Aquafil e Genomatica hanno prodotto le prime tonnellate di caprolattame – alla base della produzione di nylon – da materia prima, lo hanno convertito in polimero di nylon 6 e lo stanno lavorando per essere utilizzato in applicazioni classiche, come filati per tessuti, tappeti e componenti plastiche.
Aquafil e Genomatica (Geno), hanno completato con successo la prima produzione su scala dimostrativa di nylon 6 plant based. Questo bio-nylon è destinato a rivoluzionare l’intera industria, che globalmente ha un valore di 22 miliardi di dollari, e consentirà ai marchi di soddisfare la domanda dei consumatori di materiali sostenibili per uso quotidiano, dall'abbigliamento, all’automotive e ai tappeti.
Aquafil e Genomatica hanno prodotto le prime tonnellate di caprolattame – alla base della produzione di nylon – da materia prima, lo hanno convertito in polimero di nylon 6 e lo stanno lavorando per essere utilizzato in applicazioni classiche, come filati per tessuti, tappeti e componenti plastiche.
Le due aziende hanno collaborato per produrre quantità su scala pilota di nylon 6 da materia prima e ora sono arrivate alla produzione pre-commerciale su scala dimostrativa, i cui risultati contribuiranno a determinare il design dei futuri impianti commerciali. Il materiale sarà destinato a marchi leader a livello globale e ai loro partner, pronti a esplorare e sviluppare prodotti rinnovabili, creare capsule collection e testare il feedback con i clienti.
La produzione pre-commerciale di bio-nylon avviene presso il demo plant allestito da Aquafil a Lubiana, già centro nevralgico del Gruppo per quanto riguarda la produzione di ECONYL.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Al via il "vibe-coding" basato su Gemini: gli utenti non tecnici potranno sviluppare applicazioni personalizzate via browser e installarle tramite USB.
21-05-2026
La nomina segna una nuova fase della strategia paneuropea del Gruppo e consolida la presenza nel mercato italiano anche con l’apertura di nuovi uffici a Milano.
21-05-2026
L’obiettivo della ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Environmental Chemical Engineering, è ambizioso ma concreto: trasformare gli scarti del pane, uno dei rifiuti alimentari più abbondanti al mondo (quasi un milione di tonnellate all’anno), in un biocarburante sostenibile.
21-05-2026
Alla Fiera di Milano Rho va in scena la AI WEEK 2026: riflettori accesi sull'impatto operativo nei settori chiave, dal marketing alla sanità.
21-05-2026
Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
La Ricerca dell'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, se da una parte mette al centro i settori trainanti come la mobilità intelligente (220 milioni di euro) e l'illuminazione pubblica (200 milioni), seguiti da monitoraggio ambientale e sicurezza, mette in risalto la conclusione del PNRR, prevista per giugno 2026 che sta aprendo una fase di profonda incertezza: il 22% dei comuni italiani non ha ancora una strategia per garantire la continuità dei progetti nel post PNRR.
La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”