Technow, azienda specializzata nello sviluppo di 'Smart Textiles', ha declinato in ambito tessile il grafene – un materiale di recente scoperta – per realizzare una gamma di prodotti tessili con importanti funzionalità e prestazioni.
In un contesto tessile in continua evoluzione, Technow si pone l’obiettivo di sviluppare tessuti che rispondano alle necessità delle più alte e svariate performance. Di giovane fondazione, è nata solo nel 2016, Technow ha però alle spalle una grande esperienza, quella della manifattura tessile Lazzati con più di 60 anni di storia. L’azienda, specializzata nello sviluppo di “Smart Textiles”, ha declinato in ambito tessile il grafene – un materiale di recente scoperta – per realizzare una gamma di prodotti tessili con funzionalità e prestazioni fuori dal comune.
Nasce così il progetto “Graphene Inside the Future”. Il progetto impiega il grafene nella filiera tessile su una vasta gamma di prodotti quali: filati, fibre, membrane, ovatte, piuma e molti altri. Le applicazioni di grafene conferiscono ai comuni prodotti tessili caratteristiche uniche senza alterare la loro naturale composizione. Come, ad esempio, la termoregolazione ovvero la capacità di assorbire, trasmettere e dissipare il calore più velocemente rispetto ai materiali tradizionali, aumentandone il comfort e le prestazioni termiche. Ma non solo, il grafene è anche antibatterico, grazie alla sua particolare struttura è capace di contrastare ed eliminare la riproduzione batterica, trovando quindi impiego nello sportswear poiché impedisce lo sviluppo di cattivi odori ma anche in abito medicale per via della sua azione battericida. Infine, applicazioni continue di grafene possono essere anche antistatiche consentendo la dispersione delle cariche elettriche ed evitando il loro accumulo sulla superficie del tessuto.
Ma l’aspetto più innovativo risiede nella resistenza all’usura ed ai lavaggi del grafene Technow grazie ad un particolare processo di estrusione capace di miscelare il materiale direttamente nel processo produttivo dei filati e delle fibre. Imprescindibile per Technow il tema della sostenibilità. Il grafene utilizzato nei processi produttivi ha un’origine bio-based, ovvero derivante dalla carbonizzazione degli scarti produttivi del mais così da abbattere l’impatto ambientale. A partire dal 2018 il progetto “Graphene Inside the Future” ha raggiunto una portata mondiale grazie all’avvio di oltre 20 collaborazioni sottoscritte con aziende europee ed internazionali per arricchire la gamma di prodotti offerti spaziando dalle ovatte alla piuma, alle membrane tecniche per outdoor, ai tessuti per arredamento, bedding e abbigliamento medicale dimostrando come i campi d’applicazione del grafene possano essere potenzialmente illimitati.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Imprenditrice trentaseienne, esponente del manifatturiero: la nomina riflette l’identità della Società Benefit di Assolombarda, tra spinta all’innovazione, valorizzazione dei giovani e parità di genere. Affiancherà alla guida della società l'AD Alessandro Scarabelli e la DG Alessandra Scipioni
09-07-2026
Un nuovo modello di collaborazione basato sul reverse pitching trasforma le visioni tecnologiche in soluzioni concrete per la sostenibilità e la digitalizzazione.
09-07-2026
Dall’imaging medico al memory foam, fino alle batterie a lunga durata: la scaleup torinese AIKO svela il legame nascosto tra le missioni spaziali e gli oggetti che usiamo ogni giorno.
09-07-2026
Il nuovo monitoraggio CIRO rivela una regione dinamica, leader nello sviluppo industriale e nei trasporti, ma frenata da criticità strutturali nel consumo di suolo e nelle performance del comparto agricolo.
09-07-2026
Lo studio presentato dal prof. Salvatore Di Somma a Torino apre nuove frontiere: l'ambiente estremo dello spazio accelera i processi di invecchiamento, trasformandosi in un laboratorio naturale per individuare malattie croniche, tumori e infarti prima che si manifestino.
In questo contributo, a cura di Umberto Arcangeli, Amministratore Delegato Dassault Systèmes Italia, EUROMED Managing Director Dassault Systèmes, viene posto l'accento su come i virtual twin, l'intelligenza artificiale e altre soluzioni digitali possono migliorare tutto l'iter farmacologico, dalla scoperta ai trial clinici. Interessante è anche il ruolo di Dassault Systèmes all'interno del consorzio internazionale BioPhorum.
L'iniziativa trasformerà 50.000 ettari di terreno degradato nell'Eastern Cape attraverso la piantumazione di 180 milioni di arbusti di spekboom, generando migliaia di posti di lavoro e crediti di carbonio di alta qualità.
Il nuovo monitoraggio CIRO rivela una regione dinamica, leader nello sviluppo industriale e nei trasporti, ma frenata da criticità strutturali nel consumo di suolo e nelle performance del comparto agricolo.