Con la conclusione dei lavori di installazione di 4 punti di ricarica da 200kW nell’area di servizio Bevano Est, sulla A14 Bologna-Taranto, è arrivato a conclusione il progetto di installazione delle 100 stazioni di ricarica ad alta potenza per la ricarica dei veicoli elettrici messo a punto da Autostrade per l’Italia.
Con la conclusione dei lavori di installazione di 4 punti di ricarica da 200kW nell’area di servizio Bevano Est, sulla A14 Bologna-Taranto, è arrivato a conclusione il progetto di installazione delle 100 stazioni di ricarica ad alta potenza per la ricarica dei veicoli elettrici, che Autostrade per l’Italia ha portato avanti lungo la sua rete in gestione attraverso Free To X, società del Gruppo dedicata allo sviluppo di servizi avanzati per la mobilità.
Il piano è partito nel maggio 2021, grazie a un investimento in autofinanziamento di 70 milioni di euro, con l’inaugurazione della stazione di ricarica di Secchia Ovest, e a oggi vede attivate 82 stazioni che permettono ai possessori di veicoli a zero emissioni, di viaggiare in autostrade con la consapevolezza di poter trovare una colonnina di ricarica a una interdistanza di 50 km, in linea con i livelli europei e con il regolamento europeo approvato (Alternative Fuel Infrastructure Regulation – AFIR).
Le stazioni sono equamente distribuite in tutto il territorio, con 47 aree di servizio servite nel Centro-Sud e 53 nel Centro-Nord per un totale di 582 punti di ricarica di cui, 398 ad alta potenza e 184 con potenza pari a 64kW Type2 per la ricarica in AC fino a 22kW e CHAdeMO in DC. Campania, Lazio, Emilia-Romagna e Lombardia sono le regioni con il maggior numero di stazioni di ricarica, 59 in totale.
L’impegno di questi anni, inoltre, ha permesso a Free To X di far uscire il piano dalla infrastruttura autostradale di ASPI e grazie alla sinergia con la società SEA, che gestisce gli scali di Milano Linate e Malpensa, di portare il progetto di elettrificazione per una mobilità sostenibile nei due aeroporti con 27 punti di ricarica che sono operativi 24 ore su 24 alimentate con energia 100% rinnovabile.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Con una dotazione iniziale di 90 milioni di euro, la misura punta a rafforzare la competitività del sistema economico lombardo incentivando la collaborazione tra imprese e centri di ricerca.
29-05-2026
Ulteriore rialzo rispetto alla previsione diffusa lo scorso 30 aprile 2026 (Pil Italia: +0,2% la crescita congiunturale, +0,7% quella tendenziale). Ora la variazione acquisita per il 2026 è pari a 0,6%. Rispetto al trimestre precedente, risultano in aumento tutte le principali componenti della domanda interna.
29-05-2026
La necessità è supportata dalle rilevazioni della Commissione Europea, secondo cui il 53% delle dichiarazioni ambientali in Europa è vago o fuorviante, mentre il 40% è del tutto privo di prove. Nei negozi di prodotti non alimentari, ben il 76% delle merci esposte contiene un richiamo ecologico sul packaging o nella pubblicità, senza una base certa.
28-05-2026
Aperte le candidature per la storica Business Plan Competition. Le migliori idee nate dalla ricerca accademica e scientifica riceveranno premi in denaro, servizi di incubazione e l'accesso al Premio Nazionale per l'Innovazione di Bari.
28-05-2026
I dati dell'Osservatorio del Politecnico di Milano evidenziano una crescita del 9% del mercato. Medici e pazienti adottano in massa la Gen AI (spesso generalista), mentre il post-PNRR sconta l'incertezza sulla sostenibilità economica dei progetti.
Presentato a Milano il programma gratuito Microsoft Elevate for Educators, per formare docenti e presidi sull'uso etico, inclusivo e responsabile dell'intelligenza artificiale.
Un’innovativa metodologia messa a punto congiuntamente da Cnr-Isafom e Università degli Studi di Milano permette di individuare con precisione la presenza di inquinanti persistenti – come plastiche e microplastiche - nel compost, distinguendoli da altre sostanze biodegradabili come le plastiche compostabili. Il protocollo di analisi, descritto sulla rivista ACS Sustainable Chemistry & Engineering, favorirà una maggiore sicurezza alimentare e sostenibilità delle catene di approvvigionamento.
Lavoro e intelligenza artificiale tra legalità e paradossi etici: c'è il rischio di “addestrare il proprio sostituto”.