Dal 9 all’11 giugno 2026 la seconda edizione della mostra-convegno a Piacenza Expo. Al centro del dibattito lo sviluppo degli SMR, la supply chain industriale e la formazione dei giovani talenti.
Sulla scia del successo del debutto dello scorso anno, Nuclear Power Expo torna a Piacenza Expo dal 9 all’11 giugno 2026 per la sua seconda edizione. Organizzata da Mediapoint & Exhibitions, la mostra-convegno si consolida come il punto di riferimento in Italia per il comparto nucleare civile, riunendo in un'unica piattaforma l'industria manifatturiera, le istituzioni, i centri di ricerca e le università, proprio in un momento in cui il dibattito sull'autonomia energetica nazionale ed europea ha superato le barriere ideologiche per trasformarsi in una priorità operativa.
Il contesto internazionale ed europeo è profondamente mutato. Le costanti tensioni geopolitiche e l'instabilità nell'approvvigionamento dei combustibili fossili hanno spinto la Commissione europea, durante il recente vertice della IEA a Parigi, a riconoscere la necessità di reinserire il nucleare come pilastro del mix elettrico continentale. Bruxelles ha annunciato una strategia dedicata agli Small Modular Reactor (SMR), stanziando 200 milioni di euro per le tecnologie innovative con l'obiettivo di renderle operative entro i primi anni Trenta. L'Italia figura tra i quindici Paesi membri che hanno riaffermato l'impegno a integrare questa fonte energetica nelle proprie pianificazioni a lungo termine, accelerando la definizione di un quadro normativo e lo sviluppo di una supply chain competitiva.
Il Padiglione 2 di Piacenza Expo ospiterà espositori nazionali e internazionali attivi in ogni segmento della catena del valore: dalla progettazione ingegneristica alla componentistica di precisione, dai sistemi di sicurezza e controllo alla caldareria pesante, fino alla gestione dei rifiuti radioattivi e al decommissioning. Accanto all'area espositiva, il cuore della fiera sarà il programma congressuale, strutturato su tavoli tecnici e sessioni tematiche focalizzate sull'accreditamento dei fornitori per i mercati esteri, sui requisiti della Nuclear Safety Culture - supportata da associazioni come AIPE (Associazione Italiana Pressure Equipment) attraverso il programma AIPE Nuclear - e sulla valorizzazione del know-how italiano.
Un focus centrale dell'evento sarà dedicato al capitale umano e al ricambio generazionale. Associazioni come WIN Italia (Women in Nuclear Italy) sfrutteranno la vetrina piacentina per incentivare i giovani, e in particolare le donne, a orientarsi verso gli studi in ingegneria nucleare, un campo in cui le competenze italiane sono storicamente ricercate in tutta Europa. L'evento ha ottenuto un massiccio supporto istituzionale e accademico, con i patrocini, tra gli altri, di ENEA, ISIN (Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare), l'Aeronautica Militare, il Consorzio CIRTEN e l'Associazione Italiana Nucleare (AIN).
Per ottimizzare le opportunità di networking, il 10 giugno si terrà la tradizionale cena di gala riservata agli espositori, ospitata nella storica Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni di Piacenza. Inoltre, i visitatori professionali potranno beneficiare di un'esperienza fieristica integrata: Nuclear Power Expo si svolgerà infatti in contemporanea con Hydrogen Expo (dedicata all'idrogeno e alle celle a combustibile) e Cybsec Expo (focalizzata sulla sicurezza informatica delle infrastrutture critiche), offrendo una panoramica a 360 gradi sulle tecnologie che guideranno l'energia e la sicurezza del futuro.
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