 e nuove misure per l'espansione del Cloud e AI in Europa

L'obiettivo globale è ridurre la dipendenza dalle forniture di Paesi terzi, in particolare USA e Cina. Tra gli obiettivi primari c'è anche il potenziamento della produzione UE di semiconduttori e l'aumento delle capacità dei datacenter domestici nonchè l'aspetto energetico.

3 ITS Red Academy: inaugurato a Padova il nuovo hub dell’innovazione

Un edificio a consumo zero che funge da laboratorio didattico permanente. L’assessore Mantovan celebra il successo del sistema ITS veneto, che vanta un tasso di occupazione dell’85,5%, e guarda alla sfida della sostenibilità finanziaria post-PNRR.

4 IVC apre la strada al futuro della sicurezza: debutta il robot umanoide

In occasione dell'Innovation Day, Istituto di Vigilanza Coopservice presenta nuove tecnologie d'avanguardia: dal robot autonomo ai radar per aree estese, fino a piattaforme proprietarie per la gestione integrata dei dati.

Iscriviti alla nostra newsletter

Join our mailing list to get weekly updates delivered to your inbox.

Iscriviti alla newsletter

www.innovationcity.it - 8.5.0 - 4.6.4