Ottagono Green Architecture e lo studio AMDL CIRCLE di Michele De Lucchi presentano un manifesto sulla sostenibilità nel cuore di San Babila.
In occasione della Milano Design Week 2026, il Durini Design District ha accolto MetalMorphosis, un'installazione che sfida i canoni dell'edilizia tradizionale. Situata tra Piazza San Babila e Largo Arturo Toscanini, l'opera nasce dalla collaborazione tra Ottagono Green Architecture e AMDL CIRCLE, lo studio fondato da Michele De Lucchi. Il progetto si pone come una risposta urgente al dato allarmante secondo cui il costruito umano ha ormai superato la massa della biosfera: l'installazione propone dunque una ricerca sulla leggerezza e sulla responsabilità progettuale verso il futuro, trasformando l'architettura in un sistema aperto e reversibile.
L'installazione mette in mostra le potenzialità del Light Steel Frame, un sistema costruttivo in acciaio leggero con una struttura portante di pochi millimetri, capace di ridurre drasticamente tempi di posa, consumi ed emissioni. Invece di presentarsi come un blocco monolitico, MetalMorphosis si svela nella sua essenza primaria di guscio essenziale e modulare, pronto ad accogliere materiali naturali, luce e tecnologie d'avanguardia. L'acciaio non è più inteso come semplice metallo, ma come un sistema flessibile e riciclabile che valorizza il design pur riducendo l'impatto ambientale, gettando le basi per un nuovo "sistema casa" consapevole e sostenibile.
Il taglio del nastro ufficiale avverrà lunedì 20 aprile alle ore 18:30, segnando l'inizio di una settimana in cui l'architettura si farà "segno sospeso" nel tessuto urbano milanese. Attraverso questa struttura aperta, Ottagono e AMDL CIRCLE invitano a ripensare il modo in cui abitiamo il pianeta, promuovendo un'idea di abitare contemporaneo dove la leggerezza non riguarda solo il peso fisico degli edifici, ma una filosofia di vita più libera e rispettosa delle risorse. MetalMorphosis non è dunque solo un'opera da ammirare, ma un vero e proprio manifesto progettuale che anticipa i possibili scenari rigenerativi della città di domani.
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