Il Fuorisalone di Milano diventa lo scenario per il lancio della rete 5G SA di Iliad, trasformando l'accesso agli eventi della Brera Design Week in un'esperienza fluida e immediata.
Dal suo debutto Italia, avvenuto nel 2018, iliad ha investito più di 4 miliardi di euro per costruire una infrastruttura mobile nazionale di ultima generazione. Dopo essere stato il primo operatore in Italia a lanciare il Wi-Fi 7 nel 2025, iliad si conferma all’avanguardia lanciando, secondo operatore mobile in Italia, il 5G standalone e mettendolo al servizio di alcuni eventi selezionati del Fuorisalone 2026.
In qualità di technical partner della manifestazione, iliad mette a disposizione la propria infrastruttura e la tecnologia più avanzata per la gestione delle procedure di check-in e degli accessi alla manifestazione, dimostrando così le potenzialità di questa tecnologia in un caso d’uso reale.
Il sistema di accesso si basa su Fuorisalone Passport, il passaporto digitale per la Design Week promosso da Fuorisalone.it. Una piattaforma che consente ai visitatori di registrarsi una sola volta e ottenere un QR Code univoco per accedere agli eventi del circuito Brera Design Week, migliorando l’esperienza della Milano Design Week per tutti gli attori coinvolti - utenti, espositori e organizzatori.
Il risultato che nasce da questa sinergia è un’esperienza di ingresso più fluida: il check-in avviene in modo istantaneo, riducendo attese e rallentamenti anche nei momenti di maggiore affluenza. Anche in presenza di migliaia di visitatori connessi contemporaneamente – tra ricerca di informazioni e condivisione di contenuti – i sistemi di accredito mantengono elevati standard di affidabilità grazie alla qualità del servizio 5G SA. iliad dimostra così, concretamente, le potenzialità del 5G Standalone in un contesto ad alta complessità, con l’obiettivo di rendere il Fuorisalone un evento ancora più accessibile e innovativo.
Cos’è il 5G Standalone e perché rappresenta un’evoluzione
Il 5G Standalone rappresenta l’evoluzione più avanzata della tecnologia 5G. A differenza del 5G (Non-Standalone), che sfrutta ancora l’infrastruttura 4G per gestire la connessione, il 5G Standalone è una rete completamente autonoma: lo smartphone comunica direttamente con l’antenna 5G, senza passaggi intermedi. Questo “dialogo diretto” rende la connessione più efficiente, riducendo sensibilmente la latenza e aumentando la capacità della rete di gestire simultaneamente migliaia di dispositivi, anche in contesti ad alta densità.
Il risultato è un’esperienza digitale più fluida e immediata: servizi in tempo reale come cloud gaming, realtà aumentata e videochiamate in altissima definizione diventano più stabili e performanti anche in ambienti estremamente affollati. Allo stesso tempo, il 5G SA contribuisce ad ottimizzare il consumo energetico dei dispositivi e introduce standard avanzati di sicurezza.
Tra le potenzialità della tecnologia 5G Standalone si annovera il network slicing, ovvero la possibilità di creare una partizione logica della rete dedicandola a specifici servizi. Questo consente di allocare le risorse della rete in modo mirato, ottimizzando parametri di latenza e stabilità della connessione, senza impattare sul traffico o sulla qualità dell’esperienza degli altri utenti.
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